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19 Settembre 2026

AI per la burocrazia ospedaliera: 4,2 milioni di seed per Health Force

Health Force lancia agenti AI che automatizzano la burocrazia ospedaliera, già attivi in oltre 200mila pratiche all'anno e sostenuti da un nuovo round da 4,2 milioni.

AI per la burocrazia ospedaliera: 4,2 milioni di seed per Health Force

Health Force, nata nel 2022 a Vienna e ora con sede centrale a Barcellona e un hub operativo a Milano, ha appena chiuso un round seed da 4,2 milioni di euro. Il capitale è stato guidato da LUMO Labs, con il supporto di Target Global, Calm/Storm Ventures, Next Tier Ventures e STEP Fund, segnando una tappa fondamentale per lo sviluppo dei suoi agenti di Intelligenza Artificiale destinati alle strutture sanitarie.

Come funzionano gli agenti AI di Health Force

Gli agenti digitali non sono semplici assistenti conversazionali: operano interi flussi di lavoro amministrativo. Accedono ai sistemi informatici dell’ospedale con credenziali dedicate, estraggono i dati richiesti e completano le procedure previste, dalla compilazione delle domande di rimborso alla verifica delle fatture. Ogni azione è programmata per essere deterministica nella maggior parte dei casi, con l’AI generativa limitata a interpretare testi liberi come note cliniche o email.

Il principio “human in the loop”

Juan Sebastian Suarez Valencia, co-founder e Chief Medical Officer, sottolinea che “gli agenti non prendono mai decisioni cliniche”. Quando un passaggio ha impatto clinico, l’intervento finale è sempre affidato a un operatore umano, che utilizza le informazioni preparate dall’agente. Prima di ogni invio, l’agente controlla i dati nei sistemi dell’ospedale, garantendo coerenza e tracciabilità.

Risultati concreti negli ospedali italiani

Le prime strutture che hanno adottato la soluzione, tra cui il Gruppo San Donato (58 strutture e 5,8 milioni di pazienti assistiti) e Humanitas (10 ospedali, 20 centri diagnostici e 1,2 milioni di pazienti all’anno), registrano già vantaggi misurabili. In media, tre pratiche su quattro vengono completate interamente dagli agenti, pari a più di 200mila pratiche gestite annualmente. Humanitas ha stimato un risparmio di circa 500 ore di lavoro al mese.

Impatto sul personale ospedaliero

Giovanni Bonora, CFO di Ospedale Galeazzi (Gruppo San Donato), evidenzia che il carico operativo sta crescendo mentre il reperimento di personale qualificato diventa più difficile. Gli agenti, chiamati ad esempio “Alba” o “Angelina”, permettono al personale sanitario di concentrarsi su attività a valore clinico, riducendo il rischio di burnout causato da compiti amministrativi ripetitivi.

Finanziamento, sicurezza e prospettive di espansione

Il nuovo round da 4,2 milioni di euro finanzierà sia l’ampliamento del catalogo di agenti che l’assunzione di nuovi ingegneri e specialisti di implementazione. Health Force prevede un modello di vendita diretto agli ospedali, con un costo di attivazione una tantum e un canone annuale per agente. La piattaforma opera in un cloud enterprise isolato con connessione VPN cifrata e log anonimizzati, garantendo che i dati sanitari non vengano usati per addestrare i modelli di base.

L’obiettivo a medio termine è aprire un centro di ricerca e sviluppo in Italia, per replicare il modello anche in Germania, Francia e Spagna. Sono già in corso trattative con un ospedale pubblico della Lombardia; sebbene i tempi di adozione siano più lunghi a causa delle procedure di gara, la tecnologia rimane compatibile con i sistemi informatici già in uso.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.