Salta al contenuto
26 Ottobre 2026

Finanziamenti e bandi 2026 per giovani, donne e imprese di Taranto

Panoramica operativa sui tre strumenti principali del 2026 per sostenere nuove imprese giovanili e femminili, le micro e piccole imprese di Taranto e chi cerca finanziamenti agevolati a tasso zero.

Finanziamenti e bandi 2026 per giovani, donne e imprese di Taranto

Questo articolo mette a confronto tre strumenti di sostegno alle imprese attivi nel 2026: il bando della Camera di commercio del Gran Sasso d’Italia per imprese giovanili e femminili, il Finanziamento Taranto JTF gestito da Puglia Sviluppo e il rifinanziamento del bando ON Oltre nuove imprese a Tasso Zero. L’obiettivo è offrire una guida chiara sui requisiti, le modalità di presentazione e le condizioni che incidono sul riconoscimento delle agevolazioni.

Bando Camera del Gran Sasso d’Italia: contributo a rimborso per giovanili e femminili

La Camera di commercio del Gran Sasso d’Italia ha approvato il bando con la deliberazione di Giunta n. 78 del 7 ottobre 2026: la dotazione è di 150.000 euro complessivi ed è destinata a nuove imprese giovanili e imprese femminili delle province di L’Aquila e Teramo. Il contributo è un fondo perduto pari al 50% delle spese già sostenute (fatturate) dal 1° gennaio 2026, IVA esclusa, fino a un massimo di 3.500 euro per impresa (soglia raggiunta con spese pari a 7.000 euro). Lo sportello apre alle 10:00 del 29 ottobre e chiude alle 18:00 del 27 novembre 2026, con assegnazione in ordine cronologico fino a esaurimento della dotazione.

Caratteristiche operative importanti: la domanda va inviata esclusivamente via PEC in un unico file PDF, con marca da bollo da 16 euro; la procedura prevede una sola graduatoria per giovanili e femminili. Le imprese giovanili devono essere costituite e attive dal 1° gennaio 2026 e avere titolari tra i 18 e i 35 anni (con regole specifiche su quote e soci). Le imprese femminili possono essere costituite in qualsiasi anno, a patto che soddisfino le soglie di genere indicate dal bando (titolarità e composizione degli organi sociali). Tra i requisiti da mantenere fino al pagamento ci sono l’iscrizione al registro imprese, la sede legale o operativa nelle province indicate, il pagamento del diritto annuale e un DURC regolare; la mancanza di uno di questi elementi può impedire l’erogazione del contributo.

Finanziamento Taranto JTF: prestito a tasso zero con quota condizionata

Il Finanziamento Taranto JTF, attivato da Puglia Sviluppo per conto della Regione Puglia con determinazione n. 43 del 9 ottobre 2026, dispone di una dotazione di 60 milioni di euro (45 milioni per prestiti e 15 per sovvenzioni). È destinato a micro e piccole imprese con sede nella provincia di Taranto, compresi lavoratori autonomi e società tra professionisti, con ricavi o compensi fino a 5 milioni.

La formula prevede che il 75% dell’importo concesso sia un prestito a tasso fisso 0,00%, mentre il restante 25% è una sovvenzione soggetta a condizione. Gli importi variano da 10.000 fino a 200.000 euro a seconda della fascia di ricavi: chi riceve 200.000 ottiene effettivamente 150.000 come prestito e 50.000 come sovvenzione provvisoria. Il piano di rimborso è articolato in 60 rate mensili: le ultime 15 rate (il 25%) vengono abbuonate solo se il programma d’investimento è realizzato e attestato da un professionista esterno abilitato e se almeno il 10% delle spese complessive è coerente con innovazione, digitalizzazione, tecnologie verdi o sostenibilità ambientale. Inoltre, alla scadenza della 45ª rata le rate devono essere in regola per avere diritto all’abbuono.

La procedura di accesso è a sportello valutativo in ordine cronologico, aperta dal 22 ottobre 2026 fino a esaurimento fondi; l’Avviso indica istruttorie di norma entro 120 giorni. Tra i punti critici pratici: scegliere sin dall’inizio il professionista che assevererà la realizzazione e conservare un fascicolo documentale ordinato (fatture, pagamenti, evidenza della quota del 10%) per evitare di perdere la sovvenzione condizionata.

Rifinanziamento del bando ON: 59 milioni e modifica della struttura dell’agevolazione

Il bando ON Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero, gestito da Invitalia per conto del MIMIT, è stato rifinanziato con 59 milioni di euro. Il programma è rivolto a giovani under 35 e a donne imprenditrici e copre finanziamenti agevolati per progetti fino a 3 milioni. Dal 1° luglio 2026 la composizione dell’agevolazione è cambiata: le risorse sono concesse esclusivamente come finanziamento a tasso zero, senza più la quota a fondo perduto che era prevista in precedenza fino al 20% dell’investimento. Rimane comunque uno strumento importante per ridurre il costo del capitale iniziale per chi avvia nuove realtà imprenditoriali.

Per tutte e tre le misure verificate in questo riepilogo valgono due raccomandazioni pratiche: predisporre la documentazione fiscale e amministrativa prima di presentare domanda e mantenere ordine e tracciabilità delle spese in un fascicolo sin dall’avvio del progetto, così da poter allegare attestazioni e rendicontazioni richieste dagli enti erogatori.

Autore

Linda Pellegrini

Linda Pellegrini ha raccontato da Genova il processo di riconversione dell'ex area portuale entrando in Comune per un'intervista decisiva; è caporedattore con responsabilità sulle rubriche storiche e propone in redazione inchieste su memoria locale. Laureata all'Università di Genova, conserva un archivio di fotografie d'epoca della città.