NME-Next Mobility Exhibition: innovazione nella mobilità condivisa e pubblica

Un percorso tra dati, modelli e casi concreti per capire perché la condivisione è diventata un'infrastruttura di mobilità

La mobilità contemporanea attraversa una fase di trasformazione profonda: dalle sperimentazioni sulla guida autonoma alle nuove formule di sharing, fino a progetti di mobilità urbana e aerea che stanno ridefinendo gli spostamenti quotidiani. A questo scenario si rivolge NME-Next Mobility Exhibition, la expo conference organizzata da Fiera Milano nel quartiere di Rho che si svolge dal 13 al 16 maggio. L’evento vuole offrire una mappa chiara dei percorsi possibili per il trasporto pubblico e privato, mettendo a confronto stakeholder pubblici, operatori privati e abilitatori tecnologici.

La manifestazione non è pensata come una semplice vetrina di prodotti, ma come uno spazio di confronto dove emergono dati, modelli e casi concreti. Barbara Prati, Exhibition Manager di NME, sintetizza l’approccio puntando l’attenzione su temi quali la guida autonoma per il trasporto pubblico, i robotaxi, le forme evolute di sharing mobility e la sostenibilità operativa. L’obiettivo è trasformare le sperimentazioni in soluzioni scalabili e ripetibili, capaci di integrarsi con la rete di servizi esistente.

Trend e orizzonti della mobilità

Tra i fili conduttori dell’analisi c’è la transizione dalla prova locale a una prospettiva industriale: la condivisione non è più un’opzione di nicchia ma una componente strutturale dell’offerta di mobilità. Si parla di infrastruttura di mobilità quando servizi di sharing, piattaforme di intermodalità e sistemi di pagamento integrati diventano elementi stabili dell’ecosistema urbano. Al contempo, la maturazione della guida autonoma apre scenari di automazione per il trasporto pubblico e per i servizi on demand, con impatti su sicurezza, accessibilità e modelli di governance.

Eventi chiave nel programma

14 maggio: integrazione tra pubblico e mobilità condivisa

Il 14 maggio è dedicato a un confronto promosso da EIT Urban Mobility, la più grande community europea per l’innovazione urbana, focalizzato sull’integrazione pratica tra trasporto pubblico e mobilità condivisa. L’incontro analizzerà strumenti di pianificazione, metriche di performance e soluzioni tecnologiche utili a connettere servizi diversi in un’unica esperienza per l’utente. Le discussioni punteranno su esempi concreti e su come le amministrazioni locali possano orchestrare queste offerte per massimizzare efficienza e inclusione.

16 maggio: focus sul contesto italiano

La mattinata del 16 maggio porta la discussione sul piano nazionale: sul palco, insieme ad Autostrade per l’Italia, saliranno operatori dello sharing come Wayla, Scuter e NExT. Il dialogo coinvolgerà chi definisce il quadro normativo, chi integra i servizi nel trasporto pubblico locale e chi fornisce le tecnologie abilitanti. L’intento è comprendere le condizioni necessarie per la scalabilità dei servizi e il loro inserimento coerente nelle reti di mobilità esistenti, evitando frammentazioni e inefficienze.

Obiettivi pratici e prospettive

Nei vari panel su sharing, Next Mobility Exhibition offrirà non solo testimonianze aziendali ma anche letture sistemiche del settore, mettendo in gioco dati, modellizzazione e casi di successo e insuccesso. L’ambizione è chiara: provare che la condivisione è ormai un elemento su cui progettare infrastrutture e politiche pubbliche, non una semplice sperimentazione sperimentale. Il confronto tra operatori privati, enti regolatori e gestori delle reti sarà pensato per tracciare percorsi praticabili e replicabili su scala nazionale e urbana.

Partecipare a NME significa entrare in un circuito di conoscenza che va dalla ricerca applicata alle implementazioni concrete sul territorio, con attenzione a sostenibilità, sicurezza e integrazione tecnologica. L’evento si presenta come un laboratorio di idee e strumenti per trasformare la mobilità condivisa in servizio quotidiano efficiente e accessibile. Questo contenuto editoriale è realizzato in collaborazione con Fiera Milano, che promuove il dibattito e favorisce il confronto tra gli attori coinvolti.

Scritto da Matteo Pellegrino

Tim primo operatore per qualità costante di rete mobile e fissa secondo Opensignal