La Regione Abruzzo ha lanciato un’iniziativa ambiziosa per supportare la trasformazione digitale delle micro, piccole e medie imprese (PMI) e dei liberi professionisti. Con un investimento di 10 milioni di euro il bando Intervento 1.2.2 – Digitalizzazione delle PMI mira a rafforzare la competitività delle realtà locali sui mercati globali.
Presentato a Pescara dal presidente della Giunta regionale Marco Marsilio dall’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca e dal direttore del Dipartimento Lavoro e Attività produttive Germano De Sanctis il progetto è finanziato nell’ambito del Programma Regionale FESR Abruzzo 2026-2027 Priorità I Ricerca, Competitività e Sviluppo.
Obiettivi e benefici del bando
Il bando si propone di sostenere gli investimenti in tecnologie digitalie-commercecybersecurityautomazione dei processi produttivi e strategie di marketing digitale. L’obiettivo è favorire l’innovazione del sistema produttivo regionale rendendo le imprese più competitive e resilienti.
Una delle novità più significative è l’estensione del bando anche ai liberi professionisti con partita IVA, una richiesta avanzata negli ultimi anni dal partenariato economico e sociale. Questo ampliamento risponde alla necessità di includere tutte le realtà economiche nel percorso di digitalizzazione.
Priorità e criteri di selezione
Il bando attribuisce particolare attenzione alle imprese artigiane spesso in difficoltà nell’accesso ai processi di innovazione, e a quelle delle aree interne che possono essere più lontane dalle opportunità offerte dalla trasformazione digitale. L’obiettivo è ridurre i divari territoriali e garantire pari opportunità di crescita.
Un altro aspetto rilevante è il sostegno al commercio. Sebbene la normativa europea consentisse di finanziare esclusivamente l’e-commerce la Regione Abruzzo ha scelto di sostenere i progetti a condizione che venga mantenuto il negozio fisico. La presenza delle attività commerciali è considerata un presidio economico e sociale fondamentale per la vitalità dei centri storici e delle comunità locali.
Come partecipare e scadenze
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso lo sportello regionale disponibile all’indirizzo accedendo con SPID del titolare o del legale rappresentante. Lo sportello rimarrà aperto dalle ore 10 del 21 settembre 2026 alle ore 10 del 12 ottobre 2026.
La selezione avverrà mediante graduatorie giornaliere sulla base dei punteggi dichiarati dai richiedenti, fino all’esaurimento della dotazione finanziaria prevista, comprensiva della riserva tecnica del 30%. Le imprese potranno richiedere un’anticipazione del 40% del contributo concesso facilitando l’avvio degli investimenti.
Un incontro pubblico di presentazione del bando è in programma a Vasto il prossimo 27 luglio, offrendo ulteriori opportunità di informazione e supporto per i potenziali beneficiari.
Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese le ditte individuali e i liberi professionisti con partita IVA, purché già attivi e iscritti alla Camera di Commercio alla data di pubblicazione dell’avviso sul BURAT e con sede o unità locale nel territorio della Regione Abruzzo.
Sono finanziabili investimenti in beni materiali quali impianti, macchinari, attrezzature, hardware e tecnologie digitali; beni immateriali tra cui software, licenze, brevetti e know-how; e consulenze specialistiche direttamente collegate ai progetti.
Tra gli interventi ammissibili figurano la realizzazione e il potenziamento di piattaforme e-commerce, l’adozione di software gestionali integrati (ERP e CRM), sistemi di automazione dei processi aziendali, migrazione al cloud, applicazioni di intelligenza artificiale, Internet of Things e soluzioni avanzate di cybersecurity.
Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di contributo a fondo perduto in regime de minimis, con una copertura compresa tra il 40% e il 70% delle spese ammissibili. Il costo minimo del progetto dovrà essere pari ad almeno 10.000 euro, mentre il contributo massimo concedibile sarà di 100.000 euro.



