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27 Agosto 2026

Banda larga illimitata: la soluzione per l’inclusione digitale in Africa

Le famiglie africane con accesso a internet illimitato consumano 40 volte più dati rispetto agli utenti mobili. Scopri come questo sta trasformando le loro vite e perché è la chiave per l'inclusione digitale.

Banda larga illimitata: la soluzione per l'inclusione digitale in Africa

Mentre il mondo celebra i progressi nella copertura mobile, un dato sorprendente emerge dall’Africa: le famiglie con accesso a banda larga illimitata consumano 40 volte più dati rispetto agli utenti mobili. Questo divario non solo rivela una disuguaglianza digitale profonda, ma anche una soluzione concreta per l’inclusione digitale.

Le aziende come Mawingu NetworksPoa! e TooMuchWifi stanno dimostrando che l’accesso a internet illimitato non solo è possibile, ma anche profitable e trasformativo per le comunità a basso reddito.

Il divario di consumo dati: 300 GB contro 6,7 GB

I dati parlano chiaro: i clienti di Mawingu Networks consumano 300 GB al mese quelli di Poa! 250 GB e quelli di TooMuchWifi addirittura 400 GB. Questi numeri sono in netto contrasto con i 6,7 GB mensili medi degli utenti mobili in Africa subsahariana.

Questo divario non è solo numerico, ma rappresenta una differenza sostanziale nell’uso dell’internet. Mentre gli utenti mobili possono solo controllare i messaggi su WhatsApp, le famiglie con banda larga illimitata possono partecipare alla economia digitaleguardare video su YouTubefare ricerche per i compiti e video chiamare i parenti all’estero.

La rivoluzione dei modelli di business

Un nuovo gruppo di Internet Service Providers (ISPs) sta rivoluzionando il mercato con modelli di business innovativi. Aziende come Tizeti in Nigeria, Poa! in Kenya, Mawingu Networks in Africa orientale, TooMuchWifi e fibretime in Sudafrica, e Ilitha Telecoms stanno offrendo internet illimitato per $10-20 al mese.

Queste aziende stanno rifiutando l’ortodossia mobile-first, utilizzando tecnologie che hanno senso economico per aree residenziali dense, come lo spettro wireless gratuito, la fibra aerea appesa a pali di legno, e il backhaul wireless punto-punto.

Alan Knott-Craig di fibretime afferma: “Herotel era il più grande ISP wireless in Sudafrica. La fibra è arrivata e l’ha spazzato via.” Per le comunità a basso reddito densamente popolate, la fibra è l’unica soluzione sostenibile.

TooMuchWifi dimostra come impatto sociale e redditività possano allinearsi. Restituiscono il 30% dei ricavi alle comunità che servono e impiegano il 98% del loro personale da quelle stesse comunità. Il CEO Tauriq Brown dice: “Vogliamo fare la differenza in queste comunità. Le persone accettano questo argomento. È il nostro USP.”

La sfida degli investimenti infrastrutturali

Queste aziende si trovano a un punto critico. Hanno dimostrato che il modello funziona in piccola scala, ma ora hanno bisogno di capitale infrastrutturale per scalare a milioni di famiglie.

Tizeti sta espandendosi dalla Nigeria a Ghana e Costa d’Avorio. Poa! sta pianificando l’espansione internazionale oltre il Kenya. fibretime mira a collegare 7 milioni di famiglie sudafricane entro il 2032. Ilitha Telecoms prevede di collegare 150.000 famiglie sudafricane entro la fine del 2026.

Le esigenze di finanziamento sono sostanziali. fibretime ha trovato una soluzione innovativa attraverso un fondo immobiliare accreditato che tratta la fibra come beni immobili e offre agli investitori un rendimento del 18%. TooMuchWifi ha ottenuto investimenti da British International Investment e investitori di impatto. Poa! ha raccolto più round di equity e ora ha bisogno di investitori infrastrutturali per la fase successiva.

Tuttavia, la maggior parte degli investitori infrastrutturali comprende le torri mobili e i cavi sottomarini, ma non ancora l’economia della banda larga per famiglie a basso reddito. Le banche di sviluppo e le istituzioni finanziarie internazionali rimangono eccessivamente concentrate sull’espansione delle reti mobili. Il capitale è disponibile, ma sta fluendo nella tecnologia sbagliata per la connettività domestica.

La prova è chiara: la banda larga illimitata, sempre attiva, trasforma il modo in cui le persone si impegnano nel mondo digitale in modi che l’accesso mobile misurato semplicemente non può. I modelli di business che dimostrano che funziona stanno emergendo in tutto il continente. La tecnologia esiste e continua a diventare più economica.

Ciò che manca è il riconoscimento da parte della comunità di sviluppo che stiamo risolvendo il problema sbagliato. La banda larga mobile ha dato alle persone il loro primo assaggio di connettività. Questo era essenziale. Ma pretendere che i piani dati mobili siano sufficienti per le famiglie per partecipare all’economia digitale è come dire che l’aiuto alimentare è equivalente alla sicurezza alimentare.

Autore

Linda Pellegrini

Linda Pellegrini ha raccontato da Genova il processo di riconversione dell'ex area portuale entrando in Comune per un'intervista decisiva; è caporedattore con responsabilità sulle rubriche storiche e propone in redazione inchieste su memoria locale. Laureata all'Università di Genova, conserva un archivio di fotografie d'epoca della città.