La giovane impresa milanese SimpL ha lanciato un sistema operativo alimentato da intelligenza artificiale per automatizzare la creazione di opportunità commerciali nel segmento B2B. Fondata da Nicolò Fugallo, Raffaele Scarano e Luca Marco Agnoli, la startup si propone di eliminare la dimensione caotica della ricerca di prospect, fornendo al team vendite indicazioni precise su chi contattare, quando farlo e con quale messaggio.
Nel corso di questo mese la società ha concluso un round pre-seed da 1,2 milioni di euro. La operazione è stata guidata da Techshop Capital con la partecipazione di Vento Ventures e di una rete di business angel. I capitali raccolti saranno indirizzati allo sviluppo del prodotto, al potenziamento dell’infrastruttura tecnologica e all’espansione del team.
La tecnologia alla base di SimpL: knowledge graph e deep learning
SimpL aggrega enormi volumi di dati pubblici – offerte di lavoro, pagine aziendali, notizie e altre fonti rilevanti – senza ricorrere a fornitori esterni. Queste informazioni sono poi organizzate in un knowledge graph proprietario che collega aziende, persone e interazioni. I modelli di deep learning analizzano il grafo per prevedere quali decision-maker siano più propensi a rispondere, quale sia il momento ottimale e quale strategia di contatto massimizzi le probabilità di successo.
Integrazione con gli strumenti aziendali
Il motore di SimpL si collega direttamente a email, CRM e calendari già in uso dal cliente. Imparando dalle vendite precedenti, il sistema avvia conversazioni, gestisce i messaggi e si adatta in tempo reale alle reazioni dell’interlocutore, senza dipendere da sequenze predefinite. Ogni risultato, positivo o negativo, arricchisce il modello, rendendolo più preciso nelle future interazioni.
Modello commerciale e l’ambizione della “Simpl House”
Contrariamente a molti fornitori di strumenti commerciali, SimpL non richiede abbonamenti per utente né costi fissi. Il cliente paga esclusivamente per gli incontri qualificati generati dal sistema, allineando così i costi ai risultati concreti. L’azienda ha anche inaugurato la Simpl House a Milano, uno spazio ibrido tra hackathon e ufficio, dove ricerca, sviluppo e vendita convivono per accelerare l’iter di innovazione.
Nel comunicato, il CEO Nicolò Fugallo ha sottolineato: “Nel B2B la maggior parte delle soluzioni spinge a fare di più – più attività, più messaggi – noi partiamo dalla domanda opposta: quali aziende valgono davvero la pena contattare, quando e con quale messaggio”. Il CTO Raffaele Scarano ha aggiunto che la chiave è saper distinguere i segnali di valore da quello che è puro rumore, affinando il modello anche attraverso le risposte negative.
Giovanni Strocchi, partner di Techshop Capital, ha concluso evidenziando il potenziale di SimpL: “Rappresenta la direzione in cui il software B2B sta evolvendo: soluzioni verticali, integrate e basate su dati e IA, capaci di trasformare processi tradizionalmente manuali in attività misurabili e scalabili”. Con il nuovo capitale, SimpL intende consolidare la sua posizione e accelerare la penetrazione in mercato, soprattutto tra le piccole e medie imprese che cercano un approccio più efficiente alla generazione di lead.



