L’ultima edizione del Wine Tourism Marketplace a Riva del Garda ha offerto a Assovini Sicilia l’opportunità di mettere in scena la ricchezza vitivinicola dell’isola. Dieci realtà tra cui Camporè, Donnafugata e Planeta hanno illustrato itinerari tematici, esperienze di pic-nic tra i filari e cene con il produttore, puntando a un pubblico di viaggiatori tra i 30 e i 50 anni, disposti a spendere per esperienze autentiche.
FINE Italy 2026: la Sicilia si afferma come wine destination internazionale
Il forum, organizzato da Riva del Garda Fierecongressi e Feria de Valladolid, ha registrato una crescita del 30% rispetto alla prima edizione, ospitando 100 espositori e 90 buyer provenienti da Europa e Americhe. L’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Elvira Amata, ha sottolineato che il territorio sfrutta paesaggio, cultura e tradizione vitivinicola per superare la stagionalità e attrarre turismo di qualità.
Il talk “L’enoturismo, una nuova chiave per vivere la Sicilia”
Simon Staffler, direttore di Falstaff Italia, ha evidenziato come l’isola offra mare, entroterra e montagna, abbinati a una cucina eccellente e a un patrimonio culturale unico. Federico Tosazzi, co-founder di ODEX, ha rimarcato l’importanza di esperienze digitali, personalizzate e “instagrammabili”, con il vino che funge da filo conduttore per raccontare storia e territorio.
AURA – The Luxury Travel Event: il Nord America guida la domanda di alta gamma
Il secondo appuntamento di AURA, svoltosi a Firenze nella Fortezza da Basso, ha attirato 3.100 incontri d’affari in due giornate, riunendo più di 100 seller e un numero di buyer dove il 70% proveniva dal Nord America. Rappresentanti di reti come Virtuoso, Signature e Ensemble hanno valutato le proposte italiane, ponendo l’accento non solo sulle mete più note ma anche su strutture e territori emergenti.
Investimenti e preferenze del mercato di lusso
L’Osservatorio Hospitality & Real Estate di Deloitte, presentato durante AURA, ha rivelato che oltre l’80% degli operatori europei vede l’Italia come meta preferita per investimenti in hotel di lusso nei prossimi tre anni. Nel 2025 le strutture a cinque stelle italiane hanno registrato una crescita del 4,9% in numero e del 4,6% in camere, con prospettive di raggiungere mille unità entro il 2030.
Sinergie emergenti: enoturismo e turismo di lusso
Le due manifestazioni mostrano come l’enoturismo siciliano e il turismo di lusso si stiano alimentando a vicenda. Le cantine, già affermate tra i visitatori internazionali, possono collaborare con hotel di fascia alta per creare pacchetti che includono degustazioni, visite ai vigneti e soggiorni esclusivi. Questa integrazione risponde a una domanda di viaggiatori che cercano esperienze autentiche, personalizzate e di alto valore, consolidando la posizione dell’Italia sul mercato globale.



