Il panorama dei finanziamenti per la trasformazione digitale si arricchisce di due importanti proposte: da un lato la Regione Calabria ha aperto un avviso pubblico da 7 milioni di euro, dall’altro il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) mette a disposizione 150 milioni di voucher destinati alle PMI. Entrambe le iniziative mirano a favorire l’adozione di cloud computing, cybersecurity e tecnologie robotiche, ma si differenziano per ambito geografico, criterio di erogazione e soglia di investimento.
Bando regionale Calabria: 7 milioni per servizi avanzati
Il provvedimento, inserito nell’Azione 1.3.1 “Competitività del sistema produttivo regionale”, è finanziato dal Fondo PR Calabria FESR/FSE+ 2021-2027. Sono invitati a partecipare imprese individuali o consorzi, indipendentemente dal settore, con l’esclusione di attività legate a pesca, acquacoltura, armi o case da gioco. L’obiettivo è sostenere l’innovazione di prodotto, processo e modello organizzativo, favorendo anche la transizione verso economie circolari. L’importo minimo ammesso è di 15 000 €, il massimo di 200 000 €, e le domande saranno valutate in ordine cronologico con soglia minima di 60 punti su 100.
Interventi finanziabili
Il bando prevede due macro-aree: la prima riguarda la consulenza per la progettazione di sistemi di monitoraggio dei consumi, il riuso delle risorse, lo sviluppo di prototipi per il riciclo di acqua e materie prime, nonché la realizzazione di packaging recuperabile. La seconda area copre l’adozione di tecnologie abilitanti, come cloud computing nei processi aziendali, soluzioni di cybersecurity, robotica avanzata, stampa 3D per la personalizzazione di prodotti, realtà aumentata e l’interconnessione tramite sensori IoT. Sono finanziabili anche costi per certificazioni di conformità e servizi di consulenza da fornitori qualificati.
Voucher nazionale MIMIT: 150 milioni per la digitalizzazione delle PMI
Il Voucher Cloud & Cybersecurity, introdotto dal decreto del 18 luglio 2025, destina 150 milioni di euro – di cui circa 71 milioni per le regioni del Mezzogiorno – a sostenere l’acquisto di prodotti e servizi nuovi di fabbrica. L’incentivo copre il 50 % delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 20 000 € per impresa e una soglia minima di spesa di 4 000 €. Le domande saranno aperte dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027, gestite da Invitalia, e verranno esaminate in ordine di presentazione.
Condizioni e importi dell’incentivo
Per accedere al voucher è necessario disporre di un contratto di connettività con almeno 30 Mbps in download e rispettare tutti gli obblighi di legge, inclusa la copertura assicurativa per rischi catastrofali se prevista. I soggetti beneficiari includono PMI e lavoratori autonomi su tutto il territorio nazionale, purché acquistino i prodotti da fornitori iscritti nell’elenco ministeriale. L’intervento può essere erogato tramite acquisto diretto, abbonamento o combinazione dei due.
Spese ammissibili
Il voucher finanzia hardware di sicurezza (firewall di nuova generazione, IDS/IPS), software anti-malware, soluzioni di crittografia, sistemi SIEM e strumenti per la gestione delle vulnerabilità. Sono inclusi anche servizi cloud IaaS, PaaS e SaaS, come macchine virtuali, storage, backup, VPN, protezione DDoS, oltre a soluzioni ERP, CRM, CMS e piattaforme di collaborazione con funzionalità di intelligenza artificiale. I costi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo sono coperti fino al 30 % del piano complessivo.
Le due iniziative offrono alle imprese del Sud e a livello nazionale risorse concrete per abbracciare la trasformazione digitale. Il bando calabrese si concentra su progetti di riciclo, efficienza dei processi e robotica, mentre il voucher MIMIT punta a rafforzare la sicurezza informatica e l’adozione del cloud nelle piccole e medie realtà. Le scadenze sono ravvicinate, perciò è consigliabile preparare la documentazione al più presto e valutare le soluzioni più idonee nei rispettivi cataloghi di fornitori qualificati.



