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19 Settembre 2026

Ministero del Turismo e Regione Puglia aprono la nuova edizione della Campionaria

Un evento unico dove politica, imprese e cittadinanza pugliesi costruiscono insieme il futuro della regione.

Ministero del Turismo e Regione Puglia aprono la nuova edizione della Campionaria

Dal 19 al 27 settembre la città di Bari ospita la 89ª Campionaria Generale Internazionale della Fiera del Levante, il punto di riferimento annuale per imprese, istituzioni e cittadini del Mezzogiorno. Oltre quattrocento espositori presenteranno le novità nei settori dell’arredamento, dell’edilizia, dell’automotive, del benessere e del food, mentre la Galleria delle Nazioni offrirà uno spaccato della cultura mediterranea. L’evento è contestualizzato come il “Capodanno” dell’economia e della politica regionale, un momento in cui si riprendono i dibattiti posti in pausa durante l’estate.

Inaugurazione della 89ª Campionaria a Bari

Sabato 19 settembre, alle ore 9.30, la cerimonia d’apertura ha visto la presenza del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi che ha dato il via ufficiale all’intera manifestazione. Prima di lui sono intervenuti il sindaco di Bari Vito Leccese, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il presidente di Nuova Fiera del Levante Gaetano Frulli e la presidente della Camera di Commercio di Bari Luciana Di Bisceglie. Il discorso del ministro, tenutosi dopo una breve visita al Sacrario dei Caduti d’Oltremare, ha sottolineato l’importanza di trasformare la fiera in un laboratorio di politiche pubbliche e di promuovere la Puglia come hub di innovazione e attrazione di investimenti.

Il Padiglione 152: un percorso di co-progettazione regionale

Il padiglione dedicato alla Regione Puglia, contraddistinto dal numero 152, è stato concepito come uno spazio dinamico dove la cittadinanza diventa co-autrice del programma. Una call pubblica lanciata dal 7 agosto al 13 settembre ha raccolto 639 proposte provenienti da comuni, università, associazioni, imprese e singoli cittadini. Queste idee hanno plasmato le giornate tematiche, garantendo che ogni intervento nasca da esigenze concrete e da soluzioni già sperimentate sul territorio. Il risultato è una fiera che non si limita a esporre, ma che invita attivamente a partecipare alla co-costruzione di politiche regionali.

Le sei giornate tematiche del Padiglione 152

Dal 20 al 26 settembre, il padiglione ospita una serie di tavole rotonde, workshop e sessioni di networking, ciascuna dedicata a un ambito fondamentale per lo sviluppo della Puglia. Lunedì 20 è la giornata “Mare democratico”, focalizzata sulla gestione sostenibile delle coste e sull’accessibilità dei luoghi marittimi. Martedì 21 si concentra su “Scuole di comunità”, esplorando l’inclusione educativa e il ruolo delle scuole nella riduzione delle disuguaglianze. Mercoledì 22 dedica spazio a “Puglia 65+”, trattando invecchiamento attivo e valorizzazione delle competenze degli adulti. Giovedì 23 propone “Filiera Agricoltura Puglia”, con il tema “Dalla terra al valore”, per discutere innovazione e competitività nel settore agroalimentare. Venerdì 24 è riservato alle “Ciclovie di Puglia”, promuovendo la mobilità lenta e il turismo diffuso. Sabato 25 affronta le “Aree Interne”, con focus su spopolamento, creazione di opportunità locali e sviluppo sostenibile dei territori più fragili. Infine, domenica 26 culmina con “HUB Puglia”, un appuntamento dedicato all’innovazione all’attrazione di investimenti e alla formazione di talenti.

Impatto locale e prospettive future

La struttura della fiera, con i suoi spazi dedicati alle istituzioni, al terzo settore e alla Galleria delle Nazioni, intende trasformare il semplice evento commerciale in un vero e proprio laboratorio di politiche pubbliche. Le partnership con organizzazioni quali Banca d’Italia, Università di Bari Aldo Moro, Fondazione Enasarco e il Forum Italiano dell’Export assicurano una platea di interlocutori di alto livello. Inoltre, la presenza di UNICEF Italia, che riceverà il 5 % del ricavato dei biglietti, sottolinea l’impegno sociale della manifestazione. Gli incontri programmati – dal forum sulla ZES alla Research Week – contribuiranno a consolidare la fiera come punto di riferimento per la crescita economica del Sud, creando una comunità di attuazione capace di proseguire anche oltre le sette giornate di esposizione.

Autore

Linda Pellegrini

Linda Pellegrini ha raccontato da Genova il processo di riconversione dell'ex area portuale entrando in Comune per un'intervista decisiva; è caporedattore con responsabilità sulle rubriche storiche e propone in redazione inchieste su memoria locale. Laureata all'Università di Genova, conserva un archivio di fotografie d'epoca della città.