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12 Giugno 2026

Turismo a Rimini: crescita record nei primi quattro mesi del 2026

Rimini registra una crescita significativa nel turismo nei primi quattro mesi del 2026, con un aumento delle presenze e degli arrivi, trainati soprattutto dai turisti stranieri.

Turismo a Rimini: crescita record nei primi quattro mesi del 2026

Rimini continua a confermare la sua attrattiva turisticaregistrando nei primi quattro mesi del 2026 un aumento sia degli arrivi che delle presenze. Secondo i dati provvisori diffusi dalla Regione Emilia-Romagna, elaborati dall’Istatla città ha visto un incremento dell’1,13% negli arrivi e dell’1,68% nei pernottamenti rispetto allo stesso periodo del 2026.

Il mercato internazionale è stato il principale motore di questa crescita, con un aumento del 5,03% nei pernottamenti degli ospiti stranieri, mentre quelli italiani sono cresciuti dello 0,44%. Il peso dei turisti stranieri sul totale delle presenze ha raggiunto il 27,9%. La provincia di Rimini, invece, ha registrato una sostanziale stabilità negli arrivi (-0,01%) e una crescita delle presenze dello 0,62%.

Analisi dei dati per comune

Tra i principali comuni della costa, Riccione ha chiuso il quadrimestre con arrivi in lieve flessione (-0,38%) ma con presenze in aumento del 2,2%. Cattolicainvece, ha registrato un aumento degli arrivi (+1,6%) ma un calo delle presenze (-1,8%). Bellaria Igea Marina ha segnato una contrazione sia degli arrivi (-10,47%) che dei pernottamenti (-11,28%), mentre Misano ha registrato un aumento degli arrivi (+8,38%) accompagnato da una diminuzione delle presenze (-3,07%).

Le dichiarazioni del sindaco

Il sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaadha sottolineato come questi numeri confermino l’ottimo avvio della stagione turistica. “I primi 4 mesi dell’anno confermano e, in alcuni Comuni addirittura superano, l’ottimo inizio della stagione 2026 per il territorio riminese. In particolare per la città di Rimini crescono sia gli arrivi che i pernottamenti, trainati da fiere, congressi, eventi, manifestazioni sportive e crescita dell’aeroporto.”

Sadegholvaad ha evidenziato il valore della destagionalizzazionericordando come la città sia vicina a un traguardo storico nei primi quattro mesi dell’anno. “Il fatto che Rimini arrivi per la prima volta nei primi 4 mesi dell’anno a sfiorare il milione di pernottamenti sintetizza bene l’affermazione e nello stesso tempo la ulteriore potenzialità della destagionalizzazione.” Un risultato che si avvicina al record pre-pandemico del 2019, quando tra gennaio e aprile si erano registrate 967.596 presenze.

Il punto di vista di Riccione

La sindaca di Riccione, Daniela Angeliniha sottolineato come i dati di questo primo quadrimestre delineino “una fotografia fedele ed estremamente interessante del turismo cittadino, evidenziando che superare le 413mila presenze prima dell’inizio ufficiale dell’estate sia un indicatore di salute importante per il sistema economico locale. La crescita dell’8,1% dei pernottamenti stranieri e l’aumento della permanenza media indicano che chi sceglie Riccione decide di trattenersi più a lungo, valorizzando l’offerta complessiva della città.”

Angelini ha anche ricordato che le fluttuazioni del mercato italiano legate al calendario confermano che la strada tracciata dal Piano Strategico – orientata a diversificare i mercati e a potenziare l’internazionalizzazione attraverso la cultura, lo sport e il business – rappresentano la risposta corretta per garantire stabilità agli operatori durante tutto l’arco dell’anno.

L’assessore al Turismo ed eventi Mattia Guidi ha aggiunto: “I dati dei primi quattro mesi dell’anno restituiscono segnali incoraggianti e confermano l’efficacia del lavoro svolto in maniera sinergica tra pubblico e privato e tra comparto turistico, sportivo e congressuale.” La crescita delle presenze, l’aumento della permanenza media e il rafforzamento del mercato internazionale sono indicatori che testimoniano la capacità di Riccione di attrarre visitatori anche al di fuori della tradizionale stagione balneare.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.