Fiera Milano ha chiuso il primo semestre del 2026 con risultati straordinari, segnando un aumento del 38,2% nei ricavi, che hanno raggiunto i 245,7 milioni di euro. Questo successo non è solo frutto di un calendario favorevole, ma anche di una strategia di trasformazione avviata due anni fa, che mira a convertire il gruppo in una piattaforma integrata di business, servizi, congressi, entertainment e sviluppo internazionale.
L’amministratore delegato e direttore generale, Francesco Conci ha sottolineato che questi risultati non sono casuali, ma il frutto di un piano industriale ben strutturato. La società sta evolvendo da un operatore fieristico tradizionale a un ecosistema più ampio, capace di offrire soluzioni avanzate e attrarre eventi internazionali.
Un mercato in espansione e investimenti strategici
Il settore degli eventi dal vivo è in forte crescita, attirando l’attenzione di investitori finanziari. In sole cinque settimane, alcuni dei maggiori fondi di private equity internazionali hanno investito oltre 5 miliardi di dollari nell’acquisizione di grandi organizzatori di eventi come Hyve, Emerald, Questex e CloserStill. Nonostante le incertezze geopolitiche ed economiche, le aziende stanno aumentando i budget dedicati agli incontri fisici, riconoscendo il valore strategico delle grandi manifestazioni.
Fiera Milano sta investendo per evolvere il proprio modello, offrendo non solo spazi, ma anche servizi avanzati e formule innovative. In autunno, la società ospiterà eventi di rilievo internazionale come Ces Unveiled la tappa europea di promozione della più grande fiera tecnologica del mondo, e CPHI il più importante congresso farmaceutico mondiale, che ha scelto Milano per la terza volta in pochi anni.
La domanda in evoluzione e le nuove esigenze
Le manifestazioni fieristiche, pur restando rilevanti, tenderanno a ridurre i metri quadrati coperti, mentre i congressi richiedono superfici sempre più grandi e formule innovative. I cosiddetti ConfExpo che rappresentano ormai il 63% delle manifestazioni itineranti europee sono un esempio di questa tendenza. Inoltre, Fiera Milano sta investendo in strutture per eventi dal vivo, come il Live Dome che sarà pienamente operativo da e rafforzerà il percorso di apertura anche al mercato B2C.
Il calendario del secondo semestre e l’espansione internazionale
Il secondo semestre 2026 rappresenta una fotografia concreta della trasformazione in corso. Il calendario di Fiera Milano conferma il suo ruolo storico come strumento di sviluppo internazionale per le imprese italiane, aprendo al tempo stesso a nuovi ambiti e target. Tra gli eventi previsti figurano Eicma, Bimu, l’Artigiano in Fiera e appuntamenti legati all’entertainment come la Milan Games Week & Cartoomics e lo stesso Ces Unveiled.
Prosegue anche l’espansione internazionale del gruppo. A dicembre, Fiera Milano porterà a Riyadh la seconda edizione di Host Arabia che nel 2027 debutterà anche a Orlando negli Stati Uniti. Inoltre, Find (Design Fair Asia) inaugurerà una nuova fase trasferendosi da Singapore a Bangkok.
Francesco Conci ha confermato il percorso di M&A a supporto della trasformazione del gruppo, con diverse operazioni allo studio, anche ambiziose. Le tre direttrici indicate restano servizi, prodotti e Paesi con attenzione particolare a India e Africa.



