Finanziamento da 15 milioni per Dronus: NEST al centro della crescita internazionale

Dronus, pmi innovativa fondata da Marco Ballerini, riceve 15 milioni da Algebris e altri investitori per potenziare NEST e accelerare funzionalità basate su intelligenza artificiale

Una nuova iniezione di capitale sostiene l’evoluzione delle piattaforme autonome per il volo commerciale. Dronus ha chiuso un round da 15 milioni di euro guidato da Algebris Investments con la partecipazione di Azimut ELTIF Venture Capital, CDP Venture Capital, SIMEST e un follow-on di Eni Next. L’obiettivo finanziario è chiaro: completare lo sviluppo della tecnologia NEST, una soluzione drone-in-a-box che automatizza decollo, atterraggio e ricarica, e creare una rete remota di basi aeree capaci di operare senza intervento umano in loco.

Dronus è nata nel 2018 per iniziativa di Marco Ballerini, ingegnere aerospaziale con esperienza pluriennale nella progettazione di sistemi di volo. Con sede a Trieste e un team multidisciplinare di oltre 30 persone, l’azienda ha stretto collaborazioni strategiche con realtà come Eni e Qualcomm. Tra i progetti citati ci sono iniziative di monitoraggio a Singapore con HTX e sperimentazioni logistiche in una 5G Smart Factory di Ericsson negli Stati Uniti, a dimostrazione dell’orientamento internazionale e dell’attenzione all’integrazione tecnologica.

La proposta tecnologica: NEST come infrastruttura aerea

Al centro dell’offerta c’è NEST, un concetto brevettato di drone-in-a-box che trasforma ogni unità in un nodo replicabile di una rete distribuita. A differenza delle installazioni tradizionali a terra, pensate per punti fissi, la soluzione aerea permette una copertura modulare e scalabile: più NEST dislocati estendono l’area di sorveglianza e abilitano missioni programmate e ripetitive. Il valore aggiunto sta nella capacità di garantire flussi informativi continui e automatizzati, riducendo la complessità operativa e abbassando costi e rischi legati alle fasi critiche di volo.

Automazione, sicurezza e operatività continua

Il sistema è progettato per operare 24 ore su 24 in scenari BVLOS (oltre la linea di vista) sfruttando intelligenza artificiale e sensori ottici ad alta precisione. L’uso di algoritmi di analisi consente il riconoscimento di eventi, l’invio di alert e la trasmissione in tempo reale dei dati raccolti verso centri di controllo remoti. La componente di sicurezza è fondamentale: Dronus ha sviluppato varianti con certificazione ATEX per ambienti con gas infiammabili e modelli con attestato di inoffensività che ne permettono l’impiego in contesti urbani popolati.

Applicazioni concrete e vantaggi operativi

Le aree di impiego spaziano dalla security industriale all’ispezione di impianti energetici e infrastrutture di telecomunicazione, passando per la logistica e le iniziative di Smart City. In ambito perimetrale, NEST abilita ronde aeree continuative che riducono i punti ciechi e consentono interventi rapidi in caso di allarme. Nelle attività di manutenzione il sistema riduce l’esposizione del personale a rischi sul campo, mentre nelle emergenze può integrare termografie e mappe in tempo reale per supportare le decisioni di protezione civile e intervento.

Certificazioni, adattabilità e scenari d’uso

Oltre alle certificazioni tecniche, la piattaforma integra una flotta modulare adatta a diversi scenari operativi: modelli specializzati per l’industria chimica e Oil&Gas, soluzioni per aree urbane certificate per la sicurezza del volo e versioni ottimizzate per il monitoraggio ambientale e la qualità dell’aria. L’approccio modulare semplifica la scalabilità: ogni NEST diventa un’unità di infrastruttura che si può replicare per aumentare copertura e capacità senza riprogettare l’intero sistema.

Strategia di crescita e impatto del round

I capitali raccolti saranno impiegati non solo per completare le funzionalità brevettate, ma soprattutto per introdurre nuove feature basate su intelligenza artificiale e per raffinare i processi di gestione e trasmissione dei dati in tempo reale. L’ambizione dichiarata dal management è consolidare la presenza in Europa e aprire mercati strategici all’estero, facendo leva sulla combinazione di brevetti, operatività BVLOS e integrazioni con partner industriali. I principali investitori vedono nell’operazione un’opportunità per accelerare una tecnologia Deep Tech con impatto concreto su efficienza, sicurezza e sostenibilità delle operazioni industriali.

Scritto da Marco Santini

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