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9 Ottobre 2026

Salone Piacere Abruzzo 2026: 40 buyer internazionali a Lancianofiera

Il primo salone regionale “Piacere, Abruzzo!” ha acceso i riflettori sul turismo abruzzese a Lancianofiera.

Salone Piacere Abruzzo 2026: 40 buyer internazionali a Lancianofiera

Dal 2 al 4 ottobre il Polo fieristico di Lanciano ha ospitato il debutto del salone regionale del turismo denominato “Piacere, Abruzzo!”. L’evento ha riunito istituzioni, operatori del settore, imprese locali e visitatori in una cornice gratuita, offrendo più di tre giorni intensi di presentazioni, workshop e momenti di networking. Con oltre 130 referenze presenti, il programma è stato arricchito da 25 appuntamenti che hanno spaziato dal cammino alla gastronomia, dal benessere al cineturismo, dando vita a una vera vetrina della diversità abruzzese.

Inaugurazione a Lancianofiera: i protagonisti e le motivazioni

La cerimonia di apertura ha visto la partecipazione del presidente di Lancianofiera, Nicola Paglione, del sindaco Filippo Paolini e dei vertici della Camera di Commercio di Chieti Pescara e del Gran Sasso d’Italia. Il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Daniele D’Amario, ha sottolineato l’importanza del turismo come leva fondamentale per lo sviluppo territoriale. Durante il suo intervento, D’Amario ha evidenziato dati di crescita: nei primi sei mesi del 2026 le presenze turistiche straniere sono aumentate del 14 %, e l’Aeroporto d’Abruzzo ha quasi raggiunto il milione di passeggeri nei primi otto mesi.

Messaggi istituzionali e dati di crescita

Le dichiarazioni dei rappresentanti istituzionali hanno confermato la strategia regionale di rafforzare il posizionamento dell’Abruzzo sui mercati nazionali e internazionali. L’obiettivo è trasformare l’offerta turistica in una proposta competitiva e coordinata valorizzando sia le aree costiere sia le zone interne, i borghi storici e le attività outdoor. Il sostegno delle Camere di Commercio ha permesso la realizzazione di uno stand istituzionale di 94 m², in cui hanno preso parte il Parco Nazionale della Maiella, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e i Cammini iscritti all’Albo regionale.

L’offerta turistica mostrata in scena: mare, montagna, borghi e esperienze

La manifestazione ha presentato una panoramica completa della offerta turistica abruzzese spaziando dal litorale adriatico alle cime della Maiella. Sono state proposte esperienze di cammini naturalistici sport invernali, itinerari enogastronomici, visite culturali, cineturismo e soluzioni per il turismo accessibile. Inoltre, è stato dedicato spazio al camperismo e alle attività outdoor, mirando a soddisfare le nuove tendenze dei viaggiatori alla ricerca di turismo lento e di contatto diretto con le comunità locali.

Buyer internazionali e workshop B2B

Tra i protagonisti più rilevanti vi sono i 40 buyer e tour operator provenienti da Italia, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Giappone, Taiwan, Thailandia e Hong Kong. Il giorno successivo all’inaugurazione si è svolto BuyAbruzzo un workshop B2B in cui le imprese hanno potuto presentare pacchetti turistici e confrontarsi direttamente con la domanda internazionale. Parallelamente, il salone è rimasto aperto al pubblico, consentendo a famiglie, sportivi e viaggiatori di partecipare a degustazioni, laboratori e attività immersive.

” ha rappresentato un punto di convergenza tra istituzioni, imprese e operatori, dimostrando come la sinergia possa generare nuove opportunità economiche e occupazionali per l’intera regione. L’evento ha confermato la volontà di porre l’Abruzzo come una destinazione unica, capace di coniugare mare, montagna, cultura e gastronomia, e di farlo emergere sui mercati turistici mondiali.

Autore

Linda Pellegrini

Linda Pellegrini ha raccontato da Genova il processo di riconversione dell'ex area portuale entrando in Comune per un'intervista decisiva; è caporedattore con responsabilità sulle rubriche storiche e propone in redazione inchieste su memoria locale. Laureata all'Università di Genova, conserva un archivio di fotografie d'epoca della città.