Riconferma di Enrico Bagnasco al GLF: continuità per la strategia Tomorrow Telco 2

Enrico Bagnasco guida ancora il GLF: continuità strategica per infrastrutture, automazione e sicurezza

La leadership del Global Leaders’ Forum (GLF) si consolida con la rielezione di Enrico Bagnasco, votata all’unanimità dal Consiglio e valida fino al 2028. Questo rinnovo di mandato arriva in un momento in cui il mercato delle telecomunicazioni internazionali sta affrontando una rapida trasformazione guidata dall’espansione delle applicazioni basate su AI, dalla crescente importanza delle reti globali e dalla necessità di garantire interoperabilità, sicurezza e automazione dei servizi.

Bagnasco, che aveva assunto la presidenza del Forum a giugno 2026, ha condotto una prima fase di riorganizzazione strategica e ora proseguirà il percorso per altri due anni, garantendo quella continuità che il settore richiede per implementare cambiamenti infrastrutturali su scala internazionale. Il rinnovo riflette anche la volontà del GLF di mantenere un equilibrio stabile nella governance mentre si definiscono nuovi standard e pratiche operative.

Il ruolo del GLF nell’ecosistema della connettività

Il Global Leaders’ Forum riunisce oltre 170 aziende tra carrier internazionali, operatori wholesale e fornitori di infrastrutture digitali, con l’obiettivo di favorire coordinamento e cooperazione tra attori che operano a livello globale. Negli ultimi anni il Forum ha esteso il suo ambito d’azione oltre i temi tradizionali delle telecomunicazioni, includendo la trasformazione digitale, la resilienza delle reti e la cybersecurity, oltre a progettare nuovi modelli infrastrutturali per l’economia dei dati.

Governance e continuità

La riconferma di Bagnasco è accompagnata dalla conferma di Nabil Baccouche nel ruolo di vicepresidente, attualmente Group Chief Carrier and Wholesale Officer di e&. Il tandem Bagnasco-Baccouche punta a offrire stabilità nella direzione del Forum e a mantenere un canale aperto di dialogo con hyperscaler, operatori cloud e altri stakeholder, facilitando l’adozione di regole condivise per l’interconnessione internazionale.

La strategia “Tomorrow Telco 2”

Al centro del nuovo mandato c’è la strategia denominata Tomorrow Telco 2, costruita attorno a quattro pilastri: interoperabilità, innovazione, fiducia e persone. L’intento è accompagnare la trasformazione delle telco verso modelli operativi più aperti, automatizzati e integrati, necessari per sostenere i carichi di traffico generati dal cloud, dall’edge computing e dalle applicazioni AI-intensive.

Priorità operative

Tra le iniziative prioritarie indicate dal Forum figurano lo sviluppo di infrastrutture adatte a sostenere l’AI, l’evoluzione della connettività automatizzata tramite API, il miglioramento dell’efficienza e della qualità dei servizi wholesale e l’adozione di strumenti avanzati per la prevenzione e la gestione delle frodi. Queste direttrici mirano a rendere le reti più *programmabili* e reattive, capaci di adattarsi dinamicamente ai vincoli di capacità e latenza imposti dalle nuove applicazioni.

Sfide e opportunità per le telco globali

Le telco si trovano oggi a giocare un ruolo sempre più centrale: da un lato sono chiamate a essere la spina dorsale dell’AI, offrendo connettività a bassa latenza e elevata capacità per l’interconnessione dei data center; dall’altro devono competere e collaborare con hyperscaler che stanno espandendo la loro presenza anche sul fronte della connettività. Questo doppio ruolo genera nuove esigenze di investimento in infrastrutture e soluzioni operative.

La crescita del traffico dati e l’incremento dei processi automatizzati pongono inoltre la sicurezza al centro delle priorità: il GLF considera la cybersecurity e la gestione antifrode elementi imprescindibili per preservare la fiducia degli utenti e la stabilità delle reti internazionali. In parallelo, l’adozione di Intelligenza artificiale all’interno delle stesse operations telco viene vista come leva per migliorare la predictive analytics, l’ottimizzazione del traffico e il monitoraggio delle minacce.

Verso reti più dinamiche e interoperabili

Il Forum mira a promuovere standard condivisi e nuovi modelli di cooperazione tra carrier, hyperscaler e fornitori di infrastrutture, con l’obiettivo di trasformare le reti globali in piattaforme digitali capaci di rispondere in tempo reale alle esigenze di traffico e applicazione. La continuità nella governance, garantita dalla riconferma di Bagnasco fino al 2028, vuole favorire un percorso coordinato per affrontare gli investimenti, la standardizzazione e i nuovi strumenti di automazione.

In sintesi, la rielezione porta con sé la promessa di un approccio più concertato tra i principali attori della connettività internazionale: rafforzare le infrastrutture per l’AI, accelerare l’adozione di API per la connettività automatizzata, migliorare l’efficienza wholesale e potenziare i sistemi antifrode sono le mosse destinate a definire il prossimo capitolo dell’ecosistema digitale globale.

Scritto da Emanuele Negri

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