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7 Agosto 2026

Come EuroTeleSites sta trasformando la gestione delle infrastrutture di telecomunicazione

EuroTeleSites sta rivoluzionando la gestione delle torri di telecomunicazione con l'adozione di una piattaforma digitale avanzata

Come EuroTeleSites sta trasformando la gestione delle infrastrutture di telecomunicazione

Nel panorama delle telecomunicazioni europee, EuroTeleSites sta emergendo come un leader nella gestione digitale delle torri. Con una presenza consolidata in sei mercati dell’Europa centrale e orientale, la società sta sfruttando la tecnologia per ottimizzare le operazioni e migliorare l’efficienza.

La collaborazione con Sitetracker, avviata un anno fa, ha portato a significativi miglioramenti nella trasparenza delle attività nel coordinamento dei progetti e nella standardizzazione dei processi operativi. Questi progressi sono cruciali per una società che gestisce oltre 13.877 siti e ha registrato ricavi per 75,9 milioni di euro nei primi sei mesi del 2026.

Investimenti e crescita: il ruolo della digitalizzazione

EuroTeleSites prevede di destinare circa il 25% dei ricavi agli investimenti nel 2026, un aumento significativo rispetto al 18,9% del 2026. Questi fondi saranno utilizzati per la costruzione e l’ammodernamento delle infrastrutture nei Paesi dell’Europa centrale e orientale. La digitalizzazione gioca un ruolo chiave in questo processo, permettendo alla società di monitorare avanzamento, tempi e costi dei progetti con maggiore precisione.

La piattaforma di Asset lifecycle management adottata da EuroTeleSites non è solo uno strumento informatico, ma un tentativo di trasformare attività frammentate in un modello industriale comune. Questo è particolarmente importante in un settore dove la complessità delle relazioni con operatori mobili, fornitori, proprietari dei terreni e autorità pubbliche è in costante aumento.

Standardizzazione e flessibilità: la sfida dei mercati locali

Operare in Austria, Bulgaria, Croazia, Macedonia del Nord, Serbia e Slovenia significa affrontare procedure autorizzative, regole immobiliari e prassi operative specifiche per ogni mercato. La sfida per EuroTeleSites è definire una struttura comune che mantenga la flessibilità necessaria per gestire queste differenze.

La piattaforma adottata consente alla società di utilizzare flussi di lavoro omogenei per le principali fasi del ciclo di vita delle torri, adattando singoli passaggi alle prescrizioni nazionali. Questo approccio permette di confrontare i risultati dei diversi Paesi sulla base di informazioni coerenti, migliorando la trasparenza e l’efficienza all’interno dell’organizzazione.

La qualità dei dati: un punto centrale

La qualità dei dati è uno dei punti centrali della strategia di EuroTeleSites. Se ogni unità nazionale utilizza definizioni diverse per descrivere lo stato di un progetto o di un contratto, la direzione non dispone di una visione realmente consolidata. Rendere obbligatori determinati campi, automatizzare i controlli e strutturare lo scambio digitale delle informazioni permette di costruire una base utilizzabile sia dalle funzioni operative sia da quelle finanziarie.

Il cantiere mobile entra nel sistema informativo

Una parte rilevante dei dati sulle torri viene generata lontano dagli uffici. Tecnici e fornitori devono documentare installazioni, interventi di manutenzione, verifiche strutturali e condizioni dei siti. La disponibilità di funzioni mobili consente agli operatori di aggiornare direttamente lo stato delle attività e caricare fotografie o documenti durante il sopralluogo.

Questo passaggio limita la necessità di trasferire successivamente le informazioni da moduli cartacei, fogli di calcolo o messaggi di posta elettronica. Riduce inoltre il rischio che un’attività risulti formalmente aperta nonostante sia già stata completata, oppure che un pagamento venga autorizzato senza disporre di tutte le evidenze previste.

La gestione sul campo assume un valore particolare per infrastrutture distribuite su territori molto estesi. Le torri sono asset fisici esposti a condizioni atmosferiche, usura, corrosione e modifiche del carico dovute all’aggiunta di nuove antenne. La qualità del monitoraggio e della gestione di questi aspetti è cruciale per garantire la continuità del servizio e la sicurezza delle infrastrutture.

Autore

Linda Pellegrini

Linda Pellegrini ha raccontato da Genova il processo di riconversione dell'ex area portuale entrando in Comune per un'intervista decisiva; è caporedattore con responsabilità sulle rubriche storiche e propone in redazione inchieste su memoria locale. Laureata all'Università di Genova, conserva un archivio di fotografie d'epoca della città.