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5 Settembre 2026

Occupazione in aumento: i dati del mercato del lavoro italiano a luglio 2026

A luglio 2026 l'Italia registra un aumento degli occupati, con una crescita dei contratti stabili e una riduzione della precarietà

Occupazione in aumento: i dati del mercato del lavoro italiano a luglio 2026

Il mercato del lavoro italiano mostra segnali di ripresa e trasformazione. A luglio 2026, i dati più recenti rivelano un aumento significativo degli occupati, con una crescita dei contratti a tempo indeterminato e una riduzione della precarietà. Questo scenario positivo, tuttavia, nasconde ancora alcune criticità che richiedono attenzione.

La crescita occupazionale è trainata principalmente dai lavoratori over 50 e dai contratti stabili, mentre permangono disparità di genere e difficoltà per i giovani. Scopriamo insieme i dettagli di questa evoluzione.

La crescita degli occupati e la riduzione della precarietà

A luglio 2026, il numero degli occupati in Italia ha raggiunto quota 24 milioni e 370mila unità, con un incremento di 2mila unità rispetto a giugno e di 307mila rispetto a luglio 2025. Questo aumento è particolarmente significativo se si considera che la maggior parte dei nuovi posti di lavoro sono contratti a tempo indeterminato, che hanno raggiunto quota 16 milioni e 583mila.

Un altro dato positivo è la riduzione dei contratti a termine, scesi a 2 milioni e 486mila unità. Questo segnale indica una riduzione della precarietà e un miglioramento della qualità del lavoro. Anche i lavoratori indipendenti registrano un aumento, raggiungendo 5 milioni e 301mila unità.

I dati chiave del mercato del lavoro

Il tasso di occupazione rimane stabile al 63,2%, mentre il tasso di disoccupazione scende di 0,1 punti al 5,8%. I disoccupati sono 1 milione e 490mila, in calo di 14mila unità sull’anno. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni sono 12 milioni e 168mila, in diminuzione di 307mila unità.

Nel trimestre maggio-luglio 2026, si registra un incremento di 91mila occupati (+0,4%) e un calo di 144mila inattivi rispetto al trimestre precedente. Questi dati confermano una tendenza positiva di breve periodo, con un aumento complessivo di 307mila nuovi posti di lavoro in un anno.

Le fasce d’età in crescita e le criticità

L’occupazione cresce soprattutto tra gli over 50 con un aumento di 364mila unità in un anno. Questo trend riflette i cambiamenti demografici e le politiche di incentivo all’occupazione per le fasce più mature della popolazione. La fascia d’età tra i 35 e i 49 anni mostra un tasso di occupazione del 78,3%, mentre le altre classi di età registrano lievi flessioni.

Tuttavia, la situazione per i giovani tra i 15 e i 24 anni resta complessa, con un tasso di disoccupazione che sale al 18,9% e un tasso di occupazione fermo al 17,1%. Questo dato evidenzia la necessità di politiche mirate per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

Il divario di genere nel mercato del lavoro

Il mercato del lavoro premia gli uomini, con un tasso di occupazione del 71,8% mentre le donne si fermano al 54,5%. Questo divario di genere rimane un punto critico da affrontare per garantire una maggiore parità di opportunità nel mondo del lavoro. L’inattività femminile rimane elevata, con una quota del 41,6%, indicando ancora ampie barriere all’ingresso o alla permanenza nel mondo del lavoro per le donne.

Prospettive future e sfide da affrontare

La sfida ora è proseguire su questa strada, aumentando la produttività e i salari e coinvolgendo maggiormente giovani e donne. Il punto di partenza è solido: il lavoro cresce e, contrariamente a quanto sostiene l’opposizione, cresce soprattutto quello stabile. Tuttavia, è necessario continuare a monitorare la situazione e intervenire con politiche mirate per affrontare le criticità emergenti.

I dati mostrano un mercato del lavoro in evoluzione, con una crescente stabilità dei contratti e una riduzione della precarietà. Tuttavia, permangono sfide importanti, in particolare per i giovani e le donne. La strada verso un mercato del lavoro più equo e stabile è ancora lunga, ma i segnali positivi sono incoraggianti.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.