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29 Ottobre 2026

Aggiornamenti INPS 2026: controlli 104, limiti artigiani impiantisti e bonari agro

Scopri le novità INPS che cambieranno i permessi 104, i limiti per le imprese artigiane e gli avvisi bonari per gli agricoltori.

Aggiornamenti INPS 2026: controlli 104, limiti artigiani impiantisti e bonari agro

Dal dicembre 2026 l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale avvia una serie di interventi mirati a rendere più trasparenti e controllabili alcune agevolazioni fiscali e contributive. Le modifiche riguardano tre ambiti distinti: i permessi 104 per i dipendenti della Pubblica Amministrazione, i limiti dimensionali per le imprese artigiane attive nell’impiantistica e l’accesso digitale agli avvisi bonari per la Gestione agricola. Tutto ciò ha lo scopo di ridurre errori, frodi e ritardi nella gestione dei contributi.

Permessi 104: nuova tracciatura per i dipendenti pubblici

Il messaggio INPS n. 3267 del 14 ottobre 2026 introduce l’obbligo per tutti gli enti pubblici di comunicare al centro previdenziale, tramite il flusso UNIEMENS/ListaPosPA, i periodi di assenza effettivi legati alla Legge 104/1992. Non si tratta di una modifica dei diritti dei lavoratori, ma di una riformulazione della modalità di dichiarazione. Oltre al consueto indicatore di tipo servizio, ora è richiesto di inserire l’elemento V1 con causale 7 e codice motivo utilizzo (CMU) 5, per consentire all’INPS di associare ogni giorno di permesso al soggetto beneficiario.

Il dante causa: chi è e come va indicato

Il termine tecnico dante causa identifica la persona che consente il diritto al permesso. Quando un dipendente pubblico utilizza i permessi 104 per assistere un genitore disabile, il dante causa è il genitore stesso e va segnalato con il suo codice fiscale. Nei casi in cui il dipendente è direttamente disabile, il dante causa coincide con il lavoratore. Questa distinzione è fondamentale per evitare anomalie nei controlli INPS.

Codici e campi da compilare nella lista UniEMENS

Nel tracciato da inviare, oltre a V1, devono essere popolati i seguenti campi: IdentAtto (tipologia di permesso o congedo), DataAtto (14/10/2026), NumeroRegistro (codice fiscale del dante causa o, in alcuni casi, del dipendente), GiornoInizio e GiornoFine (intervallo di assenza) e PercRetribuzione per i dati retributivi. Un errore di compilazione può generare richieste di chiarimento da parte dell’INPS.

Smart Task per le imprese artigiane dell’impiantistica

A partire dal 23 ottobre 2026, nella sezione “Contatti” del Cassetto Previdenziale è stato attivato lo Smart Task “Limiti impresa impiantistica artigiana”. Le attività riconosciute dai codici statistici contributivi 4.13.06, 4.13.07 e 4.13.08 possono ora dichiarare, attraverso una dichiarazione di responsabilità, che le installazioni non rientrano prevalentemente nell’ambito edile. Questo permette di applicare i limiti previsti dall’articolo 4, comma 1, lettera a) della Legge n. 443/1985 e di aggiornare la matrice contributiva dell’impresa.

Criteri di prevalenza e limiti dimensionali

Per essere considerata “non prevalentemente edile”, l’impresa artigiana deve dimostrare che almeno il 51 % del fatturato proviene da interventi di riparazione, sostituzione, manutenzione o adeguamento di impianti su fabbricati civili o industriali preesistenti. Gli interventi di demolizione integrale con ricostruzione non sono contemplati nella definizione di “immobile già esistente”. La dichiarazione può essere presentata in qualsiasi momento della vita aziendale, consentendo un adeguamento tempestivo del profilo contributivo.

Avvisi bonari agricoltura 2026: accesso digitale

Il messaggio INPS n. 3108 del 2 ottobre 2026 rende disponibili gli avvisi bonari agricoltura 2026 direttamente nel Cassetto Previdenziale del contribuente. Questi avvisi sono una fase pre-contenziosa che segnala eventuali irregolarità nei versamenti trimestrali dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali, offrendo la possibilità di regolarizzare la posizione prima di azioni più incisive da parte dell’Istituto.

Come consultare e gestire gli avvisi

Per visualizzare gli avvisi, è necessario accedere al proprio Cassetto Previdenziale tramite SPID, CIE o CNS, oppure tramite un consulente abilitato. Una volta dentro, gli avvisi si trovano nella sezione “Comunicazioni e atti”. È fondamentale leggere attentamente i periodi indicati (3° e 4° trimestre) e gli importi segnalati, per poi intervenire entro i termini indicati. Una tempestiva presa di visione consente di sfruttare il carattere bonario dell’avviso, evitando l’iscrizione a ruolo e le eventuali sanzioni.

Autore

Linda Pellegrini

Linda Pellegrini ha raccontato da Genova il processo di riconversione dell'ex area portuale entrando in Comune per un'intervista decisiva; è caporedattore con responsabilità sulle rubriche storiche e propone in redazione inchieste su memoria locale. Laureata all'Università di Genova, conserva un archivio di fotografie d'epoca della città.