Xavier Niel, noto imprenditore francese, ha compiuto un passo significativo nel settore delle telecomunicazioni diventando il principale azionista di Vodafone. Attraverso Vega, il veicolo di investimento controllato dal suo gruppo familiare, Niel ha acquisito il 16,2% del capitale dell’operatore britannico da Emirates Telecommunications Group, e&, per un valore di 5,1 miliardi di euro.
Questa operazione, che richiede ancora il via libera delle autorità competenti, rappresenta un investimento strategico di lungo periodo. Niel ha chiarito che non intende presentare un’offerta per l’intero capitale di Vodafone, ma piuttosto affiancare il gruppo britannico nel suo percorso di sviluppo.
Un investimento da 5,1 miliardi di euro
L’accordo prevede l’acquisizione di circa 3,94 miliardi di azioni di Vodafone, equivalenti al 16,21% del capitale emesso e al 17,13% dei diritti di voto. Il prezzo stabilito è di 1,104792 sterline per azione, con un ulteriore dividendo finale di 2,3625 centesimi di euro previsto per il 30 luglio.
In una prima fase, i titoli saranno acquistati fuori mercato da alcune istituzioni finanziarie nell’ambito degli strumenti sottoscritti con Vega. Il trasferimento definitivo della partecipazione è atteso entro la fine del 2026, dopo l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari.
L’investimento sarà finanziato direttamente da Xavier Niel e da istituzioni finanziarie, senza ricorso alle società controllate dal gruppo familiare e senza effetti sul loro indebitamento. L’annuncio ha avuto un impatto immediato sul mercato, con il titolo Vodafone che ha registrato un rialzo intorno al 12% alla Borsa di Londra il 10 luglio.
Vodafone pronta per una nuova fase di crescita
L’ingresso di Niel arriva in un momento cruciale per Vodafone, che ha recentemente ridisegnato il proprio perimetro concentrando le attività sui mercati europei e africani. Secondo Niel, Vodafone è pronta per una nuova fase di crescita ed è ben posizionata per sbloccare un significativo valore ancora inesplorato nelle sue attività in Europa e in Africa.
“Vodafone può contare su asset di qualità, marchi solidi, posizioni di leadership e una presenza geografica diversificata”, ha dichiarato Niel. “In qualità di investitore di riferimento con sede in Europa, siamo pronti a mettere a disposizione la nostra profonda esperienza nel settore e il nostro know-how operativo per contribuire al suo futuro successo.”
Vega ritiene che il nuovo assetto possa accompagnare Vodafone verso una crescita sostenibile e una maggiore capacità di generare flussi di cassa, valorizzando al tempo stesso il potenziale ancora inespresso delle attività del gruppo.
La rete internazionale delle partecipazioni di Niel
Questa acquisizione amplia ulteriormente il portafoglio internazionale di Xavier Niel. Le attività e gli investimenti nelle telecomunicazioni riconducibili al suo gruppo familiare raggiungono 26 Paesi in Europa e America Latina, con 139 milioni di clienti, 45mila dipendenti, ricavi annuali per 24 miliardi di euro e oltre 9 miliardi di Ebitda after lease.
Il perimetro comprende Iliad, Salt, Monaco Telecom, Eir, Tele2 e Millicom e riunisce operatori fissi, mobili e convergenti. A queste attività si affiancano gli investimenti nel settore tecnologico, compresi circa 4 miliardi di euro destinati dal 2026 a progetti europei di intelligenza artificiale.
L’operazione modifica anche gli equilibri nella compagine azionaria di Vodafone. e& conclude il proprio percorso come principale socio, ruolo ricoperto per circa quattro anni, mentre il suo rappresentante ha lasciato il consiglio di amministrazione dell’operatore britannico.


