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16 Agosto 2026

S&P500 e Nasdaq in leggero rialzo: cosa aspettarsi dalla prossima settimana

Wall Street mostra segnali di stabilizzazione con l'S&P500 e il Nasdaq in leggero rialzo. Scopriamo cosa aspettarci dalla prossima settimana.

S&P500 e Nasdaq in leggero rialzo: cosa aspettarsi dalla prossima settimana

La scorsa settimana ha visto Wall Street mantenere una traiettoria positiva, anche se con un ritmo più moderato rispetto alle sedute precedenti. L’S&P500 ha chiuso la settimana con un aumento dello 0,4% mentre il Nasdaq ha registrato un incremento dello 0,1%. Entrambi gli indici hanno completato la terza settimana consecutiva di rialzo, anche se venerdì l’S&P500 ha mostrato un lieve calo.

Il mercato ha reagito a dati sui consumi meno robusti, a un aumento dei prezzi dell’energia e a una fase di presa di beneficio dopo i recenti record. Nonostante ciò, il tema dominante è rimasto l’equilibrio tra utili societari solidi, la narrativa sull’intelligenza artificiale e le attese sui tassi di interesse. La settimana ha beneficiato anche di dati sui prezzi più morbidi, con il PPI di luglio inferiore alle attese, riducendo le preoccupazioni immediate su una Fed più aggressiva.

Prossima settimana: focus su verbali Fed e trimestrali retail

La prossima settimana sarà caratterizzata da una minore enfasi sui dati macro e una maggiore attenzione alle indicazioni di politica monetaria e ai consumi. Il dato più importante sarà la pubblicazione dei verbali FOMC della riunione del 28-29 luglio, prevista per mercoledì 19 agosto. Il mercato cercherà indicazioni sul dibattito interno alla Fed, in un contesto in cui inflazione, petrolio e rendimenti restano variabili sensibili.

Sul fronte corporate, l’attenzione sarà rivolta alle trimestrali del comparto retailHome Depot martedì, Target e Lowe’s mercoledì, Walmart giovedì. Questi dati saranno cruciali per ottenere una lettura aggiornata sui consumi, sui margini, sulla pressione inflattiva e sulla capacità delle famiglie di assorbire prezzi ancora elevati.

Analisi tecnica: S&P500 in area 7.800

Il grafico daily dell’S&P500 mostra un prezzo in area 7.800 sopra la media/regressione di riferimento e in una fase ancora costruttiva. Dopo il recupero deciso dai minimi di fine luglio, il mercato ha consolidato nella parte alta e ora lavora a ridosso della prima grande fascia Call.

Gli Open Interest della prossima scadenza settimanale mostrano Call concentrate sopra il prezzo, soprattutto tra 7.850, 7.900, 8.000 e 8.100. Questo indica che il mercato è ancora impostato positivamente, ma entra in una zona dove l’avanzamento può diventare più controllato. Sopra 7.900 la struttura migliorerebbe ulteriormente, mentre 8.000 resta il primo riferimento di eccesso superiore.

Sotto il prezzo, le Put sono distribuite soprattutto tra 7.650, 7.600, 7.500 e 7.450. La fascia 7.650/7.600 è il primo supporto monetario da monitorare. Finché il prezzo resta sopra questa zona, il quadro rimane costruttivo. Sotto 7.600 aumenterebbe la probabilità di rientro verso 7.500/7.450 dove si trova la successiva area di controllo.

L’indicatore Iv Rank mostra una volatilità ancora contenuta rispetto alle fasi di stress precedenti. Questo conferma un mercato non in tensione, ma già arrivato in una fascia alta della distribuzione: la forza resta presente, però servirà continuità sopra 7.850/7.900 per evitare una semplice fase di assestamento.

Analisi monetaria Mc4

La Ripartizione Mc4 colloca il prezzo a 7.800 esattamente sulla parte alta dell’area di indifferenza, appena sotto la Va+40 in area 7.875. La struttura resta quindi costruttiva, ma la piena attivazione rialzista richiede una rottura stabile della Va+40.

Sopra 7.875 entrerebbe una fase di forza, con volatilità in calo, ordini aggressivi in acquisto e target naturale verso la Va+80 in area 8.110. Sotto la Va-40 in area 7.450 invece, aumenterebbe la fragilità, con volatilità in crescita e target naturale verso la Va-80 in area 7.025.

La Gamma sensibilità call è attiva sopra 7.875 indicando volatilità in calo, momentum rialzista e coperture long. L’eccesso naturale in questa zona è verso 8.100.

La Gamma Flip è in area 7.725/7.800 una zona neutrale alta dove la volatilità è nella media e la direzionalità deve essere confermata. Questa zona funge da spartiacque tra un consolidamento alto e una nuova accelerazione.

La Gamma sensibilità put è attiva sotto 7.725 indicando volatilità in aumento, momentum ribassista e coperture short. Gli eccessi naturali in questa zona sono verso 7.450 e 7.050.

Sopra 7.875 la struttura entrerebbe in gamma sensibilità call, con possibile estensione verso 8.100. Finché resta sopra 7.800 il quadro rimane costruttivo ma non ancora in piena accelerazione. Sotto 7.450 cambierebbe la lettura, con ritorno di fragilità e target naturale verso 7.050.

Autore

Linda Pellegrini

Linda Pellegrini ha raccontato da Genova il processo di riconversione dell'ex area portuale entrando in Comune per un'intervista decisiva; è caporedattore con responsabilità sulle rubriche storiche e propone in redazione inchieste su memoria locale. Laureata all'Università di Genova, conserva un archivio di fotografie d'epoca della città.