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11 Giugno 2026

L’espansione di Unguess in Europa con l’acquisizione di Testbirds

Unguess, la piattaforma italiana specializzata in crowdtesting, ha acquisito Testbirds, leader nel settore in Germania e nei Paesi Bassi. L'operazione crea un gruppo internazionale con un fatturato di 20 milioni di euro.

L'espansione di Unguess in Europa con l'acquisizione di Testbirds

Nel panorama sempre più competitivo della qualità digitaleUnguess, la piattaforma italiana nata all’interno del Mobile Lab del Politecnico di Milano, ha compiuto un passo decisivo verso l’internazionalizzazione. L’acquisizione di Testbirds, società tedesca fondata a Monaco di Baviera, segna l’inizio di una nuova era per il gruppo, che ora può contare su una presenza consolidata in Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi e Regno Unito.

Questa operazione non è solo un’espansione geografica, ma un vero e proprio salto di qualità per il settore del crowdtesting. Unguess e Testbirds, entrambe leader nei rispettivi mercati, uniscono le loro competenze per offrire soluzioni integrate che spaziano dal QA testing all’analisi dell’accessibilità per utenti con disabilità, fino ai test su agenti di intelligenza artificiale.

Un gruppo internazionale con un fatturato di 20 milioni di euro

L’unione di Unguess e Testbirds ha dato vita a un gruppo internazionale con un fatturato aggregato di circa 20 milioni di euro. Il nuovo gruppo vanta un team di circa 100 professionisti e un portafoglio di oltre 500 clienti enterprise, tra cui nomi di rilievo come BMW, Generali, Allianz, LVMH, Pirelli, Sky e Intesa Sanpaolo.

Le community di tester delle due piattaforme, Tryber per Unguess e The Nest per Testbirds, verranno unificate, mettendo a disposizione oltre un milione di utenti operativi in più di 100 paesi. Questa integrazione permetterà di offrire servizi ancora più completi, come il testing su dispositivi IoT e connected device di Testbirds, affiancato alle soluzioni di AI training e cybersecurity di Unguess.

L’importanza del crowdtesting nell’era dell’intelligenza artificiale

Federico Malvezzi, CEO di Unguess, ha sottolineato l’importanza del crowdtesting in un contesto sempre più dominato dall’intelligenza artificiale. “La complessità dei sistemi moderni richiede una validazione che avvenga nel mondo reale, dove l’IA deve essere messa alla prova in scenari distribuiti, su dispositivi fisici e con utenti in carne ed ossa”, ha dichiarato Malvezzi.

Malvezzi ha definito il gruppo risultante “il nuovo polo europeo di riferimento per la qualità dei prodotti digitali”, aggiungendo che “l’intelligenza artificiale accelera ogni fase, ma l’intuizione umana resta l’unica, indiscutibile fonte di verità”.

La convergenza culturale tra Unguess e Testbirds

Georg Hansbauer, co-founder e CEO di Testbirds, ha sottolineato la convergenza culturale tra le due società. “Entrambe condividono una forte convinzione nel valore dei feedback degli utenti reali e una cultura incentrata sulle persone”, ha affermato Hansbauer, definendo l’operazione “una scelta naturale”.

Prospettive future e strategie di espansione

L’acquisizione di Testbirds è solo l’inizio per Unguess, che ha dichiarato l’intenzione di proseguire con ulteriori operazioni di M&A per estendere la presenza in altri mercati europei strategici. Questa strategia di espansione è supportata da investitori di rilievo come Fondo Italiano d’Investimento SGR attraverso il fondo FITEC, P101 e Round2.

Luca Manara, Founder & Executive Chairman di Unguess, ha commentato: “Oggi non siamo più solo un player italiano che guarda all’estero, ma il punto di riferimento europeo capace di accompagnare i grandi clienti globali nella loro trasformazione digitale, con la forza di un fatturato di 20 milioni di euro e una visione comune: dare vita a prodotti digitali che funzionano davvero, che le persone amano usare e di cui possono fidarsi”.

Autore

Martina Marchesi

Martina Marchesi ha guidato la squadra che ha coperto il piano urbanistico di Firenze, sostenendo una linea editoriale basata sull'analisi documentale. Vicedirettrice, porta un dettaglio personale riconoscibile: una mappa manoscritta dei rioni fiorentini nella sua agenda.