Nel panorama sempre più dinamico del venture capital, Techshop Sgr ha compiuto un passo significativo con il lancio di Techshop II un nuovo fondo che ha già raccolto 43 milioni di euro. Questo veicolo di investimento, che vede Cdp Venture Capital come investitore di riferimento, punta a supportare startup italiane ed europee che sviluppano soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per il mercato business-to-business.
I fondatori di Techshop Sgr, Gianluca D’Agostino e Aurelio Mezzotero insieme al partner Giovanni Strocchi sono convinti che l’AI trasformerà radicalmente il mondo del software-as-a-service, rendendolo più esteso e focalizzato. Le loro ambizioni non si fermano qui: con Techshop II mirano a raggiungere una raccolta di 100 milioni di euro entro il 2027 coinvolgendo anche casse di previdenza, fondi pensione e player internazionali.
L’impatto dell’AI sul settore B2B
L’obiettivo di Techshop II è diventare il fondo seed di riferimento per le startup europee che applicano l’AI ai processi B2B. I partner di Techshop spiegano che la nuova generazione di software non si limita a digitalizzare attività esistenti, ma potrebbe automatizzare interi processi aziendali. Questo richiede investitori specializzati, veloci e capaci di affiancare i founder già nelle primissime fasi.
Settori come la consulenza l’healthcare e la finanza potrebbero beneficiare enormemente di queste innovazioni. L’automatizzazione di attività, decisioni e flussi operativi potrebbe rivoluzionare il modo in cui le aziende operano, rendendo i processi più efficienti e meno soggetti a errori umani.
I successi di Techshop I
Il nuovo fondo arriva dopo il successo di Techshop I che ha già investito in 23 società tra cui Shop Circle (ora Circeus), SmartnesshlpyQomodo e Tot. A quattro anni dal lancio, il portafoglio di Techshop I ha un multiple over invested capital di 1,8 e un total value su paid-in capital di 1,5.
Cristina Bini direttrice degli investimenti indiretti di Cdp Venture Capital, commenta: “Techshop ha dimostrato coerenza nella strategia di investimento in ambito seed e post seed, facendo scouting di giovani startup e accompagnandole nella crescita, anche internazionale. Queste capacità sono essenziali per concretizzare il nostro impegno a favore dello sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione italiano ed europeo.”
Le ambizioni future
Con Techshop II, Techshop Sgr mira a gestire 150 milioni di masse entro breve. Questo obiettivo ambizioso riflette la fiducia nel potenziale delle startup europee e nella capacità dell’AI di trasformare il settore B2B. I fondatori sono convinti che l’intelligenza artificiale possa creare un impatto significativo, automatizzando processi complessi e migliorando l’efficienza operativa.
In un contesto in cui l’innovazione tecnologica è sempre più cruciale, Techshop Sgr si posiziona come un attore chiave nel supporto alle startup che puntano a rivoluzionare il mercato con soluzioni basate sull’AI. Con una strategia ben definita e un track record di successi, Techshop II è pronto a scrivere il prossimo capitolo della storia dell’innovazione europea.



