Le crisi geopolitiche degli ultimi anni hanno accelerato la necessità di raggiungere rapidamente gli obiettivi sulle energie rinnovabili. In questo contesto, il fotovoltaico emerge come la soluzione più economica e veloce da installare. Marco Pulitano, fondatore di Energy Time, azienda quotata all’Egm e specializzata in impianti fotovoltaici, spiega come questa tecnologia stia rivoluzionando il mercato energetico italiano.
Il mix energetico italiano rimane fortemente dipendente da gas e fonti fossili, con effetti diretti sul prezzo dell’energia. La Spagna, grazie a una maggiore diffusione degli impianti da fonte rinnovabile, ha ridotto drasticamente il costo della sua energia. Questa differenza rende le famiglie italiane più esposte e le industrie meno competitive.
Il fotovoltaico è ormai competitivo
Nonostante la frenata impressa al Green Deal dalla amministrazione Trump, il fotovoltaico è ormai competitivo. Nell’ultima asta Fer X del Gse, per circa 10 GW di fotovoltaico, gli operatori hanno offerto prezzi sotto a 6 centesimi per kWh, senza incentivi diretti rilevanti. Questi valori sono in linea con il Pun (prezzo unico nazionale) ante Covid, evidenziando come il fotovoltaico sia ormai competitivo. Si tratta di investimenti privati, non di costi imputabili al Green Deal.
I vincoli burocratici e le semplificazioni
Il tema autorizzativo resta un ostacolo rilevante. In quasi vent’anni di attività, Energy Time ha spesso dovuto spiegare la complessità del sistema italiano, ancora fortemente condizionato da dinamiche di opposizione. Tuttavia, negli ultimi mesi si registrano segnali di miglioramento. Il governo ha introdotto diversi interventi per semplificare gli iter autorizzativi e oggi si assiste persino a un eccesso di richieste di connessione alla rete rispetto al fabbisogno reale.
Il Decreto Bollette è intervenuto su questo punto, introducendo misure per superare la cosiddetta saturazione virtuale e favorire i progetti più avanzati e realizzabili. A oggi esiste già un ampio portafoglio di impianti autorizzati pronti per la costruzione, che rappresentano il principale ambito operativo di Energy Time. Il quadro è migliorabile, ma la direzione è quella corretta.
Il mix energetico ideale per l’Italia
Il mix energetico deve necessariamente essere diversificato, anche perché fonti come sole e vento non sono programmabili e risentono della stagionalità. Tuttavia, allo stato attuale, il fotovoltaico rappresenta la tecnologia più competitiva e più rapida da realizzare: anche impianti di grandi dimensioni possono essere costruiti in pochi mesi.
L’Italia ha fissato obiettivi chiari attraverso il Pniec (Piano nazionale) e, pur con qualche ritardo, ritengo che siano ancora raggiungibili. Le rinnovabili stanno registrando un forte sviluppo nel Sud e nelle isole, grazie a condizioni climatiche più favorevoli. Questo genera però una criticità: il consumo energetico è concentrato al Nord, rendendo necessario un significativo potenziamento della rete. Terna sta investendo in questa direzione, ma i tempi di realizzazione rendono questi interventi sempre più urgenti.
Lo sviluppo dei sistemi d’accumulo
Lo sviluppo delle rinnovabili, e in particolare del fotovoltaico, ha reso sempre più centrale il ruolo dei sistemi di accumulo, sia per la stabilizzazione della rete sia per la gestione dell’energia prodotta in eccesso. Anche questo mercato ha registrato una forte crescita. Nell’ultima asta Macse, per circa 10 GWh di capacità, si è assistito a una competizione molto elevata, con prezzi scesi da oltre 30.000 a circa 13.000 euro/MW.
Il Mase ha già autorizzato progetti per oltre 100 GWh, a dimostrazione di una crescente maturità del settore, nonostante il livello di installato sia ancora limitato.
Il fotovoltaico non è solo una scelta ambientale, ma anche una scelta economica e strategica. Per le aziende, in particolare, rappresenta un’opportunità per ridurre i costi energetici e aumentare la competitività. Con un tetto disponibile e consumi prevalentemente diurni, le imprese possono sfruttare al meglio il fotovoltaico, producendo energia proprio nelle ore in cui ne hanno bisogno.
Grazie alla sua competitività e alla rapidità di installazione, può contribuire significativamente alla riduzione dei costi energetici e all’indipendenza energetica del Paese.



