Il commercio digitale B2B in Italia ha raggiunto il valore di 316 miliardi di euro nel 2025, registrando una crescita del 14 % rispetto all’anno precedente. Questo dato, fornito dall’Osservatorio B2B Digital Commerce & Experience del Politecnico di Milano, colloca le transazioni online al 20 % del totale delle filiere di prodotto. Nonostante il volume record, molte aziende faticano a trasformare la presenza digitale in un canale di vendita realmente integrato con i processi commerciali e distributivi.
Conferenza Digital B2B a San Marino: obiettivi e protagonisti
Il 10 novembre 2026, presso il San Marino Outlet, la digital consulting Extera, in partnership con Shopware, ospiterà il convegno *Digital B2B*. L’evento è dedicato a imprenditori, responsabili commerciali e esperti di IT che vogliono comprendere come le piattaforme e-commerce possano diventare un’estensione efficace delle reti di agenti, distributori e rivenditori. Simon Marussi, CEO di Extera, sottolinea che la trasformazione digitale non è solo tecnologia, ma una visione strategica capace di allineare processi, persone e strumenti.
Stato di maturità digitale delle grandi imprese
Secondo la ricerca del Politecnico, il 44,5 % delle grandi aziende ha già implementato un portale B2B, ma in più della metà i sistemi restano solo parzialmente collegati a CRM ed ERP. Inoltre, il 30 % delle società utilizza ancora database locali, creando una gestione frammentata delle informazioni commerciali. Questi numeri evidenziano quanto sia necessario ridefinire i processi interni per sfruttare appieno le potenzialità del digitale, soprattutto quando i clienti professionali richiedono autonomia d’acquisto senza abbandonare il supporto della rete commerciale.
Le nuove piattaforme di incontro: OmniaFair, la fiera virtuale permanente
Parallelamente al dibattito sulle piattaforme di vendita, il panorama italiano vede emergere soluzioni di networking continuo, come . Lanciata a febbraio 2026, la piattaforma si presenta come una fiera online attiva 365 giorni l’anno, dedicata a settori di nicchia quali arte, moda, food & beverage e design. Grazie a una struttura che consente la presentazione di cataloghi, la verifica di disponibilità e la creazione di appuntamenti commerciali, OmniaFair mira a trasformare l’esperienza della fiera tradizionale in un ecosistema digitale sempre accessibile.
Dati di traffico e impatto sul networking
Nel primo semestre di attività, OmniaFair ha registrato una media di 15 000 visualizzazioni mensili, segno di un interesse crescente da parte di buyer e professionisti. La piattaforma non si limita a esporre prodotti, ma favorisce interazioni continue, consentendo alle aziende di sviluppare relazioni commerciali e monitorare le tendenze di mercato in tempo reale. Questo approccio risponde alla necessità delle imprese di avere una vetrina digitale permanente, integrabile con i propri sistemi di gestione ordini e con le strategie di vendita B2B già esistenti.
Il mercato B2B digitale italiano sta vivendo una fase di espansione strutturata, ma le opportunità si concretizzano solo se le aziende riescono a integrare i canali online con i processi offline e a sfruttare piattaforme flessibili, sia per la vendita che per il networking. La conferenza di Extera a San Marino e le iniziative come OmniaFair mostrano le strade possibili per trasformare la crescita in valore sostenibile.



