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2 Novembre 2026

Digital B2B 2026: 316 miliardi di euro, conferenza a San Marino e fiere virtuali

Il digitale tra le imprese italiane vale 316 miliardi, ma la vera sfida è integrare e sfruttare le piattaforme B2B; scopri la conferenza di Extera e la fiera virtuale OmniaFair.

Digital B2B 2026: 316 miliardi di euro, conferenza a San Marino e fiere virtuali

Il commercio digitale B2B in Italia ha raggiunto il valore di 316 miliardi di euro nel 2025, registrando una crescita del 14 % rispetto all’anno precedente. Questo dato, fornito dall’Osservatorio B2B Digital Commerce & Experience del Politecnico di Milano, colloca le transazioni online al 20 % del totale delle filiere di prodotto. Nonostante il volume record, molte aziende faticano a trasformare la presenza digitale in un canale di vendita realmente integrato con i processi commerciali e distributivi.

Conferenza Digital B2B a San Marino: obiettivi e protagonisti

Il 10 novembre 2026, presso il San Marino Outlet, la digital consulting Extera, in partnership con Shopware, ospiterà il convegno *Digital B2B*. L’evento è dedicato a imprenditori, responsabili commerciali e esperti di IT che vogliono comprendere come le piattaforme e-commerce possano diventare un’estensione efficace delle reti di agenti, distributori e rivenditori. Simon Marussi, CEO di Extera, sottolinea che la trasformazione digitale non è solo tecnologia, ma una visione strategica capace di allineare processi, persone e strumenti.

Stato di maturità digitale delle grandi imprese

Secondo la ricerca del Politecnico, il 44,5 % delle grandi aziende ha già implementato un portale B2B, ma in più della metà i sistemi restano solo parzialmente collegati a CRM ed ERP. Inoltre, il 30 % delle società utilizza ancora database locali, creando una gestione frammentata delle informazioni commerciali. Questi numeri evidenziano quanto sia necessario ridefinire i processi interni per sfruttare appieno le potenzialità del digitale, soprattutto quando i clienti professionali richiedono autonomia d’acquisto senza abbandonare il supporto della rete commerciale.

Le nuove piattaforme di incontro: OmniaFair, la fiera virtuale permanente

Parallelamente al dibattito sulle piattaforme di vendita, il panorama italiano vede emergere soluzioni di networking continuo, come . Lanciata a febbraio 2026, la piattaforma si presenta come una fiera online attiva 365 giorni l’anno, dedicata a settori di nicchia quali arte, moda, food & beverage e design. Grazie a una struttura che consente la presentazione di cataloghi, la verifica di disponibilità e la creazione di appuntamenti commerciali, OmniaFair mira a trasformare l’esperienza della fiera tradizionale in un ecosistema digitale sempre accessibile.

Dati di traffico e impatto sul networking

Nel primo semestre di attività, OmniaFair ha registrato una media di 15 000 visualizzazioni mensili, segno di un interesse crescente da parte di buyer e professionisti. La piattaforma non si limita a esporre prodotti, ma favorisce interazioni continue, consentendo alle aziende di sviluppare relazioni commerciali e monitorare le tendenze di mercato in tempo reale. Questo approccio risponde alla necessità delle imprese di avere una vetrina digitale permanente, integrabile con i propri sistemi di gestione ordini e con le strategie di vendita B2B già esistenti.

Il mercato B2B digitale italiano sta vivendo una fase di espansione strutturata, ma le opportunità si concretizzano solo se le aziende riescono a integrare i canali online con i processi offline e a sfruttare piattaforme flessibili, sia per la vendita che per il networking. La conferenza di Extera a San Marino e le iniziative come OmniaFair mostrano le strade possibili per trasformare la crescita in valore sostenibile.

Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.