Salta al contenuto
12 Luglio 2026

Come lo standard VSME semplifica la sostenibilità per le piccole e medie imprese

Lo standard VSME offre alle piccole e medie imprese uno strumento proporzionato per rispondere alle richieste di sostenibilità

Come lo standard VSME semplifica la sostenibilità per le piccole e medie imprese

Nel panorama economico attuale, la sostenibilità è diventata un elemento cruciale anche per le piccole e medie imprese. Le PMI si trovano sempre più spesso a dover rispondere alle richieste di informazioni ESG provenienti da clienti, banche e investitori. Per affrontare questa sfida, è stato sviluppato lo standard VSME (Voluntary Sustainability Reporting Standard for SMEs), un framework volontario creato da EFRAG per facilitare la rendicontazione di sostenibilità delle imprese non quotate.

Lo standard VSME rappresenta una soluzione proporzionata agli obblighi di rendicontazione previsti dalla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) ma adattata alle dimensioni e alle risorse delle PMI. La sua importanza è ulteriormente cresciuta con l’approvazione della Direttiva (UE) 2026/470 che ha introdotto il principio del value chain cap stabilendo che le informazioni di sostenibilità richieste alle imprese con meno di 1.000 dipendenti non possano eccedere quanto previsto dal VSME.

L’importanza dello standard VSME per le PMI

Lo standard VSME è stato creato per rispondere alla crescente necessità delle PMI di fornire informazioni ESG senza dover affrontare gli oneri amministrativi eccessivi. Molte piccole e medie imprese, infatti, non dispongono degli strumenti adeguati per gestire queste richieste, che spesso provengono da clienti, istituti di credito, investitori o società capogruppo. Il VSME offre un framework semplificato, coerente con il quadro normativo europeo, che riduce gli oneri amministrativi, migliora la trasparenza e favorisce la partecipazione delle PMI alla transizione verso un’economia più sostenibile.

La sua adozione è volontaria, ma il suo ruolo è diventato molto più rilevante dopo l’approvazione della Direttiva (UE) 2026/470. Lo standard rappresenta il riferimento per le informazioni ESG che possono essere richieste alle imprese con meno di 1.000 dipendenti lungo la catena del valore. Per molte PMI, il VSME costituisce un approccio graduale alla rendicontazione ESG, consentendo di acquisire familiarità con questi temi attraverso un modello proporzionato alle proprie dimensioni.

Struttura e moduli del VSME

La versione definitiva dello standard VSME, trasmessa da EFRAG alla Commissione europea nel dicembre 2026, è articolata in due livelli progressivi: il Basic Module e il Comprehensive Module. Il Basic Module rappresenta il livello base della rendicontazione ESG e raccoglie le informazioni essenziali per fornire una prima rappresentazione delle performance ESG dell’impresa. Questo modulo include indicatori ambientali, sociali e di governance relativi a pratiche, politiche e iniziative adottate in materia di sostenibilità, consumi energetici, emissioni di gas serra, utilizzo delle risorse, economia circolare, gestione dei rifiuti, acqua, biodiversità, composizione della forza lavoro, salute e sicurezza sul lavoro, formazione, retribuzione, contrattazione collettiva e casi di corruzione o sanzioni rilevanti.

Le imprese che necessitano di una rendicontazione più strutturata possono integrare il Basic Module con il Comprehensive Module, che rappresenta il secondo livello dello standard VSME. Questo modulo introduce elementi di carattere strategico relativi al modello di business, alla sostenibilità aziendale e alla gestione dei rischi. Sul fronte ambientale, richiede informazioni aggiuntive riguardanti gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra e i piani e le iniziative di transizione climatica.

Nexus: la piattaforma digitale per la rendicontazione VSME

Per supportare le PMI nella redazione del bilancio di sostenibilità secondo lo standard VSME, è stata sviluppata la piattaforma digitale Nexus da parte di AzzeroCO2. La piattaforma integra oltre 20 anni di consulenza e l’intelligenza artificiale per accompagnare le imprese lungo l’intero percorso di rendicontazione, dalla raccolta e organizzazione dei dati al calcolo delle emissioni di CO₂ e al monitoraggio dei progressi anno su anno.

Nexus è organizzata in 20 moduli che coprono integralmente lo standard VSME. Ogni modulo accompagna l’utente con un percorso di compilazione guidato, suggerimenti contestuali basati sul profilo aziendale e segnalazione automatica delle incongruenze nei dati inseriti. La piattaforma integra il calcolo automatico delle emissioni Scope 1 e Scope 2, riducendo il carico operativo tipicamente associato alla quantificazione dell’impronta carbonica. Inoltre, costruisce un archivio strutturato di dati ESG che l’azienda aggiorna anno dopo anno, trasformando la rendicontazione in un processo di monitoraggio continuo.

Il valore distintivo di Nexus risiede nell’approccio ibrido tra tecnologia e competenza umana. L’intelligenza artificiale fornisce suggerimenti contestuali e segnala incongruenze durante la compilazione, mentre il team di esperti AzzeroCO2 valida ogni modulo, garantendo la conformità del bilancio agli standard EFRAG. Da oggi è possibile richiedere la demo gratuita della piattaforma sul sito per esplorare le funzionalità e valutarne l’integrazione nei processi aziendali.

Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.