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15 Agosto 2026

Avviso pubblico per l’assegnazione di spazi sportivi a Pieve Emanuele

Pieve Emanuele apre le porte alle associazioni sportive con l'avviso per l'assegnazione di impianti comunali. Scadenza il 15 luglio 2026.

Avviso pubblico per l'assegnazione di spazi sportivi a Pieve Emanuele

Il Comune di Pieve Emanuele ha pubblicato l’avviso pubblico per l’assegnazione degli spazi comunali ad uso sportivo per l’anno scolastico 2026-2027, con termini e modalità di partecipazione stabiliti per le associazioni interessate. Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2026.

La procedura consente alle associazioni sportive dilettantistiche alle società sportive e agli enti di promozione di richiedere l’uso di palestre e strutture comunali in orario extrascolastico per il periodo settembre 2026-luglio 2027. L’avviso è finalizzato a sostenere lo sport di base e l’associazionismo locale, garantendo continuità alle attività per tutte le fasce d’età.

Strutture disponibili e documentazione

Le palestre e le strutture di proprietà comunale idonee alla realizzazione di attività motorie sono elencate negli allegati pubblicati sul portale istituzionale del Comune. Gli allegati contengono le caratteristiche tecniche e le dotazioni di ciascun locale, utili per valutare l’idoneità alle diverse discipline sportive.

Per partecipare al bando le domande dovevano essere presentate in modalità telematica all’Ufficio Protocollo tramite posta elettronica certificata (PEC). Il Comune ha indicato come requisito la completezza della documentazione e il rispetto delle scadenze, elementi considerati dalla commissione tecnica nella stesura del calendario orario definitivo.

Criteri di assegnazione e priorità

La commissione tecnica ha adottato criteri trasparenti per la valutazione delle richieste: tra i principali fattori sono state considerate la storicità dell’associazione sul territorio, il numero di atleti residenti iscritti a Pieve Emanuele e la valenza sociale dei progetti sportivi proposti. Questi parametri hanno inciso sulla priorità d’assegnazione degli slot orari e sull’elaborazione del calendario definitivo.

È stato richiamato il ruolo della rendicontazione amministrativa: gli enti beneficiari dovranno rispettare i termini e fornire tutta la documentazione comprovante le spese sostenute per gli interventi finanziati.

Scadenze, rendicontazione e adempimenti

La scadenza per la presentazione delle domande era fissata al 15 luglio 2026. Il Comune ha posto il termine finale per la rendicontazione al 31 agosto 2026, data entro la quale gli enti dovevano completare la rendicontazione delle procedure di acquisto di beni e servizi e trasmettere la documentazione relativa alle spese.

Le funzioni telematiche per la presentazione delle istanze di partecipazione alle procedure di attribuzione dei contratti a tempo determinato sono state aperte dal 16 luglio 2026 (ore 14.00) e rimangono disponibili fino al 29 luglio 2026 (ore 14.00). Le istanze dovevano essere presentate esclusivamente in modalità telematica e la mancata presentazione è stata considerata rinuncia alla partecipazione.

Per i casi specifici legati alle supplenze annuali finalizzate alla nomina in ruolo su posto di sostegno, è previsto che l’aspirante accetti l’assegnazione della sede entro 5 giorni dalla comunicazione, quando applicabile nell’ambito delle procedure comunali.

Il Dipartimento della funzione pubblica ha ricordato ai Comuni con popolazione tra 5.000 e 25.000 abitanti, ammessi a finanziamento con il decreto del 4 febbraio 2026, l’obbligo di monitoraggio e rendicontazione degli interventi ai fini dell’ammissibilità delle spese e dell’erogazione del saldo finale del finanziamento.

Autore

Edoardo Marchesi

Edoardo Marchesi, voce delle notizie di Palermo, ricorda la notte in cui seguì il corteo in via Maqueda e decise di chiedere carte e nomi: da allora predilige verifiche sul campo. In redazione guida l’agenda delle emergenze e custodisce una collezione di vecchie mappe della città.