Il gruppo britannico Informa ha annunciato una doppia operazione strategica volta a riorientare il proprio modello di business. Da un lato l’azienda intende separare la divisione editoriale accademica Taylor & Francis dall’altro ha chiuso un accordo da £2,24 miliardi per acquistare Clarion gestore di oltre cento marchi di eventi B2B live.
Questa mossa arriva dopo anni di crescita sostenuta nel segmento Business-to-Business, durante i quali il fatturato dei soli eventi live è aumentato di più di dieci volte dal 2014, portando il gruppo a superare i 6 miliardi di dollari di ricavi totali. Il Chief Executive Stephen A. Carter ha sottolineato che la separazione di Taylor & Francis consentirà a ciascuna realtà di operare con maggiore autonomia e focus sul proprio mercato di riferimento.
Separazione di Taylor & Francis: motivi e prospettive
Il business accademico di Informa, con un fatturato quasi pari a £760 milioni annui e una crescita stabile intorno al 4 % sta per entrare in una fase di spin-off. La decisione nasce dalla volontà di dare a Taylor & Francis la libertà di perseguire una strategia digitale e di ricerca aperta senza le sovrapposizioni operative con la divisione eventi. La separazione, che sarà completata insieme ai risultati finanziari del 2026, prevede una valutazione di tutte le opzioni disponibili per massimizzare il valore per gli azionisti.
Secondo le dichiarazioni di Carter, il nuovo assetto consentirà a Taylor & Francis di continuare a investire nella sua piattaforma Open Research mantenendo la leadership nella pubblicazione scientifica, mentre Informa potrà concentrare le risorse sul rafforzamento della sua offerta B2B.
Acquisizione di Clarion: potenziamento del portfolio B2B
Clarion, attualmente di proprietà di Blackstone, porta con sé più di 100 marchi specialistici distribuiti in oltre 30 paesi e coprenti 40 categorie di mercato. Tra i brand più rilevanti troviamo eventi di spicco come l’IFA di Berlino, il DSEI per la difesa e la sicurezza, e l’ICE Barcelona nel settore gaming. L’operazione eleva il fatturato degli eventi live di Informa a oltre £4,2 miliardi (circa $5,7 miliardi), con più di 1 000 marchi attivi a livello globale.
Brand di punta e mercati ad alta crescita
Con l’ingresso di Clarion, Informa acquisisce immediatamente una posizione di leadership in tre settori considerati a rapida espansione: elettronica (con l’IFA, il più grande evento consumer electronics al mondo), difesa e sicurezza (grazie al DSEI, agenda internazionale di riferimento) e gaming (con il network iGB e l’ICE). La composizione del portafoglio comprende otto marchi “Marquee” con ricavi superiori a $30 milioni e otto “Power Brands” nella fascia $10-$30 milioni, portando il totale dei marchi di rilievo a oltre 100.
Impatto finanziario, sinergie e prospettive future
Il finanziamento dell’acquisizione avverrà tramite un mix di linee di credito dedicate e un aumento di capitale di circa £940 milioni realizzato mediante un’offerta non pre-emptive di azioni ordinarie. Dopo il closing, previsto per il quarto trimestre del 2026, il rapporto net debt/EBITDA dovrebbe scendere sotto 3x entro la fine del 2026 e sotto 2,5x nel 2027. Informa prevede un miglioramento del earnings per share di una cifra a una cifra media entro il 2027, grazie a sinergie operative stimate in circa 8-9 % di risparmio sui costi e ulteriori ricavi derivanti da cross-selling e dalla syndication internazionale dei brand.
Guardando al medio-termine, il gruppo punta a una crescita sottostante dei ricavi superiore al 7 % annuo, sostenuta dalla capacità di repliche geografiche (rafforzamento in Nord America e Asia) e dall’espansione in nuovi mercati emergenti dell’area IMEA. L’accelerazione della presenza in settori ad alta marginalità, combinata con la capacità di offrire servizi digitali e di lead generation, dovrebbe consolidare Informa come leader internazionale nell’ambito B2B Live Events entro il 2028.



