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24 Giugno 2026

Bending Spoons verso il Nasdaq: i dettagli dell’offerta pubblica iniziale

Bending Spoons ha formalizzato il lancio dell’IPO negli Stati Uniti, con 57,97 milioni di azioni in offerta e la prospettiva di raccogliere oltre 1,5 miliardi di dollari. Il collocamento prevede una greenshoe da 8,7 milioni di azioni e il debutto sul Nasdaq Global Select Market con il ticker BSP.

Bending Spoons verso il Nasdaq: i dettagli dell’offerta pubblica iniziale

La società tecnologica italiana Bending Spoons nata a Milano nel 2013 ha ufficialmente avviato il processo per una offerta pubblica iniziale (IPO)Nasdaq Global Select Market con il ticker BSP. Dopo il deposito della documentazione presso la Securities and Exchange Commission (SEC) a marzo 2026 il 23 giugno la società ha lanciato l’offerta al mercato, segnando una fase cruciale del suo percorso di crescita internazionale.

La mossa rappresenta un passaggio centrale per una realtà che si è trasformata da sviluppatrice di app a gruppo che integra piattaforme digitali globali. L’annuncio contiene numeri concreti sull’offerta, la struttura del collocamento e i partner finanziari incaricati della vendita, fornendo un quadro operativo e finanziario chiaro per investitori e osservatori del settore.

Struttura dell’offerta e parametri finanziari

L’operazione prevede la pubblicazione complessiva di 57,97 milioni di azioni ordinarie suddivise tra circa 34,4 milioni offerte direttamente dalla società e circa 23,6 milioni da alcuni azionisti esistenti. È inclusa una greenshoe che consentirà agli underwriter di acquistare fino a ulteriori 8,7 milioni di azioni entro 30 giorni dalla quotazione per stabilizzare il mercato nelle fasi iniziali.

Il prezzo indicativo dell’offerta è compreso tra 26 e 28 dollari per azione. Sul piano finanziario, usando questa forchetta come riferimento, l’IPO potrebbe raccogliere oltre 1,5 miliardi di dollari contribuendo a una valorizzazione della società che le stime e le indiscrezioni hanno collocato oltre i 20 miliardi di dollari. Va precisato che la registrazione presso la SEC non è ancora diventata efficace e che i titoli non sono immediatamente vendibili fino al completamento delle procedure regolamentari.

Collocatori e ruolo delle banche

A guidare il collocamento sono nomi di primo piano del mercato: Goldman Sachs InternationalJ.P. Morgan e Allen & Company supportati da un ampio consorzio internazionale. Tra gli istituti coinvolti figurano, tra gli altri, BofA SecuritiesWells Fargo SecuritiesJefferiesEvercore ISIBNP ParibasMizuhoSociété GénéraleCrédit Agricole CIBIMI-Intesa SanpaoloUniCredit e Banca Akros. Questo pool fungerà da elemento chiave per la distribuzione delle azioni e per la gestione dell’interesse degli investitori istituzionali.

Modello di crescita e dimensioni del gruppo

Fondata da Luca FerrariMatteo DanieliLuca Querella e Francesco Patarnello la società ha evoluto il proprio modello di business puntando su acquisizioni e rilanci operativi di piattaforme digitali consolidate. Tra le realtà acquisite e integrate nel portafoglio figurano nomi noti del settore come EvernoteWeTransfer e Meetup a cui si sono aggiunte altre piattaforme per costruire un ecosistema che copre software, video, produttività e servizi digitali.

Al marzo 2026 il gruppo dichiarava di servire più di 500 milioni di utenti attivi mensili e oltre 9 milioni di clienti paganti ogni mese. La strategia dichiarata combina riassetti operativi, investimenti in tecnologie proprietarie e uso dell’intelligenza artificiale come leva per accelerare la trasformazione delle società acquisite. L’azienda sostiene inoltre di non aver ceduto alcuna partecipazione significativa del proprio portafoglio nel corso della sua evoluzione decennale.

Implicazioni per l’ecosistema italiano

L’operazione è considerata una delle più rilevanti per l’ecosistema tecnologico nato in Italia negli ultimi anni: se la quotazione dovesse concretizzarsi alle condizioni annunciate, Bending Spoons potrebbe stabilire un nuovo riferimento di valorizzazione per una società tech italiana quotata in un mercato statunitense. La scelta del Nasdaq riflette anche la volontà di posizionarsi su un listino con elevata visibilità per le imprese tecnologiche globali.

L’IPO lanciata il 23 giugno segna

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.