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19 Maggio 2026

Finanziamenti Tech4Health per progetti di digital health e biomedicale

Un'opportunità per imprese e centri di ricerca: il bando Tech4Health finanzia soluzioni digitali e biomedicali fino a 5 milioni per progetto, con scadenza prorogata all'8 giugno 2026

Finanziamenti Tech4Health per progetti di digital health e biomedicale

Il programma Tech4Health, promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale e attuato dalla Fondazione Ugo Bordoni, mette a disposizione una dotazione complessiva di 20 milioni di euro per sostenere l’adozione di tecnologie avanzate nel settore sanitario. L’Avviso, avviato il 7 aprile, è rivolto a iniziative che integrino dispositivi medici con strumenti come intelligenza artificiale, cloud ed edge computing, reti 5G e soluzioni di interoperabilità dei dati clinici per migliorare gestione e continuità delle cure.

Le proposte attese devono essere orientate alla diagnostica, al monitoraggio e alla riabilitazione, con particolare riguardo a riduzione dei tempi e dei costi di presa in carico, scalabilità e riuso nel Servizio sanitario nazionale. I progetti possono richiedere finanziamenti compresi tra 1,5 e 5 milioni di euro e prevedono una durata massima di 12 mesi, privilegiando progetti già strutturati e pronti per una rapida implementazione.

Chi può candidarsi e come organizzare il partenariato

Possono presentare domanda le Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) costituite da minimo una fino a massimo cinque imprese, incluse Micro, Piccole e Medie Imprese come definite dall’Allegato I del Regolamento (UE) 651/2014, oltre alle Grandi Imprese, con l’aggiunta di almeno uno e fino a due Organismi di Ricerca (OdR). È importante considerare che Organismi di Ricerca e Università vengono contabilizzati come singolo soggetto giuridico: dipartimenti o istituti che non dispongono di codice fiscale autonomo non sono considerati soggetti distinti.

Costituzione formale dell’ATS e obblighi

L’atto costitutivo dell’ATS deve essere sottoscritto prima dell’invio della domanda ed essere valido come atto formale, non sono ammessi semplici impegni o dichiarazioni d’intenti. Per la valutazione degli aiuti si applicano le regole sui rapporti di gruppo e di collegamento previste dall’Allegato 1 del Regolamento (UE) 651/2014, utile per chiarire come considerare imprese appartenenti allo stesso gruppo ai fini delle intensità di aiuto.

Requisiti di ammissibilità e criteri di valutazione

Per essere ammessi al contributo, i soggetti devono possedere alla data di presentazione il requisito della regolarità fiscale e contributiva, l’assenza di cause ostative, e adeguata capacità economico-finanziaria, oltre al rispetto delle normative in materia di lavoro e ambiente. I progetti saranno valutati su criteri di innovazione, maturità tecnologica e coerenza con gli obiettivi dell’Avviso. In particolare è richiesto un livello di maturità tecnologica (TRL) non inferiore a TRL 4, cioè almeno in fase di validazione in ambiente di laboratorio con componenti integrati.

Ambiti di intervento e caratteristiche attese

Le attività devono rientrare nelle macrocategorie funzionali indicate dall’Avviso e concentrarsi su digital health e biomedicale. È richiesto un contenuto innovativo significativo, con obiettivi misurabili in termini di miglioramento degli esiti clinici, accessibilità alle cure e riduzione dei costi. Saranno valorizzate soluzioni che favoriscano la scalabilità e il riuso a livello nazionale e territoriale, nonché strumenti per prevenzione, stratificazione del rischio e intervento precoce.

Procedure di candidatura, supporto e scadenze

La domanda e gli allegati sono reperibili sul sito ufficiale www.tech4health.it e devono essere trasmessi via PEC all’indirizzo dedicato entro le ore 18:00 dell’8 giugno 2026, termine prorogato di una settimana rispetto alla scadenza iniziale per favorire la qualità delle proposte. Per informazioni generiche è disponibile l’email [email protected], mentre per quesiti tecnici non presenti nell’Avviso è previsto l’uso della PEC [email protected]; tali richieste tecniche possono essere inoltrate fino a cinque giorni prima della chiusura del bando.

Per supportare i proponenti sono state pubblicate Linee guida per la redazione delle domande, una sezione di FAQ e un documento Q&A che raccoglie domande anonime e risposte utili per la compilazione. Il documento Q&A viene aggiornato con cadenza almeno settimanale. Inoltre si è svolto un Infoday tecnico online, seguito da circa 150 partecipanti e concluso con una sessione di Q&A: la registrazione dell’evento è disponibile on demand.

Tempistiche successive e impatto atteso

La graduatoria provvisoria e quella definitiva sono previste nel corso del secondo semestre del 2026; per aggiornamenti è comunque sempre consigliato consultare il sito ufficiale dell’iniziativa. L’impatto atteso di Tech4Health riguarda il rafforzamento della continuità assistenziale per pazienti cronici o con disabilità, la riduzione delle barriere spazio-temporali nell’accesso alle cure e la diffusione di soluzioni tecnologiche riproducibili e scalabili all’interno del Sistema sanitario nazionale.

Imprese e centri di ricerca hanno ancora tempo per definire partnership solide, completare la progettazione e verificare la conformità ai requisiti richiesti. La disponibilità di contributi significativi e la presenza di strumenti di accompagnamento mirati rendono questa iniziativa un’occasione concreta per accelerare l’adozione di tecnologie digitali in ambito sanitario.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.