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18 Settembre 2026

Corporate italiane e innovazione: opportunità per PMI a SMAU

Le principali aziende italiane presenteranno le proprie sfide di innovazione a SMAU, offrendo incontri dedicati a startup e PMI.

Corporate italiane e innovazione: opportunità per PMI a SMAU

Il SMAU Milano si terrà il 3 e 4 novembre, trasformandosi nel punto di convergenza tra le più importanti realtà corporate italiane e le realtà emergenti del panorama dell’innovazione. Proof of Concept (PoC) e co-innovation saranno al centro delle discussioni, con 25 gruppi aziendali pronti a valutare soluzioni pronte per il mercato. Se sei una startup o una PMI innovativa l’evento rappresenta una vetrina unica per mettere in luce la tua proposta davanti a decision-maker di settori strategici.

Tra gli attori presenti figurano nomi di spicco come AmplifonEnelENIKPMGIntesa Sanpaolo Innovation Center e Veolia Italia. Ognuna di queste realtà ha definito in anticipo una serie di needs specifici, dal monitoraggio digitale alla sostenibilità ambientale, passando per l’intelligenza artificiale applicata ai processi operativi. L’obiettivo è chiaro: individuare partner capaci di accelerare progetti dalla fase di sperimentazione fino alla scala industriale.

Le aziende partecipanti e le aree di innovazione ricercate

Le 25 corporate sono state raggruppate in quattro macro-settori, con esigenze precise e ben delineate.

Energia, utilities e mobilità

EnelEdisonENITernaItalgas e Veolia puntano su digital twinmanutenzione predittiva ottimizzazione delle reti elettriche e servizi di energia pulita. Iveco Group e Trenord cercano soluzioni per la mobilità sostenibile, flotte connesse e sistemi di pianificazione basati su AI. Le opportunità spaziano dal monitoraggio dei consumi alla creazione di infrastrutture intelligenti per la smart city.

Health & wellbeing

Amplifon è interessata a assistenti vocali teleassistenza e piattaforme per la cura personalizzata dell’udito. Chiesi Italia ricerca tecnologie che migliorino la qualità della vita dei pazienti dal benessere al coinvolgimento digitale, con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale. Questi gruppi cercano partner capaci di integrare dispositivi medici con servizi cloud e data analytics.

Finanza, consulenza e servizi professionali

KPMG e Intesa Sanpaolo Innovation Center hanno un focus su intelligenza artificiale per processi aziendali automazione industriale e materiali circolari. Le aree di interesse includono FintechFoodtech e soluzioni di marketing immersivo. La ricerca è rivolta a partner capaci di fornire prototipi pronti a scalare in ambito bancario e consulenziale.

Food & beverage, altri settori

Lavazza punta su esperienze sensoriali innovative, prodotti personalizzati basati su dati biometrici e strategie di economia circolare. City Green Light e Gruppo HERA cercano tecnologie per l’efficienza energetica di edifici, illuminazione pubblica smart e recupero di risorse da acque reflue. Queste aziende vogliono trasformare le sfide operative in opportunità di crescita sostenibile.

Come le startup possono ottenere un incontro a SMAU

Per accedere a un colloquio diretto basta scaricare l’elenco dettagliato dei bisogni pubblicato dagli organizzatori e individuare le aree in cui la propria offerta è in linea. Una volta selezionata la corrispondenza, è possibile inviare una richiesta di meeting attraverso il form dedicato, specificando il value proposition il modello di business e gli eventuali risultati ottenuti in fase di PoC.

Durante le due giornate dell’evento, gli stand aziendali saranno dotati di spazi per interviste one-to-one e sessioni di pitch rapido. È consigliabile preparare una presentazione di 3-5 minuti che evidenzi:

  • Il problema specifico che la soluzione risolve, in termini di efficienza operativa o sostenibilità
  • Il livello di maturità tecnologica, evidenziando eventuali PoC già realizzati;
  • Le potenzialità di scalabilità verso un industrial scale-up
  • Le sinergie con i need dichiarati dalle corporate.

Chi riesce a definirsi in maniera chiara e a dimostrare un impatto misurabile avrà la possibilità di firmare accordi di co-development di essere inserito in programmi di accelerazione dedicati o di ricevere investimenti diretti.

Autore

Linda Pellegrini

Linda Pellegrini ha raccontato da Genova il processo di riconversione dell'ex area portuale entrando in Comune per un'intervista decisiva; è caporedattore con responsabilità sulle rubriche storiche e propone in redazione inchieste su memoria locale. Laureata all'Università di Genova, conserva un archivio di fotografie d'epoca della città.