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7 Luglio 2026

Dublino come modello: le strategie di Confindustria Veneto Est per l’innovazione

Una delegazione di imprenditori veneti ha visitato Dublino per studiare le strategie di innovazione digitale e attrarre talenti globali.

Dublino come modello: le strategie di Confindustria Veneto Est per l'innovazione

In un’epoca in cui l’innovazione digitale e l’intelligenza artificiale stanno ridefinendo i modelli di business, Confindustria Veneto Est ha intrapreso un viaggio di studio a Dublino per esplorare nuove strategie di crescita. Dal 29 giugno al 1 luglio, una delegazione di 24 imprenditori e manager ha visitato alcune delle principali sedi europee di Big Tech come Google, Workday e Salesforce, per osservare da vicino come l’AI e le piattaforme digitali stiano trasformando i processi aziendali.

L’ecosistema di Dublino come modello di innovazione

Dublino è uno degli hub europei più dinamici, noto per l’intersezione tra grandi player, startup, università e l’attrattiva di talenti internazionali. La missione organizzata da Confindustria Veneto Est, in collaborazione con Giulio Buciuni, Professore Associato in Entrepreneurship and Innovation al Trinity College Dublino, ha permesso di osservare come l’intelligenza artificiale gli strumenti di collaborazione e le piattaforme digitali stiano ridefinendo processi, relazioni con clienti e fornitori, competenze e modelli industriali.

Le visite alle sedi di Big Tech

La delegazione ha visitato il quartier generale di Google, dove ha potuto comprendere come le grandi piattaforme digitali organizzano funzioni commerciali, tecnologiche e di supporto ai clienti europei. Un focus particolare è stato posto sull’impatto dell’AI sulle imprese, sull’utilizzo del cloud per dati, processi e innovazione, e su come queste tecnologie supportano la digitalizzazione, l’acquisizione clienti e la crescita internazionale, anche per le PMI.

La visita è proseguita presso la sede di Workday, uno dei principali player globali nelle applicazioni cloud per la gestione delle risorse umane, della finanza e dei dati aziendali. Qui, i partecipanti hanno potuto osservare l’uso dei dati nei processi decisionali e la trasformazione dei modelli di business. L’ultima tappa è stata presso Salesforce, leader globale nella gestione della relazione con il cliente e nelle piattaforme cloud, particolarmente interessante per le imprese venete che operano in settori manifatturieri e B2B.

L’importanza del capitale umano e dell’apertura internazionale

Gianmarco Russo, Direttore Generale di Confindustria Veneto Est, ha sottolineato l’importanza di offrire alle imprese occasioni concrete di confronto con ecosistemi internazionali nei quali l’innovazione digitale, l’AI e i nuovi modelli organizzativi sono già parte integrante delle strategie di crescita. La visita a Dublino ha permesso di osservare come grandi realtà globali stiano trasformando processi, competenze e modalità di lavoro, offrendo spunti utili per le imprese e le istituzioni venete.

Giulio Buciuni ha evidenziato che Dublino non rappresenta un modello da copiare, ma mostra con chiarezza alcune delle condizioni della competitività contemporanea. In un territorio relativamente piccolo si concentrano università internazionali, talenti globali, grandi piattaforme tecnologiche, funzioni manageriali avanzate e competenze digitali ad alto valore. Per il Veneto, la lezione è capire come rafforzare il proprio modello industriale in una fase in cui produrre bene ed esportare non basta più.

Il ruolo delle università e delle istituzioni

Il programma si è aperto al Trinity College Dublino con una sessione sul ruolo del TCD e della Trinity Business School come piattaforme internazionali di formazione, ricerca e dialogo con il mondo delle imprese. È stato discusso come l’università lavori con aziende, manager e istituzioni per sviluppare competenze, leadership e capacità di innovazione. Partendo dal caso irlandese e dal talento globale che riesce ad attrarre, si è riflettuto su cosa rende un territorio attrattivo per imprese innovative, funzioni ad alto valore e talenti globali.

La missione a Dublino è stata anche l’occasione per una missione economica e culturale di sistema, assieme a Venicepromex, Camera di Commercio di Padova e Teatro Stabile del Veneto, in occasione di Mirandolina, la co-produzione del TSV con l’Abbey Theatre – Teatro Nazionale d’Irlanda.

Il progetto Innovation Roadmap proseguirà dopo l’estate con il percorso immersivo in realtà e filiere generative del territorio in cui l’innovazione è già concretamente applicata. È prevista anche una visita di studio al Siemens Technology Center e alla Technical University of Munich (TUM) di Monaco di Baviera entro la fine dell’anno.

Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.