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31 Luglio 2026

Come il Cyber Resilience Act e lo SBOM stanno trasformando la sicurezza del software industriale

Il Cyber Resilience Act introduce nuovi obblighi di sicurezza per i prodotti digitali in Europa, con lo SBOM come strumento chiave per documentare componenti e vulnerabilità

Come il Cyber Resilience Act e lo SBOM stanno trasformando la sicurezza del software industriale

Il panorama della cybersicurezza in Europa sta vivendo una trasformazione radicale grazie all’introduzione del Cyber Resilience Act (CRA). Questo nuovo regolamento stabilisce standard rigorosi per tutti i prodotti con elementi digitali immessi sul mercato dell’Unione Europea, dai software gestionali ai sistemi industriali connessi. In questo contesto, lo SBOM (Software Bill of Materials) emerge come uno strumento fondamentale per garantire trasparenza e sicurezza lungo tutta la catena di fornitura.

Il CRA rappresenta un passo significativo verso una cultura della sicurezza più robusta, imponendo ai produttori di dimostrare la conformità ai nuovi requisiti. Questo non solo protegge i consumatori finali, ma rafforza anche la fiducia nelle tecnologie digitali che stanno diventando sempre più integrate nei processi industriali.

L’importanza dello SBOM nella catena di fornitura

Lo SBOM è un inventario dettagliato delle componenti, delle dipendenze e delle vulnerabilità di un software. Questo strumento diventa cruciale per i produttori e i fornitori di software industriale, poiché consente di identificare e gestire rapidamente i rischi di sicurezza. Con l’avvento del CRA, la creazione e la manutenzione di un SBOM accurato non è più un’opzione, ma un obbligo legale.

Federica Maria Rita Livelli, esperta in Business Continuity & Risk Management e membro del BCI SIG Cyber Resilience Committee e del FERMA Digital Committee sottolinea l’importanza di questo cambiamento: “Lo SBOM non è solo un documento tecnico, ma un elemento chiave per la resilienza digitale delle aziende. Permette di avere una visione completa delle componenti software e di agire tempestivamente in caso di vulnerabilità.”

Impatti sulla compliance e sulla supply chain industriale

L’introduzione del CRA e l’uso dello SBOM hanno implicazioni profonde per la compliance e la gestione della supply chain. Le aziende devono ora garantire che tutti i prodotti digitali immessi sul mercato rispettino i nuovi standard di sicurezza. Questo richiede una collaborazione stretta tra produttori, fornitori e clienti, con una maggiore enfasi sulla trasparenza e sulla condivisione delle informazioni.

Per le PMI in particolare, l’adozione dello SBOM può rappresentare una sfida, ma anche un’opportunità per migliorare la propria posizione competitiva. Le aziende che riescono a dimostrare la conformità ai requisiti del CRA possono distinguersi sul mercato, offrendo prodotti più sicuri e affidabili.

Le aziende che sapranno adattarsi a questi nuovi standard non solo proteggeranno meglio i propri clienti, ma rafforzeranno anche la propria reputazione e competitività nel mercato europeo.

Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.