La Notte Bianca dell’Eur torna a trasformare il quartiere in un palcoscenico diffuso: dall’apertura del 19 giugno fino alla chiusura del 21 giugno, le strade principali e gli spazi pubblici ospitano un calendario di appuntamenti pensato per coinvolgere famiglie, giovani, commercianti e associazioni. L’evento mette in connessione musica, sport, enogastronomia e arti visive, con un momento centrale sulla scalinata monumentale della Basilica dei Santi Pietro e Paolo la sera del 20 giugno.
Tra le proposte del programma spicca la mostra fotografica dedicata agli spettacoli popolari del dopoguerra, allestita a La Vaccheria (Via Giovanni l’Eltore 35), mentre sul viale America e su viale Europa si alternano stand di street foodattività sportive e performance dal vivo. L’iniziativa è pensata non soltanto come festa, ma come azione di promozione territoriale per rilanciare la vita sociale ed economica del Municipio.
Programma principale e ospiti sulla scalinata del 20 giugno
La serata centrale del sabato 20 giugno si svolge sulla scalinata della Basilica dei Santi Pietro e Paolo e concentra gli ospiti più attesi. Il cartellone prevede interventi istituzionali e una conduzione dal palco che introduce sequenze musicali e omaggi: tra i protagonisti figurano nomi della canzone leggera italiana e show pensati per richiamare il pubblico dell’estate. Chiude la notte un dj set affidato a volti noti del panorama radiofonico e digitale.
Varietà di generi e tributi
Nella scaletta si alternano artisti pop, ensemble corali, omaggi alla musica italiana e performance dedicate a diversi pubblici. È prevista anche la consegna del Premio Stefano D’Orazioche dà spazio a giovani talenti del territorio. Tra gli elementi che caratterizzano l’appuntamento ci sono momenti di intrattenimento corale, flash mob e interpretazioni che richiamano la tradizione musicale estiva.
Attività diffuse: sport, famiglia e iniziative sociali dal 19 al 21 giugno
Il programma distribuito sui tre giorni include tornei e villaggi sportivi, con il torneo di padel e il Villaggio dello Sport aperti al pubblico dal mattino. Le iniziative pensate per le famiglie comprendono la Camminata Metabolica della domenica, laboratori per bambini e spettacoli di danza e movimento che attraversano viale America e viale Europa. Le strade si animano anche con corner dedicati alla moda, all’arte di strada e a proposte culturali curate da realtà associative locali.
Eventi di sensibilizzazione e animali in città
Tra gli appuntamenti distintivi c’è la sfilata solidale «Il Canile va in Città», prevista al Laghetto dell’Eur la sera del sabato: un momento di promozione del benessere animale che unisce spettacolo e attenzione sociale. L’integrazione tra festa e cause civiche è uno degli aspetti voluti dagli organizzatori per trasformare il calendario in un’occasione di impegno civico oltre che di intrattenimento.
La mostra a La Vaccheria: acrobati, fachiri e luna park (Roma 1957-1960)
All’interno della programmazione culturale, La Vaccheria ospita la mostra Acrobati, fachiri e luna parkche presenta per la prima volta una raccolta di scatti inediti provenienti dal Fondo Rossi Pedretti. Il corpus fotografico documenta la vita dei circhi di periferia, dei luna park e degli artisti di strada nella Roma del dopoguerra, con immagini realizzate dall’antropologa Annabella Rossi. L’allestimento è curato da un team di curatori che ha ricostruito il contesto storico e sociale delle fotografie.
Walkabout radiofonico e performance circensi
La mostra si arricchisce di un momento performativo: un walkabout-conversazione radionomade condotto da Carlo Infante – Urban Experience, con la partecipazione di figure circensi e di Valeria Zurlo. L’iniziativa è pensata come un’«immersione consapevole» nella periferia romana ritratta dalle fotografie, e include esibizioni di giocoleria e fachirismo sia negli spazi esterni sia all’interno del percorso espositivo. Per partecipare è consigliato arrivare 15 minuti prima per ritirare una radio; la partecipazione è gratuita e aperta al pubblico per i turni delle 21:00 e delle 22:30.
Nel complesso, la tre giorni dell’Eur gioca su una doppia leva: la celebrazione del territorio attraverso grandi spettacoli e la valorizzazione di frammenti di memoria culturale, come la mostra fotografica, che ricostruiscono storie spesso marginali ma emblematiche della vita cittadina del Novecento.



