Il 17 novembre 2026 il Politecnico di Milano diventerà il palcoscenico di un confronto pubblico-privato sulla sovranità digitale. L’appuntamento, promosso da Nextwork360 in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation, si svolgerà nell’Aula Rogers in via Andrea Maria Ampère 2 e riunirà istituzioni, imprese, pubbliche amministrazioni e università per discutere scelte tecniche e industriali strategiche per il Paese.
Al centro del dibattito ci saranno la gestione del cloud e dei data center, le implicazioni dell’intelligenza artificiale e le misure per ridurre le dipendenze da fornitori non europei. Il programma si basa sulle evidenze emerse dalla ricerca condotta con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico, con l’obiettivo di delineare priorità operative e politiche per rafforzare la capacità tecnologica italiana.
Focus sull’infrastruttura digitale nazionale e il ruolo del Politecnico
L’incontro del 17 novembre 2026 approfondirà il tema del governo delle infrastrutture critiche, con particolare attenzione a cloud, reti e data center. I partecipanti discuteranno come la localizzazione dei dati, le clausole contrattuali e le politiche di accesso possano influenzare la resilienza dei servizi pubblici e la competitività delle imprese. L’analisi punta a chiarire quali caratteristiche infrastrutturali e contrattuali siano necessarie per evitare il rischio di lock-in tecnologico e per garantire continuità operativa in scenari di crisi.
Gestione dei dati e continuità operativa
Tra gli aspetti pratici trattati figurano la gestione della localizzazione dei dati, le strategie per la ridondanza degli ambienti cloud e i parametri di sicurezza richiesti agli operatori. Il Forum metterà a confronto esigenze della pubblica amministrazione e delle imprese private, evidenziando come il controllo dei dati e la capacità di migrare tra piattaforme siano elementi decisivi per una solida strategia di resilienza.
Normativa europea, procurement e impatto sull’industria
Un altro nodo centrale del Forum è il rapporto tra le politiche europee e le scelte nazionali. Verranno esaminate le ricadute delle iniziative UE volte a ridurre le dipendenze tecnologiche e a promuovere un’industria digitale europea più autonoma. Il dibattito affronterà anche il ruolo del procurement pubblico come leva per orientare il mercato verso soluzioni interoperabili, sicure e controllabili, e come tali criteri possano essere integrati nei bandi e negli acquisti della PA.
Effetti sulle strategie aziendali
Per le imprese, e in particolare per le medie e piccole realtà, il Forum rappresenta un’occasione per valutare opportunità di investimento e di collaborazione con attori nazionali. L’obiettivo è analizzare modelli industriali capaci di sostenere lo sviluppo di servizi digitali e applicazioni AI, valorizzando le competenze interne e quelle provenienti dal sistema accademico.
Intelligenza artificiale, rischio tecnologico e sicurezza nazionale
Il contributo sull’intelligenza artificiale si concentrerà sulle implicazioni in termini di governance, responsabilità e controllo dei modelli. Verranno esplorati i rischi legati alla concentrazione dei servizi nelle mani di pochi operatori e le possibili misure per tutelare gli asset strategici del Paese. Il Forum intende mettere in evidenza come la gestione del rischio tecnologico sia strettamente connessa alla sicurezza nazionale e alla capacità di mantenere servizi essenziali in condizioni di continuità.
Le discussioni programmate al Politecnico serviranno a costruire un dialogo operativo tra ricerca, istituzioni e industria, finalizzato a definire priorità e azioni concrete per aumentare l’autonomia tecnologica italiana nel contesto europeo. Per partecipare o consultare il programma è possibile riferirsi alle modalità di iscrizione indicate dagli organizzatori.



