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6 Novembre 2026

Crescita record del 24% in Data Management & Analytics: dettagli

Il mercato italiano di Data Management & Analytics registra una crescita spettacolare, ma la vera sfida è trasformare i dati in decisioni concrete.

Crescita record del 24% in Data Management & Analytics: dettagli

Nel 2026 la spesa dedicata a Data Management & Analytics ha raggiunto i 5,07 miliardi di euro in Italia, segnando un incremento record del +24% rispetto all’anno precedente. L’analisi dell’Osservatorio Data & Decision Intelligence del Politecnico di Milano mostra che l’ondata di investimenti è guidata principalmente da grandi realtà commerciali, manifatturiere e dei servizi, le quali rappresentano il 75% dell’intero mercato.

Le singole componenti tecnologiche hanno registrato aumenti uniformi: Data Management & Architecture è cresciuta del +20%, la Business Intelligence & Data Science del +24% e le risorse infrastrutturali anch’esse del +24%. Tra le novità più incisive spicca il boom della Generative AI, che ha registrato un balzo del +46%, sebbene la sua quota di spesa rimanga limitata al 6% del totale.

Crescita per settore e tipologie di investimento

I settori che hanno trainato l’aumento complessivo sono la GDO/Retail, il Manifatturiero e i Servizi, seguiti da Assicurazioni, Banche e dal comparto Utility, Telco & Media. Tale concentrazione di risorse evidenzia come le grandi e grandissime aziende, con budget superiori a centinaia di milioni, siano le principali protagoniste della trasformazione digitale. Nonostante l’entusiasmo per le soluzioni di intelligenza artificiale generativa, la loro adozione resta ancora limitata, indicando un potenziale di crescita non ancora sfruttato.

Stato della Decision Intelligence nelle grandi imprese

Solo il 18% delle grandi compagnie italiane utilizza i dati in modo sistematico per guidare le scelte strategiche, aderendo a un vero modello di Decision Intelligence. Per raggiungere questo livello, l’Osservatorio identifica tre leve fondamentali: l’adozione di Advanced Analytics, la mappatura dettagliata dei processi decisionali e la costruzione di un’ontologia strutturata dei processi core. Attualmente, il 78% delle organizzazioni ha avviato progetti di Advanced Analytics, ma solo il 27% ha definito indicatori di performance per i processi decisionali e il 31% dispone di un modello ontologico condiviso. La Data Strategy è presente in 48% delle grandi aziende, con un 57% delle responsabilità affidate a figure executive introdotte prevalentemente nell’ultimo anno.

Il divario con le PMI

Nel segmento delle piccole e medie imprese, la penetrazione della Decision Intelligence è ancora agli albori. Il 29% delle PMI dichiara di utilizzare regolarmente i dati per monitorare obiettivi e performance, ma il 30% prende decisioni basandosi esclusivamente su esperienza personale o valutazioni qualitative. Inoltre, il 45% delle imprese si affida ancora a fogli di calcolo per le attività di reporting, mentre solo il 9% impiega simulazioni di scenario e appena il 2% automatizza azioni operative a partire da analisi avanzate. Nonostante ciò, il 14% delle PMI ha già sperimentato soluzioni di Generative AI e una quota simile prevede di introdurle nei prossimi 12 mesi, dimostrando una crescente apertura verso le tecnologie emergenti.

Autore

Linda Pellegrini

Linda Pellegrini ha raccontato da Genova il processo di riconversione dell'ex area portuale entrando in Comune per un'intervista decisiva; è caporedattore con responsabilità sulle rubriche storiche e propone in redazione inchieste su memoria locale. Laureata all'Università di Genova, conserva un archivio di fotografie d'epoca della città.