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27 Ottobre 2026

Cinque startup entrano nell’ecosistema di Vittoria hub e VIA²

Vittoria hub ha inserito Fibi, ISUAL, Mama Insurance, Navisio AI e ValueChecker nel programma VIA² per esplorare collaborazioni con Vittoria Assicurazioni.

Cinque startup entrano nell’ecosistema di Vittoria hub e VIA²

Vittoria hub ha annunciato l’ingresso di cinque startup nel suo ecosistema e nel programma VIA², segnando un nuovo passaggio nell’attività di open innovation promossa da Vittoria Assicurazioni. Le realtà che entrano nella rete sono Fibi, ISUAL, Mama Insurance, Navisio AI e ValueChecker, nomi che rappresentano approcci diversi all’innovazione nel mondo assicurativo e dei servizi connessi.

Secondo Nicolò Soresina, CEO e COO di Vittoria hub, l’arrivo di gruppi così variegati è una conferma della strategia di costruzione di un ecosistema ampio e articolato: «la varietà dell’ecosistema che stiamo costruendo». Questa pluralità offre sia alla compagnia che alle startup la possibilità di sperimentare modelli di collaborazione su più fronti.

Composizione del gruppo selezionato e finalità della scelta

La scelta delle cinque startup è stata pensata per introdurre nella rete competenze e soluzioni eterogenee. Con l’ingresso di queste realtà, Vittoria hub intende valutare possibili percorsi di collaborazione e sperimentazione con la compagnia, mirando a integrare nuove idee nei processi di business e nella relazione con clienti e reti distributive. La selezione mette insieme nomi che portano tecnologie, modelli distributivi e approcci di prodotto, riflettendo l’obiettivo di testare innovazioni in contesti operativi reali.

Una pluralità di funzioni esplorate

Le startup scelte coprono ambiti diversi: dall’educazione e supporto al cliente fino a strumenti per agevolare il lavoro degli intermediari e la gestione dei sinistri. Questa multidimensionalità è stata intesa come leva per esplorare sinergie tra prodotto, canale e processo, oltre che per verificare come soluzioni tecnologiche possano essere integrate nei flussi esistenti della compagnia.

Profilo delle startup entrate nel programma

Le cinque realtà selezionate sono state presentate come potenziali partner per percorsi di crescita e collaborazione con Vittoria Assicurazioni. Tra queste, Fibi si distingue anche per una partecipazione a iniziative dedicate all’imprenditorialità femminile: nel 2026 Fibi ha infatti preso parte a Brava Innovation Hub, il programma di Invitalia rivolto alle imprese femminili innovative. Questo elemento sottolinea come alcune startup nel gruppo possano già portare esperienze maturate in altri contesti di accelerazione e supporto.

Rilevanza dei diversi attori

Ciascuna delle aziende selezionate porta con sé competenze che possono interessare più attori del sistema assicurativo. Alcune offrono strumenti che mirano a migliorare la relazione con il cliente, altre propongono tecnologie per la rete distributiva o per l’efficienza operativa. L’intento è verificare, attraverso il programma VIA², la capacità di queste soluzioni di sostenere servizi reali e di integrarsi con le strutture della compagnia.

La partecipazione a VIA² rappresenta per le startup un’opportunità per accedere a competenze settoriali e a possibili canali di collaborazione con una realtà assicurativa consolidata come Vittoria Assicurazioni. Al contempo, per la compagnia si tratta di un modo per sperimentare approcci differenti e arricchire il proprio portafoglio di soluzioni senza limitarsi all’acquisizione tradizionale di tecnologia.

Il ruolo del networking e della sperimentazione

Nel percorso di open innovation delineato dal hub, l’incontro tra startup e struttura aziendale è presentato come uno spazio di prova per modelli di business e convenienze operative. La presenza di player con profili distinti facilita la costruzione di scenari pilota diversi che possono coinvolgere sia aspetti tecnici sia scelte legate alla distribuzione e al packaging dei prodotti.

L’inserimento di Fibi, ISUAL, Mama Insurance, Navisio AI e ValueChecker nel programma VIA² è pensato per mettere alla prova soluzioni e collaborazioni in un contesto industriale. La dichiarazione di Nicolò Soresina mette in luce come l’intento sia costruire un ecosistema ampio, capace di esplorare diversi punti della catena del valore assicurativo e di trasformare sperimentazioni in opportunità concrete per la compagnia e per le startup coinvolte.

Autore

Martina Marchesi

Martina Marchesi ha guidato la squadra che ha coperto il piano urbanistico di Firenze, sostenendo una linea editoriale basata sull'analisi documentale. Vicedirettrice, porta un dettaglio personale riconoscibile: una mappa manoscritta dei rioni fiorentini nella sua agenda.