In un’epoca in cui la connettività è diventata essenziale, FiberCop e l’Università degli Studi di Napoli Federico II hanno stretto un accordo di collaborazione per esplorare le frontiere delle infrastrutture digitali. Questo partenariato, che coinvolge il Centro Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati (CeSMA), mira a sviluppare soluzioni che renderanno le reti più intelligenti, efficienti e sicure.
La collaborazione si concentra su due pilastri fondamentali: la ricerca e la formazione. Attraverso questa sinergia, si intende non solo innovare le infrastrutture esistenti, ma anche preparare le professionalità necessarie per affrontare le sfide della trasformazione digitale.
Digital Twin: la rivoluzione delle reti virtuali
Uno degli ambiti più promettenti della ricerca è lo sviluppo di modelli avanzati di Digital Twin. Questi gemelli digitali rappresentano virtualmente le infrastrutture fisiche, permettendo di analizzare il loro funzionamento, prevederne l’evoluzione e ottimizzare la gestione.
I modelli di Digital Twin integreranno reti in fibra ottica, infrastrutture cloud ed edge cloud, sistemi mobili 5G e 6G, comunicazioni quantistiche e componenti di cybersecurity. Questa integrazione consentirà di simulare scenari complessi e valutare l’impatto di interventi, guasti o variazioni della domanda.
L’integrazione di Intelligenza Artificiale con strumenti di simulazione e sistemi di orchestrazione automatizzata sarà cruciale per ottimizzare l’impiego delle risorse, automatizzare le operazioni e velocizzare il lancio di nuovi servizi digitali. I risultati della ricerca potranno contribuire anche allo sviluppo degli standard tecnologici di riferimento.
Operatività multi-dominio e tecnologie quantistiche
Un altro aspetto fondamentale del programma di ricerca riguarda l’operatività multi-dominio necessaria per coordinare ambienti tecnologici differenti e gestire in maniera unitaria fibra, cloud, edge, reti mobili e sistemi di sicurezza. A questo si affianca lo studio delle comunicazioni quantistiche considerate strategiche per aumentare il livello di protezione delle trasmissioni.
Domenico Accardo, direttore del CeSMA, ha espresso grande soddisfazione per l’avvio dell’accordo di ricerca con FiberCop, coordinato dalla professoressa Antonia Maria Tulino. Secondo Accardo, queste tecnologie permetteranno di sviluppare soluzioni innovative di connettività evoluta e nuovi servizi wholesale, incrementando il campo di applicazione e il livello di sicurezza delle comunicazioni in fibra.
Formazione e competenze multidisciplinari
Le attività coinvolgeranno docenti, ricercatori e specialisti dell’Università Federico II e del CeSMA, mettendo insieme competenze in telecomunicazioni, intelligenza artificiale, ingegneria dei sistemi distribuiti, elettromagnetismo applicato e tecnologie quantistiche.
La componente formativa avrà un ruolo centrale, perché l’automazione e la crescente convergenza tra reti, capacità di calcolo e sicurezza richiedono profili professionali capaci di operare su più domini tecnologici. La collaborazione intende sostenere sia l’evoluzione delle infrastrutture sia la crescita dell’ecosistema nazionale dell’innovazione.
Massimo Sarmi, presidente e amministratore delegato di FiberCop, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra imprese, ricerca e formazione. Secondo Sarmi, l’evoluzione delle infrastrutture digitali richiede una stretta sinergia tra questi attori per esplorare tecnologie destinate a svolgere un ruolo centrale nelle reti del futuro.



