Zalando ha ufficializzato l’arrivo di Tom Christenson nella sua dirigenza, conferendogli il ruolo di Senior Vice President per la divisione B2B. La mossa mira a dare slancio a un segmento che lanciava già più di un miliardo di euro di fatturato nel 2025 e supportava più di 1.200 merchant. Con una carriera costruita su marketplace e logistica, Christenson porta con sé esperienze di spicco in Amazon, Uber Freight e TBAuctions, fattori credibili per accelerare la visione di Zalando di creare un vero e proprio sistema operativo per l’e-commerce fashion.
Tom Christenson al timone del B2B di Zalando
Il nuovo vice presidente riporterà direttamente a David Schröder, co-CEO di Zalando, che ha sottolineato: “Tom ha dedicato la sua carriera a costruire marketplace solidi e servizi per la crescita dei venditori; è la figura ideale per guidare la nostra ambizione B2B”. L’esperto avrà la responsabilità di unire le forze di tre unità operative – ZEOS, Tradebyte e Scayle – creando un team di leadership condiviso e coordinato. Il suo obiettivo è trasformare l’offerta modulare in un ecosistema unico capace di semplificare il commercio transfrontaliero per brand e retailer.
Strategia integrata tra ZEOS, Tradebyte e Scayle
Il cuore della strategia B2B di Zalando è costituito da tre piattaforme complementari. ZEOS fornisce l’accesso alla rete logistica e ai servizi di consegna, consentendo ai brand di vendere su più canali con una gestione centralizzata. Tradebyte mette in contatto i brand con i marketplace internazionali, offrendo una connettività che riduce i tempi di ingresso nei nuovi mercati. Infine, Scayle si occupa dell’infrastruttura dei negozi online, dalla creazione di contenuti alla gestione degli ordini e dei resi. Christenson ha dichiarato: “Avvicinare ulteriormente ZEOS, Tradebyte e Scayle valorizzerà i punti di forza di ciascuna realtà, creando qualcosa di più potente per i brand e i retailer che serviamo”.
Risultati già concreti e prospettive future
Nel 2025 la divisione B2B ha superato il traguardo del miliardo di euro, segno di una crescita sostenuta grazie all’offerta modulare. Oggi più di 1.200 merchant beneficiano di soluzioni che spaziano dalla creazione di contenuti alla gestione multicanale, passando per insight di mercato e supporto post-vendita. Con Christenson al comando, Zalando punta a espandere ulteriormente la propria presenza in Europa, riducendo le complessità del commercio elettronico transfrontaliero e rafforzando la sinergia tra i suoi servizi B2C e B2B: “Più soddisfiamo i clienti finali, più diventiamo attrattivi per i brand; più i brand usano i nostri servizi, più la nostra piattaforma si arricchisce di dati e capacità AI”, ha osservato il dirigente.



