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17 Luglio 2026

Retelit integra Starlink e investe in data center e servizi cloud per le imprese

Retelit arricchisce il suo portafoglio servizi con la connettività satellitare Starlink e continua a investire in data center e cloud per supportare le imprese.

Retelit integra Starlink e investe in data center e servizi cloud per le imprese

Retelit, operatore di telecomunicazioni e ICT specializzato nel mercato B2B, ha annunciato una serie di novità significative per il 2026. Tra queste, l’integrazione della connettività satellitare Starlink nella propria offerta dedicata alle imprese e alle pubbliche amministrazioni. Questa mossa si inserisce in un piano più ampio di espansione che include investimenti sostanziali in data center e servizi cloud.

L’integrazione di Starlink per una connettività senza limiti

Il 17 luglio 2026, Retelit ha ufficializzato l’aggiunta di Starlink al proprio portafoglio servizi. Questa integrazione permette di combinare la rete satellitare di Starlink con le infrastrutture esistenti di Retelit, offrendo connettività anche nelle aree più remote o in contesti operativi particolari. L’obiettivo è garantire continuità operativa e supportare progetti di dimensione internazionale.

La connettività satellitare non sarà utilizzata solo per l’accesso a Internet, ma anche per realizzare soluzioni di rete più complesse, incluse quelle basate su servizi Layer 2. Questo significa che sedi aziendali distribuite sul territorio, anche molto distanti tra loro, potranno essere collegate come se facessero parte della stessa rete Ethernet, con prestazioni uniformi e livelli di servizio garantiti.

Applicazioni in mobilità e come soluzione di backup

Retelit ha evidenziato che le soluzioni basate su Starlink potranno essere impiegate in vari settori, tra cui trasporti, logistica, operazioni industriali e marittime. Inoltre, la connettività satellitare potrà essere utilizzata come soluzione di backup per garantire la continuità operativa in caso di indisponibilità della connessione principale.

Il servizio sarà gestito direttamente da Retelit in modalità end-to-end, comprendendo la fornitura e l’installazione degli apparati, l’attivazione del servizio, il monitoraggio proattivo e l’assistenza dedicata. Mimmo Zappi, Chief Commercial Officer di Retelit, ha dichiarato: “Con Starlink aggiungiamo un elemento chiave a un modello di connettività che integra data center, dorsali in fibra ottica, reti radio, connettività internazionale e servizi mobili full MVNO.”

Investimenti in data center e cloud

Parallelamente all’integrazione di Starlink, Retelit sta esplorando diverse opzioni per valorizzare o vendere i propri data center, pur continuando a investire in questo settore. Jorge Alvarez, amministratore delegato di Retelit, ha confermato che il piano triennale di investimenti da 350 milioni di euro, annunciato nel 2026, è in corso. Il 50% delle risorse è già stato indirizzato, con 100 milioni di euro allocati per due nuovi data center che sorgeranno a Bisceglie.

Retelit è proprietaria di 38 data center in Italia, dislocati principalmente nel Nord Italia, ma anche in Lazio, Napoli e Bari. Questi data center sono strategicamente posizionati per avvicinare le infrastrutture ai territori dove sono presenti le aziende, abbattendo la latenza e favorendo l’adozione di tecnologie come il cloud e l’intelligenza artificiale.

Nuovi progetti e sostenibilità

Attualmente, Retelit sta concentrando i propri sforzi nell’area metropolitana di Milano, dove è già presente il data center Tier IV di Settimo Milanese e l’Avalon Campus, il più grande interconnection hub italiano. Sono in costruzione altri data center a Corsico e Bisceglie, con progetti di espansione anche a Torino e Roma.

Retelit ha scelto di costruire i nuovi data center su terreni brownfield, ovvero siti industriali dismessi che vengono bonificati. Inoltre, utilizza energia prodotta al 100% da fonti rinnovabili e ha previsto pannelli solari, sistemi di raffreddamento ad acqua a circuito chiuso e collaborazioni con aziende energetiche territoriali per recuperare il calore di scarto e immetterlo nella rete di teleriscaldamento urbano.

Il cloud è un altro settore in forte crescita per Retelit, con un aumento del 30% rispetto all’anno precedente. Questo servizio è strettamente connesso con l’infrastruttura dei data center e rappresenta una grossa opportunità, soprattutto alla luce della maggiore consapevolezza sull’importanza di mantenere i dati all’interno dei confini nazionali.

Questi passi strategici mirano a supportare le aziende nel loro percorso di innovazione e digitalizzazione, offrendo soluzioni affidabili e pervasive.

Autore

Martina Marchesi

Martina Marchesi ha guidato la squadra che ha coperto il piano urbanistico di Firenze, sostenendo una linea editoriale basata sull'analisi documentale. Vicedirettrice, porta un dettaglio personale riconoscibile: una mappa manoscritta dei rioni fiorentini nella sua agenda.