Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale ha mostrato un potenziale trasformativo non solo per l’industria, ma anche per i servizi pubblici. L’Itu ha risposto a questa sfida sviluppando un framework modulare denominato Genie.AI, pensato per consentire a istituzioni pubbliche di progettare e gestire soluzioni basate su intelligenza artificiale generativa senza dipendere esclusivamente da fornitori esterni. Il progetto nasce dall’esigenza di offrire strumenti pratici e adattabili a Paesi con risorse tecniche e infrastrutturali limitate, valorizzando al contempo le competenze locali.
Il percorso che ha portato alla definizione del framework è iniziato con consultazioni internazionali e fasi di progettazione che hanno fissato elementi architetturali condivisi. “Una serie di consultazioni ha definito l’architettura di alto livello per un’implementazione di riferimento generica”, spiega Cosmas Luckyson Zavazava, direttore dell’Ufficio per lo sviluppo delle telecomunicazioni dell’Itu. L’adozione di questa architettura risale a gennaio 2025, e il risultato è un approccio model-agnostic, open source e modulare, ideato per adattarsi alle priorità di ciascun Paese.
Implementazioni pilota e sviluppo di competenze in Kenya
Il lavoro sul campo ha mostrato come l’adozione di strumenti open source possa tradursi in risultati concreti. “In Kenya, per esempio, abbiamo fornito alle agenzie governative e alla comunità locale di sviluppatori competenze nell’ambito dell’intelligenza artificiale open source”, racconta Zavazava. L’approccio include attività di formazione e supporto tecnico per creare un ecosistema locale in grado di gestire e mantenere soluzioni AI nel tempo. Queste iniziative mirano a garantire che i servizi pubblici possano essere sviluppati e operati con autonomia, riducendo la dipendenza da tecnologie proprietarie.
AgroGenio in El Salvador e le linee guida utilizzate
Un caso concreto di applicazione è quello sviluppato in El Salvador, dove la piattaforma è servita come base per AgroGenio, un prototipo di consulenza agricola basato sull’intelligenza artificiale. “AgroGenio, un prototipo di consulenza agricola basato sull’intelligenza artificiale”, utilizza oltre 150 linee guida e manuali agricoli nazionali e internazionali per offrire risposte pratiche ai professionisti del settore. Questo esempio illustra come conoscenze tecniche e documentazione di qualità possano essere trasformate in strumenti pratici per migliorare i servizi pubblici settoriali.
Connessione con iniziative internazionali e partner tecnici
Il progetto non agisce in isolamento: all’interno dell’ecosistema si integrano organismi multilaterali e partner tecnologici. Agenzie come l’Organizzazione per l’alimentazione e l’agricoltura, l’Organizzazione mondiale della sanità e l’Organizzazione meteorologica mondiale contribuiscono con competenze settoriali, mentre partner aziendali come Intel e Ibm forniscono tecnologie open source e supporto specialistico. Anche l’Ieee ha giocato un ruolo operativo mettendo in collegamento sviluppatori e innovatori: la Global GenAI for Good Challenge lanciata l’anno scorso ha selezionato progetti applicativi per il settore pubblico e sostenuto piloti locali.
Risultati multilocali e progetti sostenuti dalla sfida GenAI
La sfida promossa con l’Ieee ha coinvolto casi d’uso reali in Bangladesh, Gambia e Lesotho, con tre team vincitori scelti per avviare piloti della durata di un anno, ormai giunti quasi al termine. Queste esperienze sono fondamentali per trasformare il framework tecnico in un ecosistema operativo che comprende infrastrutture digitali pubbliche, beni digitali aperti e progetti open source. L’obiettivo è favorire lo sviluppo di competenze durevoli, istituzioni locali più forti e soluzioni pubbliche scalabili.
Il programma Open Source Ecosystem Enabler (Oseee), attivo dal 2023 e oggi potenziato da Genie.AI, fornisce il supporto strutturale necessario allo sviluppo di competenze, istituzioni ed ecosistemi tecnologici locali. L’intento è chiaro: la tecnologia da sola non basta, serve costruire capacità locali che permettano ai governi di progettare, implementare e mantenere servizi basati sull’AI nel lungo periodo.
La rete che si sta formando attorno a Genie.AI mette insieme sfide locali, competenze internazionali e supporto tecnologico, offrendo ai Paesi in via di sviluppo uno strumento pratico per passare da sperimentazioni isolate a servizi pubblici concreti. Con il contributo di enti multilaterali, partner tecnologici e comunità locali di sviluppatori, il framework punta a democratizzare l’accesso all’AI in modo sostenibile e controllabile.



