Salta al contenuto
1 Ottobre 2026

Street Smash Burgers punta a 80 punti vendita entro il 2027

Street Smash Burgers conquista l’Europa con una crescita rapida e una collaborazione gastronomica con La Rue

Street Smash Burgers punta a 80 punti vendita entro il 2027

Nel 2024 Beatriz Santillana e Carlos Antón Conde hanno aperto il primo locale Street Smash Burgers a Lisbona. Senza alcuna esperienza da cucina professionale, i due fondatori hanno deciso di creare il burger che avrebbero voluto mangiare, puntando su ingredienti di qualità, test rigorosi e una tecnica di cottura brevettata chiamata lazy edge smash. Il risultato è stato un prodotto semplice ma con un bordo croccante e caramellato e un cuore succoso, una combinazione che ha subito catturato l’interesse del pubblico.

Crescita in pochi anni: da un singolo locale a 28 punti in tre nazioni

Entro il 2026 il marchio ha ampliato la sua presenza a 28 ristoranti distribuiti in Portogallo, Svizzera e Italia, generando un fatturato di 12 milioni di euro nel 2025 e prevedendo di raggiungere i 25 milioni entro la fine dell’anno. Il piano prevede l’apertura di altri 52 punti entro il 2027, per un totale di 80 punti vendita. Tale espansione è stata possibile grazie a una strategia che tratta ogni nuovo locale come una piccola impresa autonoma, analizzando attentamente affitto, food cost, scontrino medio e tempi di maturazione.

Strategia di densità territoriale

Una volta consolidata la presenza in una città, i successivi punti vendita condividono management, logistica e formazione riducendo i costi operativi e accelerando l’adeguamento al mercato locale. In Svizzera, ad esempio, lo scontrino medio è il più alto, ma anche i costi di gestione lo sono; in Portogallo la sensibilità al prezzo richiede un attento bilanciamento tra qualità e prezzo. L’Italia, con la sua tradizione gastronomica rigorosa, rappresenta un banco di prova cruciale: i consumatori esigono ingredienti di prima scelta e sono disposti a pagare per l’eccellenza, ma non per un semplice valore di marca.

Il modello di scalabilità: processi, team e supply chain

La chiave del successo di Street Smash Burgers è la capacità di trasformare la passione in sistemi. Ogni fase – dalla selezione dei fornitori alla definizione delle proporzioni degli ingredienti – è documentata con specifiche tecniche dettagliate. I processi di standardizzazione includono video tutorial, check-list operative e visite periodiche di team interni di qualità, assicurando che ogni burger servito sia identico a quello del primo locale di Lisbona. Inoltre, la scelta dei fornitori avviene non in base alla fama, ma alla capacità di mantenere le stesse prestazioni su scala europea, garantendo coerenza nella texture e nel gusto del prodotto.

Formazione e cultura operativa

Le collaborazioni con brand di moda, sport e design – come Vogue, Adidas, MotoGP – sono parte integrante della cultura aziendale, ma non sono mai a scapito della qualità. Le partnership sono selezionate solo se condividono valori di eccellenza, e la cucina a vista, presente in tutti i ristoranti, funge da testimonianza visiva della disciplina operativa. Questo approccio permette di avere team motivati che comprendono l’importanza di ogni singolo gesto, dal posizionamento del pane alla tempistica di cottura, rendendo la qualità una “conseguenza diretta” della struttura organizzativa.

La collaborazione con La Rue: quando la salsa diventa protagonista

Settembre 2026 ha segnato l’arrivo del La Rue Bistro Burger una creazione in edizione limitata frutto della sinergia tra Street Smash Burgers e il ristorante milanese La Rue. Il burger combina due patties di carne lavorata con la tecnica lazy edge smash, formaggio, cipolla e pickles, il tutto esaltato dalla salsa firma di La Rue, una miscela di burro nocciola, erbe aromatiche e un tocco di spezie. La collaborazione è nata da un reciproco apprezzamento: Beatriz Santillana ha dichiarato di amare la salsa di La Rue, mentre il team milanese era già fan di Street. Il risultato è un prodotto che mantiene l’identità street food ma aggiunge la profondità gustativa di una cucina più raffinata.

Il nuovo burger è disponibile dal 29 settembre in tutti gli store Street Smash Burgers, offrendo ai clienti di Portogallo, Svizzera e Italia la possibilità di assaporare una combinazione unica di tradizione americana e tocco francese. La partnership non è una semplice operazione di branding, ma un’estensione della filosofia aziendale di Street: ogni ingrediente, anche la salsa, deve essere scelto e trattato con la stessa rigore con cui si costruisce il burger.

Autore

Linda Pellegrini

Linda Pellegrini ha raccontato da Genova il processo di riconversione dell'ex area portuale entrando in Comune per un'intervista decisiva; è caporedattore con responsabilità sulle rubriche storiche e propone in redazione inchieste su memoria locale. Laureata all'Università di Genova, conserva un archivio di fotografie d'epoca della città.