Il settore elettrico italiano sta vivendo una fase di estrema volatilità. L’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) ha comunicato che, nel quarto trimestre del 2026, la bolletta di circa tre milioni di utenti vulnerabili è destinata a crescere del 37,3% rispetto al periodo precedente. L’aumento, legato a tensioni geopolitiche e a costi di approvvigionamento, ha spinto il governo a richiedere interventi coordinati da parte delle grandi utilities, scatenando una corsa ai maxi-sconti a termine.
Il meccanismo “illudi e deludi” delle offerte a sconto
Molti operatori hanno risposto proponendo tariffe d’entrata apparentemente vantaggiose, spesso con riduzioni del 30-40% rispetto al listino base. Tuttavia, secondo il team leader di Octopus Energy Italia, Diego D’Anselmo, queste promozioni sono privati accordi commerciali che nascondono listini di partenza poco trasparenti. La strategia si divide in due fasi: una prima di acquisizione con margini compressi per attirare nuovi clienti, e una seconda di recupero della marginalità che prevede variazioni contrattuali o aumenti unilaterali una volta consolidata la base utenti.
Octopus Fissa 12M: una soluzione stabile e trasparente
Per contrastare questo modello, Octopus Energy presenta la tariffa Octopus Fissa 12M valida per le adesioni effettuate entro il 2 ottobre 2026. L’offerta prevede un prezzo della materia prima fissato a 0,1683 €/kWh per dodici mesi, con una quota fissa di 6 €/mese (pari a 72 €/anno). Non sono previsti sconti condizionati penali di recesso o costi aggiuntivi per le Garanzie d’Origine (GSE), che sono gratuiti e certificano il 100 % di energia rinnovabile. La componente “DispBT” di ARERA è assorbita dal fornitore, quindi non appare in bolletta.
Altre proposte di Octopus: Flex Luce monoraria e bioraria
Oltre alla tariffa a prezzo fisso, Octopus Energy mantiene le offerte Flex Luce disponibili in modalità monoraria e bioraria. Queste seguono mensilmente i mercati all’ingrosso, aggiungendo uno spread contenuto al prezzo di riferimento (PUN per la luce). Sono consigliate a chi desidera approfittare delle fluttuazioni di mercato e accetta un livello di rischio più elevato. In ogni caso, sia la Fissa 12M sia le Flex Luce garantiscono energia al 100 % rinnovabile certificata tramite le Garanzie d’Origine del GSE.
Come leggere e confrontare il costo del kWh
Il costo del kWh in bolletta è composto dal 57 % di materia energia, gestito direttamente da Octopus, e da componenti fisse (trasporto, oneri di sistema, imposte) stabilite da ARERA e dallo Stato, uguali per tutti i fornitori. Per un cliente medio domestico (2 700 kWh/anno) la spesa annuale stimata con la tariffa Fissa 12M è di circa 43,5 €/mese mentre l’opzione Flex Luce porta a una previsione di 44,8 €/mese variabile in base al PUN. La scelta più adatta dipende dal consumo annuo, dalla propensione al rischio e dalla presenza di impianti fotovoltaici o veicoli elettrici, per i quali Octopus offre anche programmi di integrazione come il Solar Club.



