Il Gruppo Hera ha avviato un’iniziativa dedicata alla valorizzazione della fibra di carbonio rigenerata, promuovendo un approccio che unisce strategia industriale e sostenibilità. Attraverso la collaborazione con Plug and Play, piattaforma internazionale di open innovation, è stata lanciata la FIB3R Call4Innovation, un invito rivolto all’ecosistema europeo per esplorare nuove applicazioni tecniche e di prodotto basate su materiali recuperati.
L’obiettivo principale è trasformare un flusso di scarto in una risorsa industriale, favorendo l’incontro tra idee e capacità produttive. La call interessa in particolare l’impianto FIB3R di Imola, dove la fibra di carbonio viene processata e resa nuovamente utilizzabile. Questo progetto si colloca nel quadro più ampio dell’economia circolare e promuove modelli di business orientati alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica.
Obiettivi e opportunità
La iniziativa mira a spingere l’adozione commerciale della fibra di carbonio rigenerata integrandola in processi produttivi esistenti o in nuovi filoni di prodotto. Tra gli scopi figurano l’ottimizzazione delle prestazioni del materiale rigenerato, la riduzione dell’impatto ambientale e la creazione di filiere industriali più resilienti. In chiave strategica, la call rappresenta anche un’occasione per testare soluzioni in ambiente industriale reale, favorire trasferimento tecnologico e accelerare la maturazione dei progetti attraverso partnership con aziende consolidate e centri di ricerca.
Destinatari e attori coinvolti
La FIB3R Call4Innovation è aperta a una pluralità di soggetti: startup, imprese consolidate, università, centri di ricerca e studi di design possono proporre idee e prototipi. Il bando predilige proposte che dimostrino una chiara applicazione industriale e potenziale scalabilità. La presenza di partner industriali come il Gruppo Hera e la rete di Plug and Play facilita il confronto con esigenze produttive concrete e l’accesso a risorse utili per la fase di sperimentazione e industrializzazione.
Modalità della call e collaborazione
La collaborazione con Plug and Play consente di gestire la call su scala europea, selezionando proposte in grado di avviare sperimentazioni presso l’unità produttiva di Imola. La call prevede fasi di selezione, sviluppo di proof of concept e possibili pilot industriali con affiancamento tecnico. Il modello adottato è tipico dell’open innovation: le idee più promettenti ricevono supporto operativo, mentoring e l’opportunità di integrare la fibra di carbonio rigenerata in processi produttivi reali, accelerando la strada dalla ricerca al mercato.
Cosa cerca la FIB3R Call4Innovation
Il bando seleziona soluzioni che riguardano materiali, processi e applicazioni finali: miglioramenti nella lavorazione della fibra, metodi di integrazione con altri materiali, design per la riciclabilità e modelli di business circolari. Sono ricercate proposte che offrano vantaggi prestazionali, economici o ambientali rispetto alle alternative vergini. In particolare, l’interesse è rivolto a progetti che possano dimostrare un impatto misurabile in termini di riduzione di rifiuto, consumo di risorse o emissioni, oltre alla fattibilità industriale.
Impatto industriale e ambientale
Valorizzare la fibra di carbonio rigenerata significa ridurre la dipendenza da materie prime vergini e contenere l’impronta ambientale dei settori che la impiegano, come automotive, aerospazio, edilizia e beni di consumo. L’impianto FIB3R di Imola diventa così un nodo cruciale per trasformare scarti in componenti ad alto valore, contribuendo a chiudere il ciclo produttivo. L’approccio favorisce inoltre la nascita di soluzioni con un chiaro ritorno ambientale e una possibile riduzione dei costi complessivi della filiera, rendendo più competitivi prodotti e processi sostenibili.
In sintesi, la FIB3R Call4Innovation rappresenta un’occasione concreta per chi lavora su tecnologie e design orientati alla circular economy. Grazie al network di Plug and Play e all’infrastruttura industriale del Gruppo Hera, proposte innovative possono trovare un percorso privilegiato verso la sperimentazione e la produzione su scala, accelerando la transizione da rifiuto a risorsa e contribuendo a nuove catene del valore industriale.
