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13 Ottobre 2026

Come avviare un’attività con YES I Start Up Toscana, senza costi

Un percorso gratuito che guida giovani e disoccupati toscani dalla scintilla dell’idea al finanziamento per l’avvio d’impresa.

Come avviare un’attività con YES I Start Up Toscana, senza costi

Il progetto YES I Start Up Toscana nasce nell’ambito dell’iniziativa Giovanisì della Regione Toscana, con l’obiettivo di dare supporto concreto a chi desidera avviare un’attività propria ma non conosce le modalità per strutturare un business plan efficace. L’intervento è finanziato congiuntamente da Ente Nazionale Microcredito (ENM) e dalla Regione, e si articola in un percorso formativo totalmente gratuito, concepito per accompagnare i partecipanti dalla fase di idea fino alla richiesta di finanziamenti agevolati.

Cosa prevede il percorso YES I Start Up Toscana

Il programma si sviluppa in moduli didattici flessibili, erogati sia in presenza presso le sedi della Camera di commercio di Arezzo-Siena sia online, così da consentire la massima partecipazione. Le lezioni coprono temi fondamentali quali gestione aziendale, marketing, sostenibilità finanziaria e, soprattutto, la stesura del business plan. Gli esperti coinvolti sono docenti universitari, consulenti di impresa e professionisti del settore microcredito, capaci di fornire esempi pratici e casi studio reali.

Formazione personalizzata in aula e online

Ogni corso è progettato per essere personalizzato i partecipanti ricevono materiale didattico su misura e, grazie a sessioni di mentoring individuale, possono confrontare la propria idea con esperti che forniscono suggerimenti mirati. L’approccio combina lezioni frontali, workshop interattivi e esercitazioni pratiche, garantendo che al termine del percorso ogni iscritto possieda un documento completo e credibile da presentare a banche o investitori.

Chi può aderire: target e requisiti

L’iniziativa è rivolta a tutti i residenti in Toscana che rientrano in una delle seguenti categorie: giovani NEET (under 30, non occupati e non inseriti in percorsi di studio), donne inattive o disoccupate senza limite di età, e lavoratori in difficoltà o disoccupati di lungo periodo intenzionati a riqualificarsi tramite l’autoimprenditorialità. Non è richiesto alcun capitale iniziale né esperienza pregressa nel mondo dell’impresa, perché l’intero percorso è concepito per colmare le lacune informative e tecniche dei partecipanti.

Come iscriversi e quali sono i prossimi corsi

Le sessioni formative sono programmate ciclicamente durante l’anno e sono accessibili anche da remoto. Per consultare il calendario delle edizioni future, verificare gli enti formatori accreditati sul territorio e presentare la domanda di adesione, basta recarsi sul portale ufficiale. La procedura di iscrizione è semplice: è necessario compilare un modulo online, allegare un breve profilo professionale e attendere la conferma via e-mail. Per ulteriori informazioni o per fissare un appuntamento, è possibile contattare la Camera di Commercio di Arezzo-Siena tramite i recapiti indicati nella sezione “Contatti” del sito.

Accesso a finanziamenti e opportunità di credito

Al termine del percorso, i partecipanti sono inseriti in un canale preferenziale per richiedere il microcredito agevolato, grazie all’intesa tra ENM e la Regione. Inoltre, il programma fornisce indicazioni operative su come partecipare a bandi regionali per la creazione d’impresa, su fondi come “Resto al Sud” o “Selfiemployment”, e su altre opportunità di finanziamento a fondo perduto. L’obiettivo è trasformare il piano di impresa in uno strumento concreto capace di attrarre risorse finanziarie e avviare l’attività in tempi brevi.

Autore

Martina Marchesi

Martina Marchesi ha guidato la squadra che ha coperto il piano urbanistico di Firenze, sostenendo una linea editoriale basata sull'analisi documentale. Vicedirettrice, porta un dettaglio personale riconoscibile: una mappa manoscritta dei rioni fiorentini nella sua agenda.