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12 Giugno 2026

Nuove linee guida per il commercio su aree pubbliche: cosa cambia per gli ambulanti

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha firmato il decreto che introduce nuove linee guida per il commercio ambulante. Scopri come cambieranno le regole per i posteggi e cosa significa per gli operatori.

Nuove linee guida per il commercio su aree pubbliche: cosa cambia per gli ambulanti

Il settore del commercio ambulante in Italia è pronto per una rivoluzione. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha firmato il decreto che introduce nuove Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio su aree pubbliche. Questo provvedimento, atteso da anni, mira a creare un quadro normativo uniforme e certo per tutti gli operatori del settore.

Le nuove regole, che entreranno in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, stabiliscono criteri chiari e trasparenti per l’assegnazione dei posteggi, con l’obiettivo di garantire concorrenza leale e tutela dei mercati. Vediamo insieme cosa cambia e quali sono le novità più importanti.

Durata delle concessioni e procedure selettive

Una delle principali novità introdotte dal decreto riguarda la durata delle concessioni. Per mercati, posteggi isolati e chioschi, la durata è fissata a dieci anni. Per le fiere, invece, la concessione decennale opera come limite massimo solo per le manifestazioni storicamente radicate e programmate nel tempo. Per le fiere occasionali o contingenti, la durata sarà allineata alla durata effettiva della manifestazione o alle annualità programmate dall’ente locale.

Le concessioni saranno rilasciate attraverso procedure selettivegarantendo così trasparenza e imparzialità. Questo sistema è stato pensato per evitare che il limite temporale fissato a tutela della concorrenza penalizzi format con calendari brevi o irregolari.

Sistema di valutazione a 100 punti

Il sistema di valutazione per l’assegnazione dei posteggi è articolato su 100 puntiripartiti tra criteri obbligatori e criteri integrativi. Fino a 60 punti sono assegnati ai criteri obbligatori previsti dalla legge, tra cui stabilità occupazionaleanzianità dell’impresaesperienza maturata sul posteggio e valorizzazione della microimpresa.

I restanti 40 punti riguardano criteri integrativi legati alla qualità dell’offerta e del servizio. Tra questi, l’anzianità di spuntal’offerta di prodotti tipici e di qualitàla consegna a domiciliola formazionei progetti innovativi e l’utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale.

Limiti alla concentrazione dei posteggi

Per assicurare pluralità dell’offerta e tutela della concorrenzale nuove linee guida fissano limiti al numero di posteggi che lo stesso operatore può ottenere nella medesima area mercatale. Non più di due concessioni nei mercati o nelle fiere fino a 100 posteggi e non più di tre nelle aree mercatali con oltre 100 posteggi.

Questo provvedimento introduce anche limiti alla concentrazione dei posteggi nella stessa area mercatale, per assicurare pluralità dell’offerta e tutela della concorrenza. Non più di due concessioni nei mercati o nelle fiere fino a 100 posteggi e non più di tre nelle aree mercatali con oltre 100 posteggi.

Le nuove linee guida rappresentano un passo fondamentale per il settore del commercio ambulante, offrendo finalmente un quadro normativo certo e uniforme. Gli operatori potranno contare su regole chiare e trasparenti, mentre i Comuni avranno uno strumento utile per gestire i bandi in modo efficiente e imparziale.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.