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27 Agosto 2026

Collaborazione strategica per portare l’IA nelle piccole e medie imprese italiane

Una nuova alleanza tra Unioncamere e AI4I promette di democratizzare l'accesso all'Intelligenza Artificiale per le piccole e medie imprese italiane.

Collaborazione strategica per portare l'IA nelle piccole e medie imprese italiane

In un’epoca in cui la trasformazione digitale è diventata imprescindibile per la competitività aziendale, una nuova alleanza tra Unioncamere e l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I) promette di rivoluzionare l’accesso alle tecnologie avanzate per le piccole e medie imprese (PMI) italiane.

Grazie alla firma di un Protocollo d’Intesa le due istituzioni hanno avviato una collaborazione strategica per accompagnare le micro, piccole e medie imprese nell’adozione dell’Intelligenza Artificiale (IA) sfruttando la capillarità della rete delle Camere di commercio e dei Punti Impresa Digitale (PID).

Un modello operativo nazionale per l’innovazione

L’accordo definisce un modello operativo condiviso che potrà essere adottato su tutto il territorio nazionale. Questo modello valorizza il ruolo delle Camere di commercio e dei PID come canale privilegiato di accesso all’innovazione per le PMI, mentre AI4I si posiziona come soggetto nazionale di riferimento per la ricerca industriale la qualificazione dell’offerta e il matching tra domanda e offerta di IA.

“Grazie alla collaborazione e al know-how dell’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale, nei prossimi mesi i Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio affiancheranno le PMI anche nell’adozione dell’IA”, evidenzia Andrea Prete presidente di Unioncamere. “L’offerta dei PID, che fino ad oggi hanno già supportato oltre un milione di imprese attraverso percorsi di informazione e formazione, si rafforza ulteriormente. Il nostro obiettivo è rendere questa tecnologia accessibile a tutto il tessuto produttivo, consentendo anche alle realtà meno strutturate di coglierne pienamente le opportunità.”

La piattaforma Suk: un marketplace per l’IA

Al centro del modello c’è SukSystem for User Knowledge una piattaforma sviluppata da AI4I per organizzare l’incontro tra i bisogni di innovazione delle imprese e le capacità tecnologiche disponibili sul mercato. Suk raccoglie soluzioni sviluppate da piccoli produttori italiani, qualificando i provider sulla base di criteri tecnici e industriali e individuando per le imprese utilizzatrici i partner più coerenti con gli obiettivi del progetto.

Oggi Suk conta circa 140 provider qualificati e 186 soluzioni di Intelligenza Artificiale distribuite lungo l’intera catena del valore aziendale. Per le PMI, questo significa poter accedere a un ecosistema tecnologico qualificato e immediatamente attivabile, con un percorso che punta a ridurre l’incertezza nella scelta delle tecnologie e a rendere più semplice il passaggio dalla conoscenza dell’IA alla sua applicazione concreta.

AI Match Torino: il primo banco di prova

Il primo banco di prova del modello è stato AI Match Torino un progetto promosso da AI4I e dalla Camera di commercio di Torino, realizzato con Fondazione Piemonte Innova. L’iniziativa si è conclusa con la selezione di 20 progetti che accederanno alla fase di implementazione. L’esperienza torinese rappresenta il laboratorio dal quale nasce il nuovo modello nazionale, pensato per verificare sul campo la capacità di mettere in relazione domanda di innovazione, competenze tecnologiche e soluzioni disponibili.

Formazione, co-progettazione e sviluppo

La collaborazione avrà carattere pluriennale e prevede un insieme articolato di attività: formazioneassessment tecnologico iniziative territoriali di AI Match, co-progettazione e sviluppo. La piattaforma Suk sarà uno degli strumenti centrali del modello, con l’obiettivo di accompagnare le piccole imprese dalla comprensione dei propri bisogni fino alla concreta implementazione delle soluzioni di Intelligenza Artificiale.

Il sistema potrà essere adattato alle caratteristiche dei diversi territori, mantenendo però una metodologia comune e strumenti condivisi. La finalità è accelerare la diffusione dell’IA nel sistema produttivo italiano e rafforzare la competitività delle PMI, evitando che la trasformazione tecnologica resti concentrata esclusivamente nelle imprese di maggiori dimensioni.

“L’esperienza maturata con AI Match dimostra che l’adozione dell’Intelligenza Artificiale nelle PMI può essere sostenuta attraverso un processo strutturato, scalabile e replicabile”, afferma Fabio Pammolli presidente di AI4I.

Autore

Linda Pellegrini

Linda Pellegrini ha raccontato da Genova il processo di riconversione dell'ex area portuale entrando in Comune per un'intervista decisiva; è caporedattore con responsabilità sulle rubriche storiche e propone in redazione inchieste su memoria locale. Laureata all'Università di Genova, conserva un archivio di fotografie d'epoca della città.