Il panorama della beauty industry italiana si prepara a una svolta significativa. A partire dal 2027, il gruppo BolognaFiere, tramite la sua divisione Cosmoprof, entrerà a far parte della società che organizza Aestetica Beauty & Wellness Exhibition, l’evento di riferimento per l’estetica professionale nel Sud del Paese, e allo stesso tempo darà vita a una nuova manifestazione a Milano, denominata Aestetica Milano Beauty Matching.
L’accordo, annunciato il 27 ottobre 2026 a Milano, rappresenta una mossa strategica volta a rafforzare la presenza di BolognaFiere Cosmoprof nel Centro-Sud, senza trascurare le potenzialità del Nord. Grazie al know-how di BolognaFiere e alla rete internazionale di Cosmoprof, la realtà di Aestetica potrà ampliare la sua offerta di servizi, creando ponti tra le competenze locali e le opportunità globali.
BolognaFiere Cosmoprof acquisisce la maggioranza di Aestetica Beauty & Wellness Exhibition
Con la partecipazione di Enrico Zannini, Direttore Generale di BolognaFiere Cosmoprof, è stato sottolineato che il Sud Italia è un territorio ricco di potenzialità per il comparto professionale. L’acquisizione consentirà di integrare la consolidata esperienza di Aestetica nella gestione di espositori, buyer e professionisti, offrendo al contempo una piattaforma più ampia per l’internazionalizzazione delle imprese locali.
Napoli, fulcro dell’estetica professionale
Dal suo debutto, Aestetica Beauty & Wellness Exhibition è diventata il punto d’incontro privilegiato per aziende, distributori e operatori del settore nel Mezzogiorno. L’ingresso di BolognaFiere Cosmoprof nella compagine societaria garantirà una maggiore visibilità a livello europeo, favorendo l’accesso a nuovi mercati e la creazione di sinergie tra startup innovative e brand consolidati.
Sviluppo di Aestetica Milano Beauty Matching: un hub per il Nord
Parallelamente, la nuova iniziativa milanese nasce come progetto «startup» per intercettare le evoluzioni del mercato e promuovere occasioni di confronto tra aziende, distributori e professionisti. Antonio Bruzzone, Amministratore Delegato di BolognaFiere, ha ribadito l’impegno dell’azienda a investire nel territorio italiano, mentre il fondatore di Aestetica, Emilio Marzoli, ha accolto l’accordo come riconoscimento del percorso compiuto negli ultimi anni.
Il format di Aestetica Milano Beauty Matching prevede sessioni di formazione, workshop pratici e spazi dedicati al networking, con l’obiettivo di stimolare la collaborazione tra attori diversi della filiera beauty e di valorizzare le competenze locali, soprattutto quelle emergenti nella moda e nel design lombardo.
The Invisible Beauty: il progetto che celebra i 60 anni di Cosmoprof
In vista dell’edizione 2027, Cosmoprof Worldwide Bologna lancia The Invisible Beauty, una campagna comunicativa che mette al centro la dimensione meno visibile del settore: le persone, i processi e le relazioni che rendono possibile ogni prodotto cosmetico. L’iniziativa vuole spostare l’attenzione dal risultato finale alla catena di valore che comprende laboratori di ricerca, design del packaging, fornitori, brand e buyer.
Cinque filoni narrativi
Il racconto si articola in cinque percorsi: Invisible People, che celebra le professionalità dietro le quinte; Invisible Match, focalizzato sul potere degli incontri; Invisible Failure, che valorizza l’importanza degli errori nella sperimentazione; Invisible Value, dedicato all’impatto economico dell’ecosistema beauty; e Invisible Future, orientato alle tecnologie e alle tendenze ancora nascoste ma determinanti per il futuro.
Durante Cosmoprof 2027, The Invisible Beauty culminerà in una mostra fotografica dedicata ai dipendenti della fiera e in un cortometraggio originale, offrendo al pubblico una visione più intima del lavoro quotidiano che sta alla base del successo dell’intero settore.
L’acquisizione di Aestetica da parte di BolognaFiere Cosmoprof, con il potenziamento dell’offerta sia a Napoli che a Milano, insieme al progetto The Invisible Beauty, disegna una roadmap ambiziosa per la beauty industry nazionale: più networking, più formazione e una maggiore valorizzazione delle risorse umane e tecniche che alimentano l’innovazione.



