I mercati finanziari statunitensi stanno vivendo una giornata intensa, con l’attenzione degli investitori divisa tra i dati macroeconomici e i risultati delle principali aziende tecnologiche. La pubblicazione del rapporto ADP sull’occupazione nel settore privato e l’indice ISM dei servizi ha suscitato particolare interesse, mentre le trimestrali di giganti come Walt Disney ed Eli Lilly promettono di influenzare le decisioni di investimento.
Il contesto economico attuale è caratterizzato da una serie di fattori che stanno plasmando le strategie degli investitori. Da un lato, i dati sull’occupazione forniscono indicazioni cruciali sulla salute dell’economia, mentre dall’altro i risultati delle aziende tecnologiche offrono un quadro delle performance settoriali e delle prospettive future.
Dati macroeconomici: occupazione e servizi in primo piano
Il rapporto ADP sull’occupazione nel settore privato ha registrato un aumento di 70.000-75.000 unità, un dato inferiore rispetto alle 98.000 del mese precedente. Questo calo inatteso potrebbe influenzare le decisioni della Federal Reserve riguardo ai tassi di interesse. Gli investitori stanno monitorando attentamente anche l’indice ISM dei servizi, che si attesta a 54,5 punti, un indicatore chiave della salute del settore terziario.
Il Tesoro statunitense ha pubblicato il Quarterly Refunding Announcement, dettagliando i piani di emissione di debito e riacquisto di titoli. Questo annuncio è particolarmente rilevante per gli investitori in obbligazioni, che stanno valutando le implicazioni per i mercati finanziari. Inoltre, l’EIA ha diffuso il consueto rapporto settimanale sulle scorte di petrolio greggio, un fattore cruciale per il settore energetico.
Trimestrali delle Big Tech: focus su Disney, Eli Lilly e Uber
Le trimestrali delle principali aziende tecnologiche stanno attirando l’attenzione degli investitori. Walt Disney ha pubblicato i risultati del terzo trimestre fiscale 2026, con particolare enfasi sulla divisione streaming e sui ricavi dei parchi a tema. Eli Lilly ha presentato i risultati del secondo trimestre, con un focus sulle vendite dei farmaci GLP-1 e sui piani di espansione della capacità produttiva.
Uber ha diffuso i conti del secondo trimestre, evidenziando la crescita delle gross bookings nei segmenti Mobility e Delivery. AppLovin ha presentato i risultati della propria piattaforma pubblicitaria basata sull’intelligenza artificiale, mentre Western Digital e SanDisk hanno offerto indicazioni sull’andamento della domanda di memorie NAND e sugli investimenti nei data center dedicati all’intelligenza artificiale.
Reazioni dei mercati e prospettive future
Wall Street ha mostrato segnali positivi, con il Dow Jones che guadagna lo 0,28% a 54.036,52 punti, il Nasdaq che avanza dell’1,30% a 26.690,62 punti e lo S&P 500 che sale dello 0,62% a 7.757,46 punti. Il calo inatteso dei posti di lavoro potrebbe indurre la Federal Reserve a mantenere invariati i tassi di interesse a settembre, invece di alzarli. Tuttavia, il focus rimane sull’inflazione, che potrebbe influenzare le decisioni future della banca centrale.
Sull’azionario, Airbnb ha registrato risultati superiori alle attese in termini di fatturato e di utili, mentre Space Exploration Technologies ha mostrato segnali di ripresa dopo un periodo difficile. A Piazza Affari, i titoli del settore tech hanno registrato acquisti, con St in vetta e Prysmian in crescita. Le trimestrali di Mediobanca e Generali hanno suscitato reazioni caute dai mercati, mentre Unipol e Mps hanno mostrato risultati positivi.
Il petrolio ha mostrato un andamento volatile, con il Brent che si attesta a 83 dollari al barile e il Wti a 78 dollari. L’euro ha superato gli 1,155 dollari, mentre l’oro ha registrato un buon rialzo, con il contratto spot oltre i 4.300 dollari l’oncia. Il bitcoin si è riportato intorno ai 65mila dollari, riflettendo la volatilità dei mercati.



