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15 Settembre 2026

Guida Completa ai POS per Aziende: Costi, Funzionalità e Soluzioni

Scopri come scegliere il POS giusto per la tua azienda, confrontando costi, funzionalità e soluzioni offerte dai principali provider

Guida Completa ai POS per Aziende: Costi, Funzionalità e Soluzioni

L’obbligo di dotarsi di un POS per esercenti e professionisti non è più un’opzione, ma una necessità imposta dalla normativa italiana. Tuttavia, la scelta del terminale di pagamento giusto può rivelarsi un vero e proprio labirinto, tra costi fissi, canoni, commissioni variabili e tariffe nascoste.

In questo articolo, esploreremo le diverse opzioni disponibili, confrontando i costi e le funzionalità dei principali terminali di pagamento offerti da AxervemyPOSNexi e SumUp per aiutarti a trovare la soluzione più adatta alle tue esigenze.

L’obbligo di collegare POS e cassa fiscale

Dal 1° gennaio 2026, è entrato in vigore l’obbligo per gli esercenti di utilizzare sistemi POS conformi alla trasmissione telematica dei corrispettivi all’Agenzia delle Entrate. Questo passaggio normativo, introdotto dal D.L. n. 179/2012 e sanzionato secondo il D.L. n. 36/2022 ha reso il POS uno strumento indispensabile per ogni attività commerciale.

Il POS è collegato alla cassa fiscale, il registratore telematico che si occupa di inviare automaticamente i dati degli incassi all’Agenzia delle Entrate. Questo obbligo impone una valutazione attenta non solo dei costi, ma anche delle funzionalità del terminale.

Differenze tra POS a canone e POS a commissioni

I terminali POS vengono proposti con due modalità di pagamento: a canone fisso mensile o a commissioni sulle transazioni. Con il POS a canone, l’esercente paga un importo mensile prestabilito che copre il noleggio del dispositivo e il traffico dati, senza commissioni sulle operazioni fino a una certa soglia di incassi annui. Questo modello garantisce spese prevedibili e spesso include servizi aggiuntivi come assistenza tecnica e aggiornamenti.

Il POS a commissioni, generalmente in vendita, non prevede costi fissi: l’unico costo è la percentuale addebitata su ogni transazione effettuata. Questo modello è conveniente per chi ha un volume di pagamenti variabile o contenuto. Il terminale in questo caso viene acquistato dall’esercente e diventa di sua proprietà.

Quando conviene un POS a canone

Il POS a canone mensile è ottimale per le attività che hanno alti volumi di transito, vogliono prevedibilità finanziaria, hanno bisogno di servizi extra inclusi o accettano micro-transazioni.

Quando conviene un POS a commissioni

Il modello a commissioni è la scelta più efficiente per gli esercenti che hanno volumi di incasso bassi o irregolari, non vogliono vincoli, preferiscono la modalità costo-utilizzo o hanno transazioni di alto valore.

Confronto delle soluzioni offerte da Axerve, myPOS, Nexi e SumUp

Analizziamo ora le soluzioni offerte dai principali provider di POS, confrontando costi, funzionalità e caratteristiche tecniche.

Axerve Smart POS Easy

Axerve offre lo Smart POS Android Easy in due diverse configurazioni tariffarie: a canone fisso e a commissioni. Entrambe le soluzioni sono dotate di connettività Wi-Fi e 4G, con SIM inclusa e traffico dati compreso. Gli accrediti degli incassi avvengono tramite bonifico bancario entro il giorno lavorativo successivo all’incasso.

Il terminale è dotato di funzionalità di stampa dello scontrino, con accesso alla dashboard myStore per monitorare le transazioni e gestire i pagamenti. La manutenzione ordinaria e tutti gli aggiornamenti software sono inclusi.

MyPOS

myPOS si distingue per un approccio ‘all-in-one’ che unisce la vendita di terminali di pagamento a un conto aziendale gratuito con IBAN dedicato. L’offerta hardware copre diverse esigenze operative, dai liberi professionisti alla grande distribuzione automatizzata.

myPOS adotta due principali opzioni tariffarie: il piano Standard a consumo e il piano Plus a sottoscrizione. Entrambi i piani includono il conto esercente gratuito, la carta di debito Mastercard Business e la SIM dati multi-operatore illimitata.

Nexi

Nexi offre una gamma di soluzioni POS sia ad acquisto unico che in noleggio a canone mensile. La gamma hardware Nexi si articola su differenti form factor e modalità operative per rispondere alle esigenze sia di professionisti in mobilità sia di punti vendita complessi.

L’architettura tariffaria di Nexi si divide tra le soluzioni ad acquisto unico a canone zero e i modelli in noleggio a canone mensile. Entrambe le opzioni includono funzionalità avanzate come la connettività Wi-Fi + 4G con SIM dati a traffico illimitato.

SumUp

SumUp offre una gamma di terminali POS senza canone mensile e senza vincoli contrattuali, con commissione fissa dell’1,95% per transazione. I dispositivi SumUp sono tutti portatili e dal design moderno, soddisfano i nuovi requisiti di legge previsti dal 1° gennaio 2026.

L’offerta SumUp prevede spedizione gratuita e 30 giorni di prova con rimborso garantito. Gli incassi possono essere accreditati in sole 3 ore sul conto aziendale SumUp gratuito. L’app SumUp sostituisce, senza costi aggiuntivi, la stampante fiscale, attivando in pochi click la cassa fiscale online.

Quale POS scegliere in base al business

La selezione della soluzione d’incasso ottimale richiede un’analisi preventiva della struttura dei ricavi, del volume medio del transato elettronico e del grado di integrazione tecnologica richiesto dalle operation aziendali.

Per i liberi professionisti, le attività itineranti e i micro-business, la priorità finanziaria è l’azzeramento dei costi fissi d’esercizio per evitare l’erosione dei margini nei periodi di inattività. Per il commercio al dettaglio e la ristorazione ad elevata rotazione, la velocità di esecuzione alla cassa e l’affidabilità della connettività sono fondamentali.

Le strutture ricettive, le attività B2B e gli esercenti ad alto volume beneficiano della prevedibilità del costo fisso e dell’abbattimento della componente percentuale variabile. Per le attività con obbligo di cassa e vendita strutturata, l’integrazione nativa tra POS e registratore telematico è essenziale.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.