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25 Settembre 2026

Verified Peering Provider Gold per Sparkle, rete cloud più forte

Sparkle conquista lo status Gold di Google Verified Peering Provider, garantendo alle aziende una connessione al cloud più affidabile e veloce.

Verified Peering Provider Gold per Sparkle, rete cloud più forte

Il gruppo Tim, attraverso la sua controllata Sparkle, ha appena ricevuto una delle più ambite certificazioni nel mondo della rete: lo status di Google Verified Peering Provider (VPP) di livello Gold. Questo riconoscimento conferma la capacità dell’operatore di fornire a Google una connettività diversificata, affidabile e ridondante semplificando notevolmente l’accesso alle piattaforme Google per le imprese che si affidano ai suoi servizi.

Il programma VPP seleziona un ristretto insieme di ISP che dimostrano di possedere una rete capace di garantire collegamenti stabili e a bassa latenza verso l’infrastruttura di Google. I provider certificati gestiscono il peering con Google, eliminando per i clienti la necessità di creare e mantenere connessioni dirette, spesso complesse e costose.

Google Verified Peering Provider Gold: i criteri della certificazione

Per raggiungere il livello Gold, un ISP deve garantire collegamenti ridondanti in più aree metropolitane dimostrando una presenza geografica capillare e una capacità di routing che assicuri la continuità del servizio anche in caso di guasti locali. La certificazione attesta inoltre che il provider dispone di accordi di peering solidi con Google, offrendo così una porta d’accesso diretta a tutti i servizi cloud, dalle suite di produttività a soluzioni di rete avanzate.

La rete Seabone di Sparkle: 30 anni di capacità globale

Il successo di Sparkle deriva in gran parte dalla sua dorsale Seabone una rete Tier-1 che quest’anno celebra il 30° anniversario. Si tratta di un’infrastruttura proprietaria di fibra ottica lunga circa 600.000 km interamente ridondante e capace di collegare 126 PoP e i più importanti TeleHouse sparsi in tutto il globo. Questa copertura garantisce una connettività resiliente a livello planetario riducendo al minimo i tempi di inattività per le aziende che operano su più continenti.

Servizi Google disponibili tramite Sparkle

Grazie al nuovo status VPP Gold, Sparkle mette a disposizione dei propri clienti l’accesso a una gamma completa di prodotti Google, tra cui Google Workspace le API CloudCloud VPN gli IP pubblici e le varie opzioni di rete. Il cliente può così usufruire di questi strumenti senza dover gestire direttamente la complessa architettura di peering, affidandosi a Sparkle per una connessione semplice, sicura e ad alte prestazioni.

Il responsabile MPM, Backbone & Infrastructure Solutions di Sparkle, Giuseppe Valentino ha commentato: “Il raggiungimento dello status di Google Verified Peering Provider di livello Gold rappresenta un ulteriore riconoscimento della qualità, della resilienza e della portata globale della rete di Sparkle. Combinando l’infrastruttura di livello mondiale di Google con la portata e la ridondanza della nostra rete Seabone, offriamo alle imprese e ai fornitori di servizi un modo semplice e altamente affidabile per accedere ai servizi Google. Questa capacità sta assumendo un’importanza sempre maggiore man mano che le applicazioni cloud, i servizi digitali e l’intelligenza artificiale diventano essenziali per le operazioni aziendali.”

Grazie a Sparkle, le aziende possono ora concentrarsi sullo sviluppo delle proprie attività, lasciando a esperti di rete la gestione della parte più critica dell’infrastruttura digitale.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.