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30 Maggio 2026

Piattaforma digitale per la Pa: WindTre e Hevolus introducono avatar 3D e postazioni virtuali

WindTre e Hevolus presentano una piattaforma digitale basata su tecnologie Microsoft che introduce avatar 3D multilingua, postazioni virtuali e un modello human in the loop per rendere i servizi della Pubblica amministrazione più prossimi e accessibili ai cittadini.

Piattaforma digitale per la Pa: WindTre e Hevolus introducono avatar 3D e postazioni virtuali

WindTre, in collaborazione con Hevolus, ha creato una piattaforma pensata per modernizzare l’accesso ai servizi della Pubblica amministrazione e per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Basata su tecnologie Microsoft, la soluzione punta a distribuire infrastrutture digitali sul territorio e a presidiare quei contesti dove non sono presenti sportelli fisici, come piccoli comuni o sedi decentrate.

Il progetto unisce automazione e presenza umana: un avatar 3D multilingua gestisce le interazioni di primo livello, mentre i casi più complessi vengono trasferiti a operatori reali tramite videochiamata secondo un approccio human in the loop. L’obiettivo dichiarato è semplificare procedure, ridurre i tempi di attesa e rafforzare la prossimità dei servizi pubblici.

Perché una piattaforma distribuita sul territorio

La scelta di un’architettura decentralizzata nasce dalla necessità di portare le funzioni digitali dove l’accesso ai servizi è limitato. Le postazioni virtuali previste dal progetto possono essere collocate in punti di prossimità istituzionali o in sedi locali, offrendo un’interfaccia digitale avanzata senza dover istituire sportelli fisici completi. Questo modello aiuta a superare la frammentazione dei servizi e a garantire continuità anche in zone con risorse umane ridotte.

Vantaggi per i piccoli comuni

Nei piccoli centri la mancanza di personale o di strutture rende spesso difficile erogare servizi in modo efficiente. Le postazioni virtuali consentono di erogare assistenza di base, orientamento e raccolta di richieste, mentre le procedure più articolate possono essere gestite da remoto. In questo modo si mantiene la presenza istituzionale capillare senza i costi e i tempi necessari per istituire sportelli tradizionali.

Il ruolo dell’avatar 3D

Un aspetto centrale della piattaforma è l’introduzione di un avatar digitale 3D in grado di interagire con gli utenti in più lingue. L’avatar gestisce le richieste ricorrenti e di primo livello, offrendo informazioni, orientamento e supporto immediato. Questa interazione iniziale riduce il carico operativo sugli operatori umani e accelera le risposte per le richieste più semplici.

Human in the loop: equilibrio tra automazione e relazione

L’architettura non sostituisce l’operatore umano ma lo integra: quando una richiesta esce dallo standard o richiede una valutazione complessa, il sistema abilita una videochiamata con un operatore. Questo approccio mantiene la centralità della relazione umana e garantisce la qualità del servizio, combinando la velocità dell’automazione con la sensibilità e il giudizio dell’operatore.

Impatto sui servizi di intermediazione del lavoro

Oltre all’accesso ai servizi amministrativi, la piattaforma è stata pensata anche per promuovere l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Attraverso l’uso di strumenti digitali e interfacce guidate, utenti e operatori possono effettuare orientamento professionale, segnalare opportunità e avviare percorsi di supporto. L’integrazione di funzioni digitali facilita il matching e può ridurre i tempi necessari per l’attivazione di servizi occupazionali.

Strumenti e processi digitali

La piattaforma sfrutta tecnologie Microsoft per l’elaborazione delle richieste, la gestione delle sessioni video e l’orchestrazione delle postazioni distribuite. Questi elementi garantiscono scalabilità, sicurezza e integrazione con sistemi esistenti della Pubblica amministrazione, rendendo possibile un’adozione graduale e compatibile con le infrastrutture locali.

Visione e dichiarazioni delle parti coinvolte

Secondo i rappresentanti delle aziende, l’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di ammodernamento della Pubblica amministrazione. Per WindTre Business lo sviluppo di soluzioni innovative è funzionale a una riduzione della burocrazia e alla costruzione di una PA percepita come più vicina e amica dei cittadini. Hevolus sottolinea come la collaborazione punti a rendere le istituzioni più prossime, semplificando procedure e abbattendo tempi di attesa.

Nel complesso, il progetto vuole coniugare tecnologia e centralità della persona: offrire strumenti digitali avanzati senza rinunciare alla qualità del rapporto umano, proseguendo in una direzione in cui automazione e assistenza si integrano per rendere i servizi pubblici più accessibili e tempestivi.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.